Regione Ecclesiastica UMBRIA

    Diocesi ASSISI - NOCERA UMBRA - GUALDO TADINO

    Assisi (PG)

    MUSEO ETNOGRAFICO UNIVERSALE

    Centro Missionario Nazionale Francescano piazza Porziuncola, 1 - 06080 Assisi (PG)

    Tel 075 - 8043769

    Regione civile Umbria, diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

    Tipologia: missionario

    Proprietà: ordine religioso

    Condizioni di fruibilità: chiuso

     

     

    Assisi (PG)

    MUSEO del TESORO della BASILICA di SAN FRANCESCO in ASSISI

    Piazza San Francesco, 2 - 06081 Assisi (PG)

    Tel. 075 - 819001

    www. sanfrancescoassisi.org

    museosc@gmail.com

    Regione civile Umbria, diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: ordine religioso (Custodia generale del sacro Convento di Assisi)

    Condizioni di fruibilità:

    Aperto nei giorni feriali, chiuso nei giorni festivi:

    10.00-13.00*; 14.00-17.30*

    *l'accesso è consentito fino a mezz'ora prima della chiusura

    Ingresso a offerta libera

    Servizi e sussidi: opuscolo, accesso ai disabili, bookshop, archivio fotografico, bookshop

    Contenuto: tavole, dipinti, oreficeria sacra, paramenti liturgici

     

    Da segnalare: calice di Niccolò IV, sec. XIII; tavola di S. Francesco (1260 ca.)

     

    Descrizione

    Il museo del tesoro è collocato dal 1977 nel salone gotico all’interno del sacro convento di San Francesco (chiostro Sisto IV) e raccoglie i preziosi oggetti legati al culto liturgico e del Santo e i doni offerti da importanti personalità. Pur avendo subito due saccheggi, nel 1319 ad opera dei ghibellini e nel 1798 ad opera di Napoleone, con la perdita di 1114 libbre di metallo prezioso, espone numerosi pezzi di oreficeria sacra, calici, in particolare il calice di Nicola IV del 1288 con 80 smalti translucidi, reliquiari, croci, una Madonna in avorio cromato della fine del 1200, opere tessili fra cui sete arabe ricamate e un grande arazzo fiammingo, e un paliotto dono di Sisto IV, libri miniati, fra cui spicca il messale di San Ludovico di scuola francese (1255 - 1256), maioliche invetriate medioevali in uso nel convento e nel palazzo gregoriano - sistino; sinopie e tavole dal XIII al XVI secolo. Segnalati per importanza il trittico di Francesco di Gentile (fine sec. XV), e la tavola di San Francesco fra quattro dei suoi miracoli, opera del Maestro del Tesoro, databile intorno al 1260 circa.

    Nella stessa sede, dal 1986 nella cosiddetta “Sala Rossa”, è visitabile la collezione Frederick Mason Perkins, che consta di 57 dipinti e un bassorilievo in marmo donate al convento dal critico d’arte americano F. M. Perkins alla sua morte, nel 1955. I dipinti sono opera dei più importanti pittori senesi, fiorentini, emiliani e veneziani, come Masolino da Panicale, Beato Angelico, Sassetta, Giovanni di Paolo, Lorenzetti, Taddeo di Bartolo, per un periodo compreso fra il XIV e il XVI sec.

     

    Assisi (PG)

    MUSEO MISSIONARIO INDIOS dei FRATI CAPPUCCCINI in AMAZZONIA

    Via S. Francesco, 19/d - 06089 Assisi (PG)

    Tel 075 - 812280

    Regione civile Umbria, diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

    Tipologia: missionario, etnografico

    Proprietà: ordine religioso (frati minori cappuccini)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: da martedì a sabato 10,00 – 18,30; domenica e festivi 15,00 – 18,30; chiuso lunedì

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, book shop

    Contenuto: documentazioni fotografiche, esemplari di flora e fauna, oggetti artigianali, maschere e costumi.

     

    Da segnalare: maschere rituali della tribù degli indios Tikunas

     

    Descrizione

    Il museo, aperto nel 1972, è stato completamente aggiornato nel 2011 con un nuovo nome (MUMA) e un nuovo allestimento di carattere multimediale. Il museo raccoglie materiale proveniente dalla missione dei frati minori cappuccini dell’Alto Solimoes, al centro del bacino amazzonico, nell’intento di far conoscere una cultura diversa e un ambiente a rischio d’estinzione. Nei diversi piani sono esposti reperti che non solo documentano l’operato dei missionari dal 1909 ad oggi, ma presentano l’Amazzonia nei suoi aspetti peculiari: esemplari della flora e della fauna locale, maschere rituali, costumi e prodotti artigianali.

     

     

    Assisi (PG)

    COLLEZIONE S. LORENZO RACCOLTA di EX - VOTO

    Vicolo S. Lorenzo, 4 - 06080 Assisi (PG)

    Tel 075 - 812275

    Regione civile Umbria, diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

    Tipologia: specializzato (ex – voto)

    Proprietà: privato

    Condizioni di fruibilità: chiuso per restauro

     

     

    Assisi (PG)

    GALLERIA d’ARTE CONTEMPORANEA della PRO CIVITATE CHRISTIANA

    Via degli Ancajani, 3 - 06081 Assisi (PG)

    Tel 075 – 813231

    www.procivitate.assisi.museum

    galleria@cittadella.org

    Regione civile Umbria, diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

    Tipologia: arte

    Proprietà: istituto secolare (associazione Pro Civitate Christiana)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: 10,30 – 12,30 e 16,30 – 18,30; domenica e festivi su prenotazione

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: biblioteca, sale conferenze, auditorium, ristorante, bar, bookshop, visite guidate, accesso ai disabili, catalogo, guida

    Attività culturali: sono organizzati cicli di conferenze, corsi, seminari,convegni e ricerche soprattutto sui temi di arte applicata all’educazione, alla terapia.

