Sede

    Il Museo Baroffio e del Santuario è costituito da otto sale, disposte su tre piani. I due piani novecenteschi furono progettati all'inizio degli anni Trenta del Novecento da Lodovico Pogliaghi, al quale all'inizio del secolo erano già stati affidati l'allestimento del primo Museo del Santuario e la catalogazione delle sue opere. Il terzo piano, ricavato in alcuni ambienti dell'antica casa parrocchiale, è stato aggiunto al percorso museale grazie all'ultimo restauro, voluto da Mons. Pasquale Macchi e diretto dall'Arch. Ernesto Brivio.

    Il Museo è stato riaperto nel dicembre 2001 dopo una chiusura quasi decennale, necessaria per il completo recupero della struttura architettonica (bonifica dell'ambiente, messa a norma degli impianti, realizzazione di due ascensori per il superamento delle barriere architettoniche), risanata nel rispetto dell'edificio originario. Le opere, sottoposte a un riesame di attribuzione e datazione, sono state restaurate e ordinate secondo moderni criteri espositivi, così che sia piena la loro valorizzazione e ottimale la conservazione. Nuovi spazi sono stati aggiunti al percorso espositivo: oltre al piano recuperato in suggestivi locali addossati al santuario, è stata allestita una grande sala che ospita una mostra mariana permanente con opere di noti artisti moderni.

     


A.M.E.I. Sede legale Pisa, P.zza Duomo n.17 - sede operativa: C/O Museo Diocesano Tridentino, P.zza Duomo 18, 38122 TRENTO
Tel.:0461 234419 / Fax: 0461 260133 / Email: info@amei.info
Copyright 2010 - A.M.E.I. Associazione Musei Ecclesiastici Italiani- tutti i diritti riservati