    Contenuto: opere di pittura e scultura di soggetto cristologico

     

    Da segnalare: G. Rouault,”Miserere”(58 incisioni); G. De Chirico:”Gesù Divino lavoratore”, olio su tela

     

    Descrizione

    La galleria è stata oggetto di un recente riallestimento. Raccoglie opere di artisti contemporanei a soggetto cristologico; sono stati proposti agli autori i seguenti soggetti:”Gesù Divino Lavoratore”, “Gesù Lavoratore, Maestro e Medico” e “Cristo nella civiltà delle macchine”. Interessante anche la raccolta di opere d’arte afro - asiatica. Attualmente la galleria conta circa 4000 opere di pittura, scultura e grafica di artisti contemporanei e circa 1600 stampe antiche. Tra gli artisti presenti si segnalano: G. De Chirico, C. Carrà, O. Rosai, M.Tozzi, A. Sassu, A. Fabbri, F. Pirandello, G. Rouault, A. Biagini, A Carpi. E’ inoltre custodita una ricca raccolta di medaglie, di bronzetti, vetrate e mosaici.

     

     

    Assisi (PG)

    MUSEO DIOCESANO e CRIPTA di SAN RUFINO

    Piazza San Rufino, 3 - 06081 Assisi (PG)

    Tel 075 - 812712

    www.assisimuseodiocesano.com

    info@ assisimuseodiocesano.com

    Regione civile Umbria, diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

    Tipologia: arte sacra, archeologia

    Proprietà: capitolo della cattedrale

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: da marzo a ottobre 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00; chiuso mercoledì e gennaio, febbraio, marzo, 25 dicembre, 1 gennaio

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, archivio capitolare

    Attività culturali: mostre tematiche periodiche

    Contenuto: reperti archeologici, lapidei, tele e tavole, arredi sacri dal paleocristiano ad oggi

     

    Da segnalare: Puccio Capanna,” Flagellazione, Crocefissione e Deposizione nel sepolcro”, (1347), affresco; Nicolò di Liberatore detto l’Alunno, “Madonna col Bambino in trono e Santi e le Storie di S.Rufino “, (1470), polittico

     

    Descrizione

    Il museo è stato fondato nel 1941. Nell’aprile 2006, con l’apertura di nuovi locali, le sale espositive sono diventate 14 e ospitano altri arredi sacri e 32 opere della collezione privata Perkins.

    Il museo è ospitato in locali attigui alla cattedrale, presenta opere che coprono un arco temporale che va dal paleocristiano ad oggi. Sono esposti reperti archeologici, lapidei, tele, tavole e arredi sacri.

    Tra i dipinti più significativi si segnalano gli affreschi di Puccio Capanna raffiguranti “La Flagellazione”, “La Crocefissione” e “La Deposizione nel sepolcro”, (1347), il polittico di Nicolò di Liberatore detto l’Alunno “Madonna col Bambino in trono e Santi e le Storie di S.Rufino “, (1470). Sono inoltre conservati capitelli e frammenti architettonici provenienti dalla chiesa del XI sec, paramenti sacri dei sec. XVII - XVIII e arredi liturgici tra cui spicca il reliquiario del Legno della Santa Croce in argento dorato.

    Il percorso museale prevede la visita alla cripta di S. Rufino (XI sec.) ove è conservato il sarcofago del Santo (III sec. d.C.) e resti di affreschi del XI sec.

    Collegato al museo è inoltre l’importante archivio capitolare con documenti (X sec.), codici miniati e laudari in volgare (XIII - XV sec.).

     

     

    Assisi (PG)

    MUSEO della PORZIUNCOLA

    Santa Maria degli Angeli Piazza Porziuncola,1 - 06088 Assisi (PG)

    Tel 075 – 8051419

    www. porziuncola.org

    museoporziuncola@assisiofm.org

    Regione civile Umbria, diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: ordine religioso (Provincia serafica di S. Francesco d’Assisi)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: da aprile a settembre, da martedì a domenica 9,30 – 12,30 e 15,00 - 18,00; da ottobre a marzo da martedì a domenica 9,30 – 12,30 e 15,00 – 18,00; chiuso lunedì

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, bookshop, biblioteca

    Attività culturali: mostre periodiche; “Mostra del Perdono. Arte contemporanea”, 2000; “I martiri della Cina”, 2000; “Diego Donati, Grafica”, 2001

    Contenuto: raccolta di opere d’arte del santuario

     

    Da segnalare: Giunta Pisano, “Crocefisso” su tavola, (1236); Andrea della Robbia, dossale con l’Incoronazione della Vergine, (1475).

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 2000 dopo il terremoto del 1997, è parte integrante del percorso dei pellegrini che visitano le memorie di San Francesco.

    La prima sala presenta i reperti più antichi tra cui un’urna etrusca, una stele romana, una lastra marmorea del IX - X sec. e un plastico che documenta il paesaggio della Porziuncola all’epoca del Santo.

    Nelle altre sale sono esposti, tra le altre opere, un prezioso “Crocefisso” su tavola di Giunta Pisano, un’icona del Maestro di S. Francesco (fine ‘200), una scultura del XIV - XV sec. raffigurante la “Madonna del latte”, un pulpito ligneo quattrocentesco detto di S.Bernardino e il  dossale di Andrea della Robbia con l’Incoronazione della Vergine.

    Una sezione è poi dedicata alla Basilica Alessiana che, costruita tra il 1569 e il 1679, inglobò la piccola chiesa e agli avvenimenti relativi al terremoto che nel 1832 la danneggiò.

    Al piano superiore è possibile visitare i resti del piccolo convento del ’400, ove vengono allestite mostre temporanee.

     

     

    Assisi (PG)

    MUSEO di SAN PIETRO

    Piazza S. Pietro, 1 - 06080 Assisi (PG)

    Tel 075 - 8155204  339 - 8812301 (direttore) fax 075 – 8197063

    museodisanpietro@libero.it

    Regione civile Umbria, diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

    Tipologia: arte sacra contemporanea

    Proprietà: Comune, privato, ordine religioso (monaci benedettini)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: 10,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00; chiuso lunedì

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, bookshop, biblioteca

    Attività culturali: mostre temporanee periodiche e mostra permanente (“Tavoli in pietra e smalti ceramici”)

    Contenuto: opere in ceramica di artisti contemporanei italiani e stranieri sul tema “S. Francesco e il Presepe”

     

    Da segnalare: mattonelle di Salvador Dali’, 1954; Achille Funi, “ Il Vescovo Mario porge il mantello a S. Francesco”, 1933

     

    Descrizione

    Il museo è stato inaugurato nel 2002 nei fondi antichi dell’abbazia benedettina di S. Pietro (X sec.) con una superficie espositiva di circa 1400 mq che comprende anche un chiostro e un arco romano. Notevoli la cripta con il sarcofago di San Vittorino del 1200 e il "Sacello delle Reliquie", l'architettura romanica, il pozzo dei Martiri compagni di San Vittorino II, vescovo di Assisi e co-patrono della città (II secolo) e il passaggio sotterraneo che collegava il fondo antico all'ospedale benedettino costruito nel 1250.

    Il museo espone nella sala delle granaglie e in quella della cantina una collezione di sculture dal tema "San Francesco e il presepe nell'arte contemporanea", opere in ceramica eseguite da grandi artisti contemporanei; nella sala dei garatelli del vin santo si trova una collezione di tavoli in pietra e smalti ceramici. Nelle sale del pozzo vengono allestite mostre temporanee.

     

     

    Diocesi CITTA’ DI CASTELLO

    Citta’ di Castello (PG)

    MUSEO DIOCESANO del DUOMO

    Piazza Gabriotti, 3/a - 06012 Città di Castello (PG)

    Tel 0758 - 554705

    www.museoduomocdc.it

    museoduomo@tiscali.it

    Regione civile Umbria, diocesi Città di Castello

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: dal 1 ottobre al 31 marzo 10,00 – 12,30 e 15,00 – 17,00; dal 1 aprile al 30 settembre 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00; chiuso lunedì

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, bookshop, archivio storico, sale studio, guida

    Attività culturali: mostre temporanee; “Mostra dei ricordi e degli scritti inediti del Venerabile Carlo Liviero” 26 dicembre 2000 - 7 gennaio 2001; “La miniatura umbra a Città di Castello” 24 marzo - 1 maggio 2001

    Contenuto: oggetti d’arte sacra dal VI al XIX sec; paramenti sacri (XVI - XIX sec.); dipinti (XIV - XVI sec.); sculture medioevali e rinascimentali; pergamene e codici.

     

    Da segnalare: tesoro di Canoscio (VI sec.); paliotto in argento del XII sec.; pastorale in argento sec. XIV; Pinturicchio, “Madonna col Bambino e S. Giovannino”, (1486 ca.)

     

    Descrizione

    Il museo, riallestito nel 1991 e ampliato nel 2000, presenta una superficie espositiva di ca 800 mq in 12 locali attigui alla basilica dei Santi Florido e Amanzio.

    Nella prima sala è custodito il “Tesoro di Canoscio”, raccolta di 25 pezzi usati per la liturgia eucaristica di epoca paleocristiana rinvenuti nel 1935 presso il santuario di Canoscio.

    Nelle altre sale sono esposti, in ordine cronologico dal XI al XIX, altri oggetti d’arte sacra tra cui si segnala il paliotto in argento sbalzato, cesellato e in parte dorato del XII secolo e il pastorale in argento sbalzato, cesellato, bulinato e in parte dorato attribuito all’orafo senese Goro di Gregorio (1324 ca.). Sono inoltre conservati dipinti dal XIV al XVI secolo, tra cui “Cristo in Gloria”, olio su tavola del Rosso Fiorentino (1529 - 1530), “Madonna col Bambino e S. Giovannino”, tempera su tavola del Pinturicchio (1486 ca.) e ”Angeli”, olio su tavola di Giulio Romano (XVI secolo.). Notevole la collezione di paramenti sacri databili dal XVI al XIX secolo e le sculture in pietra e legno di epoca medioevale e rinascimentale (Crocefisso del XV sec.).

    Nella sezione d’archivio è ospitata la la preziosa pergamena dell’Imperatore Federico Barbarossa del 1163 e codici pergamenacei tra cui una Regola di S. Agostino del XI secolo e i Capitoli della Compagnia di S. Antonio del XIV - XV secolo.

     

     

    Diocesi FOLIGNO

    Foligno (PG)

    MUSEO CAPITOLARE DIOCESANO e CRIPTA di SAN FRANCESCO

    Largo Carducci, 40 - 06034 Foligno (PG)

    Tel 0742 – 261417

    www.dioceifoligno.it

    info@diocesifoligno.it

    Regione civile Umbria, diocesi Foligno

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: venerdì 15,00 – 19,00, sabato e domenica 10,00 – 12,00 e 15,00 – 19,00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: biblioteca, archivio, depliant

    Attività culturali: mostra, “Le Croci del Medioevo”, 1996

    Contenuto: oreficeria e suppellettili sacre, materiale archeologico, dipinti e sculture, arazzi

     

    Da segnalare: collezione di dipinti del ‘400 - ‘500 folignate, croce di cristallo di rocca, due busti del Bernini

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 2008 nel Palazzo delle Canoniche (edificio di epoca medioevale, modificato nei secoli XVI e XVIII) comprende 15 sale espositive (550 mq. ca.). Espone la ricca collezione raccolta all’inizio del 900 da Mons. Faloci oltre a opere provenienti dalla cattedrale e da altre chiese della diocesi: dipinti (120), soprattutto del ‘400 e ‘500 locale, sculture (50) tra cui due busti del Bernini, oreficeria sacra (croce di cristallo di rocca), arazzi e materiale archeologico paleocristiano.

    Nel percorso è inclusa anche la visita alla cripta della cattedrale.

     

     

    Spello (PG)

    MUSEO DIOCESANO - COMUNALE della COLLEGIATA di S. MARIA MAGGIORE

    Piazza Matteotti, 10 - 06038 Spello (PG)

    Tel 0742 – 301497

    www.sistemamuseo.it/schede/deskspello.htm

    info@sistemamuseo.it

    Regione civile Umbria, diocesi Foligno

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: comune, parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: 10,30 - 13 e 15,30 – 18,00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: book shop

    Contenuto: dipinti, sculture, oreficeria, tessuti e oggetti sacri dal XII al XX sec.

     

    Da segnalare: Cola Petruccioli, “Crocefissione e Incoronazione della Vergine”, (1391); croce capitolare in argento e rame sbalzato, Paolo Vanni, (1398).

     

    Descrizione

    Ospitato nell’antico Palazzo dei Canonici (sec. XVI), il museo è stato inaugurato nel 1988 ed espone non solo dipinti ma anche sculture del XII- XIII sec., oreficeria, tessuti e arredi sacri databili dal XIII al XX secolo che facevano parte della raccolta della parrocchia di S. Maria Maggiore.

    Tra i numerosi dipinti (XIII - XVII sec ) sono da segnalare il dittico “Crocefissione e Incoronazione della Vergine” di Cola Petruccioli (1391), il grande trittico del Maestro dell’Assunta di Amelia e le opere di Marcantonio Grecchi (1573 - 1651), artista molto attivo a Spello nel 1600, a cui è dedicata una sala.

    Tra le sculture spicca la “Madonna in trono col Bambino”, scultura lignea policroma del XIII - XIV sec. di ambito spoletino.

    Tra l’oreficeria la croce capitolare in argento e rame sbalzato di Paolo Vanni (1398).

    L’urna di S. Felice del XVIII sec. conclude il percorso espositivo.

     

     

    Diocesi GUBBIO

    Gubbio (PG)

    CHIESA de SANTA MARIA dei LAICI detta dei BIANCHI

    Piazza Quaranta Martiri – 06024 Gubbio (PG)

    Tel 075 – 9220904

    info@museogubbio.it

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Umbria, diocesi Gubbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: da lunedì a domenica 10,00 – 14,00 e 14,30 – 18,00; chiuso martedì e dal 15 gennaio al 31 marzo

    E’ la seconda sede del museo diocesano di Gubbio

     

     

    Gubbio (PG)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Federico da Montefeltro,1 - 06024 Gubbio (PG)

    Tel 075 – 9273980

    www.museogubbio.it

    info@museogubbio.it

    Regione civile Umbria, diocesi Gubbio

    Tipologia: arte, arte sacra, archeologico

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: 10,00 – 14,00 e 14,30 – 18,00; chiuso martedì e dal 15 gennaio al 31 marzo

    Servizi e sussidi per il visitatore: accesso ai disabili, guida, visite guidate, book shop, caffetteria

    Attività: il museo organizza mostre e attività didattica

    Contenuto: tele, tavole, sculture e marmi dal XII al XVIII sec., tesoro della cattedrale

     

    Da segnalare:” Vergine in gloria con Bambino e angeli”, Mello da Gubbio, sec. XIV; piviale fiammingo ricamato, sec XV

     

    Descrizione

    Il museo, ospitato nel gotico Palazzo dei Canonici della Cattedrale (primo quarto del 1200), si articola in 12 sale.

    La prima sala, sede dell’antica cucina con il gigantesco forno, è prevalentemente didattica sulla storia della diocesi e raccoglie i reperti archeologici provenienti dall’area circostante la cattedrale, come il battistero, ricavato dal coperchio di un sarcofago tardoantico di stile ravennate, sei colonnette d’altare provenienti dall’antica chiesa di Castiglione Altobrando (VIII - X sec.) e una coppia di capitelli coevi, un fondo di sarcofago pagano (IV sec.) e vari frammenti lapidei ornamentali di epoca bizantina ed altomedievale.

    La seconda sala è dedicata all’arte del duecento eugubino con le tavole “ Madonna in Maestà “ e “ Madonna di Valdichiascio” entrambe opera di Mello da Gubbio, “Madonna in trono e angeli” sec. XIII, attribuita al Maestro Espressionista di S. Chiara, affresco strappato dalla chiesa di S.Maria dei laici, da cui provengono anche un Santo, forse Giovanni Battista (sec. XIII - XIV), e S. Antonio Abate, attribuito a Guido di Palmeruccio (sec. XIV).

    Nel 2007 è stata inaugurata la sezione archeologica

    La terza sala è dedicata a opere del XV sec., fra cui la “Madonna con Bambino” (fresco staccato dalla Chiesa dei Battilana) della cerchia di Ottaviano Nelli, “S. Chiara”, tempera su tavola del sec. XIV - XV, attribuibile al senese Taddeo di Bartolo, l’alzata del battistero di Serra Partucci, pregevole opera di intaglio ligneo dorato, di mano nordica del sec. XV, un “S. Nicola di Bari”, statua lignea di anonimo della fine del sec XV, un Crocefisso ligneo del sec. XV, e un “Ecce Homo”, pregevole cotto policromo quattrocentesco di fattura forse nordica.

    Nella quarta sala sono esposte opere del sec. XVI e un prezioso tabernacolo di bottega umbra, del primo quarto del sec XVI, due opere di Benedetto Nucci, “Trittico con la Vergine, S. Anna e il Bambino tra San Pietro e San Giovanni”, e “S. Anna con la Vergine, il Bambino e S. Giovannino”. Si sale al piano superiore per la monumentale scalea nel cui vano è ospitato un Cero, riproduzione in scala ridotta degli originali usati nella “Corsa dei Ceri” del 15 maggio in onore di S. Ubaldo.

    La quinta sala è ospitata nell’antico refettorio dei canonici, con la Crocefissione che campeggia sullo sfondo, opera duecentesca del cosiddetto Maestro della Crocefissione di Gubbio. Al centro della sala in una grande teca di cristallo è esposto il sontuoso piviale fiammingo, detto di Marcello II, capolavoro di ricamo del sec. XV, attribuito dal Venturi a Giusto di Gand. Nelle tre salette successive sono esposte in apposite teche suppellettili ecclesiastiche di varie epoche, tra cui va ricordata la preziosa stauroteca di argento massiccio di Giovanni Giardini, 1697, e una selezione dei reliquiari della cattedrale, per la maggior parte del 1600.

    Dal chiostro si accede alle sale delle mostre temporanee, in una delle quali è visibile la serie completa degli affreschi di Giacomo di Benedetto sulla Passione del Signore, (XV sec.), provenienti dalla cripta della chiesa dei S. Maria dei Laici, in attesa di essere ricollocati. Interessante è infine la grandiosa Botte dei Canonici, destinata fino a qualche decennio fa alla raccolta dei vini delle prebende capitolari, opera di artigiani locali del 1500.

     

     

    Gubbio (PG)

    RACCOLTA d’ARTE del CONVENTO di S. FRANCESCO

    Piazza Quaranta Martiri - 06024 Gubbio (PG)

    Tel 075 - 9220904/9273460

    info@museogubbio.it

    Regione civile Umbria, diocesi Gubbio

    Tipologia: arte, arte sacra, archeologia

    Proprietà: ordine religioso

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso: offerta libera

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate

    Contenuto: reperti archeologici, tessuti e oggetti sacri, dipinti (XVI - XVIII sec.)

     

    Da segnalare: dipinti della scuola del Perugino; croce processionale del Maestro di Guardiagrele, (XV sec.)

     

    Descrizione

    Il museo ha sede nell’ala ovest del convento di S. Francesco e presenta varie sezioni.

    La sezione liturgica contiene antichi tessuti e oggetti d’arte sacra in metalli preziosi tra cui particolarmente interessanti sono la croce processionale del Maestro di Guardiagrele (XV sec.) e il sigillo bronzeo raffigurante l’incontro di Francesco con il lupo ammansito; la quadreria è composta da dipinti dei secoli XVI, XVII, XVIII tra i quali spiccano le opere della scuola del Perugino, Magnasco, Spagnoletto.

    E’ inoltre conservata una collezione di vasi apuli e di reperti archeologici donata da un collezionista privato.

     

     

    Umbertide (PG)

    MUSEO di SANTA CROCE

    Piazza San Francesco - 06019 Umbertide (PG)

    Tel 075 - 9420147/9417099 (apt)

    www.sistemamuseo.it

    info@sistemamuseo.it

    Regione civile Umbria, diocesi Gubbio

    Tipologia: arte

    Proprietà: Comune

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: estate, venerdì, sabato e domenica 10,30 – 13,00 e 16,0 - 18,30; inverno, venerdì, sabato e domenica 10,30 – 13,00 e 15,00 - 17,30

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, book shop, visite guidate

    Contenuto: dipinti

     

    Da segnalare: Luca Signorelli, “Deposizione dalla Croce “, (1515 - 1516); Pomarancio (1553 - 1626), “Madonna col Bambino in gloria tra angeli e santi”

     

    Descrizione

    La chiesa di Santa Croce ospita il capolavoro di Luca Signorelli, la “Deposizione dalla Croce”, commissionata all’artista dalla confraternita dei Disciplinati di S. Maria nel 1515 e in una sala interna un grande quadro del Pomarancio “Madonna col Bambino in gloria tra angeli e Santi” proveniente dalla vicina chiesa di S. Francesco. Dieci pannelli illustrano il percorso del Signorelli e raccontano le fasi del restauro della pala e la storia della chiesa.

     

     

    Diocesi ORVIETO - TODI

    Bolsena (VT)

    RACCOLTA della BASILICA di SANTA CRISTINA e CATACOMBA del SANTUARIO EUCARISTICO

    Via G. Mazzini, 1 - 01023 Bolsena (VT)

    Tel 0761 – 799067

    www.basilicasantacristina.it

    sanctachristina@tiscali.it

    Regione ecclesiastica Umbria, Regione civile Lazio, diocesi Orvieto - Todi

    Tipologia: archeologia

    Proprietà: ecclesiastica

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: estate 9,00 – 12,00 e 15,30 – 19,00; inverno 7,15 – 12,00 e 15,00 – 17,00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, book shop

    Contenuto: reperti archeologici

     

    Da segnalare: epigrafi di età paleocristiana

     

    Descrizione

    Nella catacomba sottostante l’antica basilica dei Santi Giorgio e Cristina, consacrata nel 1078 da Gregorio VII, sono esposti un’interessante raccolta epigrafica di età paleocristiana e alcuni reperti archeologici.

     

     

    Orvieto (TR)

    MUSEO dell’OPERA del DUOMO

    Piazza Duomo, 26 - 05018 Orvieto (TR)

    Tel 0763 - 342477/340336 fax, 

    www.opsm.it

    opsmorv@tin.it

    Regione civile Umbria, diocesi Orvieto - Todi

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: Opera del Duomo

    Sistemi museali: il museo fa parte del sistema museale dell’Opera del Duomo

    Condizioni di fruibilità: chiuso per allestimento; visite guidate ai depositi su appuntamento

     

    Descrizione

    Il museo, di origini ottocentesche, è stato chiuso nel 1989 ed è in fase di allestimento in una serie di edifici, di epoche diverse, attigui al Palazzo vescovile: i Palazzi Papali di Urbano IV, Gregorio X, Martino V ed il Palazzo Soliano (o di Bonifacio VIII).

    Nei Palazzi Papali è ospitata una importante collezione di opere medievali e del primo Rinascimento, tra cui spiccano dipinti di Simone Martini (polittico di S. Francesco, 1320 ca , e di S. Domenico, 1321 ca.) e di Coppo di Marcovaldo (“Madonna col Bambino e angeli”, 1270 ca.), statue duecentesche di Arnolfo di Cambio e trecentesche di Andrea Pisano (“Cristo Eucaristico”, “Madonna col Bambino”, “Angelo Acefalo”) e Nino Pisano (“Madonna in trono col Bambino”), splendidi lavori di oreficeria senese, come il reliquiario di S. Savino, realizzato nel 1340 da Ugolino di Vieri e Viva di Lando, i due disegni della facciata in pergamena della fine del XIII - inizi XIV sec., alcune parti del core ligneo trecentesco e altre opere pittoriche degli inizi del ’500.

    Nel Palazzo Soliano trovano posto opere del pieno Rinascimento: le grandi pale d’altare realizzate nel XVI - XVII sec da Giovanni Lanfranco, Girolamo Muziano, Federico Zuccari, Cesare Nebbia e il Pomarancio; i disegni di Ippolito Scalza per la trasformazione del Duomo (1571 - 1595) e di Cesare Nebbia per gli affreschi della tribuna (XVI sec.) e le opere scultore manieriste, rimosse dal Duomo alla fine del XIX secolo, opera di Francesco Mochi, Raffaello da Montelupo, Francesco Toti, Giovanni Caccini, Bernardino Cametti e Ippolito Scalza.

     

     

    Orvieto (TR)

    MUSEO DIOCESANO

    05018 Orvieto (TR)

    Tel 0763 - 344017 (Curia)

    Regione civile Umbria, diocesi Orvieto - Todi

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

     

    Diocesi PERUGIA - CITTA’ DELLA PIEVE

    Citta’ della Pieve (PG)

    RACCOLTA d’ARTE DIOCESANA della CATTEDRALE

    Piazza Gramsci, 4 - 06062 Città della Pieve (PG)

    Tel 0578 - 9299375

    www.cittadellapieve.org/page10.html

    Regione civile Umbria, diocesi Perugia - Città della Pieve

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: offerta libera. Orario: domenica 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00 e a richiesta

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili

    Contenuto: paramenti e argenteria sacra (XVII - XX sec.), dipinti (sec. XIV - XVI), libri liturgici

     

    Da segnalare: faldistorio metallico del sec. XV

     

    Descrizione

    In due ampi locali accanto alla sacrestia è conservato il tesoro della cattedrale costituito da oreficeria e argenteria sacra databile dal sec. XVII al XIX, paramenti e arredi liturgici.

    Di particolare interesse: lo "Stendardo della Compagnia dei Santi Sebastiano e Rocco" di Giacinto Boccanera, primi sec. XVIII; lo "Stendardo della Compagnia della Trinità" dell'ambiente di Antonio Circignani , primi sec. XVI e la tela di Cesare Nebbia raffigurante "La Resurrezione di Lazzaro".

    Sono qui conservati anche la Bolla di Clemente VIII istitutiva della diocesi, un raro faldistorio metallico del sec. XV sul quale è impostata una sedia in bronzo, appartenuta al primo vescovo di Città della Pieve e tavole di scuola umbra del XIV - XVI sec.

    Nella cattedrale è visibile il capolavoro di Pietro Vannucci detto il Perugino (1450 - 1523) “Battesimo di Cristo”.

     

     

    Corciano (PG)

    MUSEO della PIEVANIA

    Via Taragone - 06073 Corciano (PG)

    Tel 0755 - 188260

    www.promozionecorciano.it

    info@promozionecorciano.pg.it

    Regione civile Umbria, diocesi Perugia - Città della Pieve

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Contenuto: argenteria sacra (XVII - XX sec.); dipinti (sec .XII - XIX); ex - voto

     

    Da segnalare: affreschi staccati del sec. XII

     

    Descrizione

    Nella chiesa di San Cristoforo, costruita nel 1500 sull’area di un edificio di epoca etrusca di cui sono ancora visibili i ruderi, sono conservati affreschi staccati del sec. XII, provenienti dalla chiesa di S. Maria, dipinti (XVII - XIX sec.), stendardi processionali, icone e paliotti. Inoltre sono custoditi una raccolta di argenteria sacra con ostensori, calici, pissidi e reliquiari finemente intagliati e cesellati, alcuni ex - voto, pergamene, bolli e il corredo della confraternita del Santissimo Sacramento.

     

     

    Deruta (PG)

    RACCOLTA del SANTUARIO della MADONNA dei BAGNI

    Località Madonna dei Bagni  fraz. Casalina - 06053 Deruta (PG)

    Tel 075 - 973455

    Regione civile Umbria, diocesi Perugia - Città della Pieve

    Tipologia: specializzato (ex – voto)

    Proprietà: santuario

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili

    Contenuto: formelle ex - voto

     

    Descrizione

    Nell’ambito del santuario è conservata una raccolta di oltre 600 formelle votive in maiolica che rappresentano un campionario iconografico della vita quotidiana, del lavoro, del costume popolare e dell’evoluzione delle tecniche di produzione della maiolica dal XVII al XX secolo.

     

     

    Paciano (PG)

    RACCOLTA d’ARTE SAN GIUSEPPE

    Via della Pitalessa – 06060 Paciano (PG)

    Tel 0758 – 30208

    Regione civile Umbria, diocesi Perugia – Città della Pieve

    Tipologia: arte sacra, archeologia

    Proprietà: confraternita

    Condizioni di fruibilità: chiuso

     

    Descrizione

    La raccolta ha come sede la Confraternita del Santissimo Sacramento, adiacente alla chiesa di San Giuseppe e comprende opere d’arte provenienti dal convento di Paciano Vecchio, una collezione di reliquiari e numerosi reperti archeologici etruschi.

     

     

    Panicale (PG)

    MUSEO dei PARAMENTI SACRI

    Chiesa Madonna della Sbarra, Via Roma – 06064 Panicale (PG)

    Tel 0758 – 37319

    www.panicaleturismo.it

    info@panicaleturismo.it

    Regione civile Umbria, diocesi Perugia Città della Pieve

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta

     

    Descrizione

    Il museo ha sede nell’antico Romitorio della Madonna della Sbarra e contiene una raccolta di paramenti e di oggetti liturgici.

     

     

    Perugia (PG)

    MUSEO CAPITOLARE di SAN LORENZO

    Piazza IV novembre, 23 - 06123 Perugia (PG)

    Tel 0755 – 5723832

    museo@diocesi.perugia.it

    Regione civile Umbria, diocesi Perugia - Città della Pieve

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: capitolo della cattedrale

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: da martedì a domenica 11,00 – 13,00 e 16,00 – 18,00; chiuso lunedì

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: sala conferenze, archivio capitolare, biblioteca, visite guidate, bookshop

    Attività culturali: mostre tematiche periodiche

    Contenuto: dipinti (XIV - XIX sec.), sculture (XIII - XVIII sec), tesoro della cattedrale (XV - XIX sec.), manoscritti e codici miniati (VI - XVII sec.), paramenti sacri

     

    Da segnalare: Agnolo Gaddi (1369 - 1396 ca.), “Trittico della Madonna del Latte “; Luca Signorelli, “Pala di S. Onofrio”, (1484).

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 1923, ampliato e ristrutturato nel 1998 - 1999, fu riaperto al pubblico il 1 aprile 2000 nel nuovo allestimento che si estende per 25 sale.

    Conserva il tesoro composto dalle oreficerie e suppellettile sacra della cattedrale databile dal XV al XIX sec, preziosi manoscritti e codici miniati dal sec. VI al XVII, paramenti sacri tra cui il “Parato Armellini” composto da piviale, pianeta stola e manipolo del XVI sec., ed arredi tra cui si segnala il raro faldistorio romanico di arte umbra dell’inizio del XIII sec.

    Sono inoltre esposti frammenti lapidei del XIII - XVIII sec provenienti dalla cattedrale e dal territorio circostante ed importanti capolavori di scultura e di pittura tra cui spiccano il “Trittico della Madonna del Latte “di Agnolo Gaddi (1369 - 1396 ca.), la “Madonna in trono col Bambino, S. Rocco, la Maddalena e S. Sebastiano” della bottega del Perugino, (1450 - 1523) e la “Pala di S. Onofrio” di Luca Signorelli, (1484).

     

     

    Diocesi SPOLETO - NORCIA

    Cascia (TR)

    COLLEZIONE EX VOTO SANTUARIO SANTA RITA

    Viale santa Rita  06043 Cascia (PG)

    Tel 0743 - 75091

    www.santaritadacascia.org

    Regione civile Umbria, diocesi Spoleto - Norcia

    Tipologia: specializzato (ex – voto)

    Proprietà: santuario

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: lo stesso del santuario

    Attività culturali: mostre tematiche periodiche

    Contenuto: ex - voto

     

    Da segnalare: abiti da sposa; Yves Klein, ex voto e monocromo (1961).

     

     

    Ferentillo (TR)

    CRIPTA - MUSEO delle MUMMIE

    Via della Rocca - 05034 Ferentillo (TR)

    Tel 0744 – 80708

    mummie@libero.it,

    http://digilander.iol.it/mummie/index.htm

    Regione civile Umbria, diocesi Spoleto - Norcia

    Tipologia: specializzato (cimitero con mummie)

    Proprietà: privato

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: estate 9,30 - 12,30 e 14,30 – 19,00; inverno 10,00 - 12,30 e 14,30 – 17,00

    Servizi e sussidi: opuscoli, visite guidate

    Contenuto: corpi mummificati (sec. XVI - XIX)

     

    Da segnalare: mummie di sposi cinesi (XVIII sec.)

     

    Descrizione

    Nella cripta della chiesa di Santo Stefano, dal XVI secolo antico cimitero del paese, in seguito alla costruzione della nuova chiesa, furono ritrovati i corpi di circa 20 persone, in ottime condizioni grazie ad un processo di mummificazione naturale legato a particolari microrganismi e a condizioni climatiche favorevoli. Le mummie sono esposte nella cripta in teche di vetro; si possono osservare i corpi di alcuni abitanti del paese morti di colera o di morte naturale, due soldati napoleonici giustiziati, un bambino di circa due anni e mezzo ancora con i vestiti, un frate vestito del saio e dei calzari, e una coppia di sposi cinesi con un terzo giovane, morti di colera verso la metà del 1700 mentre probabilmente erano diretti a Roma per una importante festa religiosa.

     

     

    Montefalco (PG)

    COMPLESSO MUSEALE SAN FRANCESCO

    Via ringhiera Umbra, 6 – 06036 Montefalco (PG)

    Tel 0742 – 379598

    montefalco@sistemamuseo.it

    Regione civile Umbria, diocesi Spoleto – Norcia

    Tipologia: arte sacra, archeologia

    Proprietà: ordine religioso

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: da marzo a maggio e da settembre a ottobre 10,30 – 13,00 e 14,00 – 18,00; da giugno ad agosto 10,30 – 13,00 e 15,00 – 19,00; da novembre a febbraio, da martedì a domenica 10,30 – 13,00 e 14,30 – 17,00

    Servizi ai visitatori: accesso disabili, biblioteca, sale studio, bookshop, visite guidate

    Contenuto: dipinti, arredi liturgici, reperti archeologici

     

    Descrizione

    Il museo ha come sede il convento di San Francesco e comprende anche la visita alla chiesa. Ne fanno parte la pinacoteca, il lapidario, le cantine dei frati e spazi per mostre temporanee.

     

     

    Norcia (PG)

    MUSEO CIVICO DIOCESANO “LA CASTELLINA

     

    Piazza S. Benedetto - 06046 Norcia (PG)

    Tel 0743 -  824911/817030

    www.artenorcia.net

    info@geosta.net

    Regione civile Umbria, diocesi Spoleto - Norcia

    Tipologia: arte, arte sacra, archeologia

    Proprietà: Comune, diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: da maggio a settembre: 10,00 – 13,00 e 16,00 - 19,30; da ottobre ad aprile:10,00 – 13,00 e 15,00 – 17,00; chiuso lunedì

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, book shop, biblioteca, attività didattica

    Attività culturali: il museo organizza mostre temporanee

    Contenuto: collezione archeologica, statue lignee, pinacoteca (XII - XVIII sec.), arredi e argenteria sacra.

     

    Da segnalare: Mazzone, ”Madonna col Bambino e Santi Francescani” (1519); Luca della Robbia, “Annunciazione”, (inizi sec. XVI)

     

    Descrizione

    La storica rocca, progettata nel 1554 dal Vignola, ospita in otto sale al primo piano il museo civico e diocesano, sede staccata del museo diocesano di Spoleto e la Collezione Massenzi.

    Inaugurato nel 1967 con opere depositate dal Comune, dalla diocesi e dagli Istituti Riuniti di beneficenza di Norcia fu evacuato dopo il terremoto del 1979 ed è stato riaperto al pubblico nel 1997.

    Espone oggetti provenienti da varie chiese di Norcia: affreschi staccati, statue in pietra (“Madonna in trono col Bambino”, XIII sec) e lignee del XIII - XV sec (“Deposizione del Cristo”, sec.XIII; “S. Sebastiano”, fine 1400), dipinti su tavola (“Madonna col Bambino e Santi Francescani”, Mazzone, 1519; “Madonna del rosario”, fratelli Sparatane, 1547; “Madonna in trono”, Francesco Sparapane 1530), dipinti su tela (“Madonna col Bambino con angeli e santi francescani”, D. Alberti, 1590 - 1591), un “Crocefisso” su tavola firmato Petrus Pictor (1212) ed uno databile XII - XIII sec. attribuito al Maestro delle croci azzurre, un tabernacolo in legno intagliato e dorato della II metà del sec. XVI e la terracotta invetriata e dipinta da Luca della Robbia (inizi XVI sec) raffiguranta l’Annunciazione.

    La Collezione Massenzi, di recente acquisto, presenta materiale etrusco e greco (VIII - III sec. a.C.)

     

     

    Preci (PG)

    MUSEO dell’ABBAZIA di SANT’EUTIZIO in VALCASTORIANA

    Abbazia di S. Eutizio - 06047 Preci (PG)

    Tel 0743 – 99659

    abbaziasanteutizio@gmail.it

    Regione civile Umbria, diocesi Spoleto - Norcia

    Tipologia: arte, arte sacra, archeologia

    Proprietà: ecclesiastico

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: dal 1 aprile al 30 settembre 10,00 – 13,00 e 16,00 – 19,00, festivi 10,00 – 18,00; dal 1 ottobre al 31 marzo 10,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00; festivi 11,00 – 17,00

    Servizi per i visitatori e strutture annesse: sala conferenze, visite guidate, biblioteca, archivio, accesso ai disabili

    Attività culturali: convegni, concerti, mostre temporanee

    Contenuto: dipinti e sculture lignee, argenterie, parati, ricami, lavori su cuoio, collezione di ferri chirurgici, reperti archeologici

     

    Da segnalare: Maestro umbro del XVI sec., “Madonna col Bambino, S. Giovanni Battista, S. Eutizio”

     

    Descrizione

    Il museo, sezione staccata del museo diocesano di Spoleto - Norcia, ha sede in alcune sale dell’abbazia di S. Eutizio in cui sono visibili le murature del complesso iniziale del VI secolo. Espone opere d’arte e d’artigianato che documentano la vita dell’abbazia e delle popolazioni limitrofe nel corso dei secoli: dipinti e sculture lignee, argenterie, parati, ricami, lavori su cuoio oltre ai ferri chirurgici della celebre Scuola Preciana che ebbe qui origine.

    E’ anche esposta la collezione archeologica di mons. Ansano Fabbri con vasi romani, raschiatoi del neolitico e idoletti votivi dell’età del bronzo

     

     

    Spoleto (PG)

    MUSEO DIOCESANO e BASILICA di S. EUFEMIA

    Via A. Saffi, 13 - 06049 Spoleto (PG)

    Tel 0743 – 231022

    www.arcidiocesispoletonorcia.it

    museodiocesano@spoletonorcia.it,

    Regione civile Umbria, diocesi Spoleto - Norcia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: da aprile a settembre, lunedì venerdì 10,00 – 13,00 e 15.30 - 18.30; sabato, domenica e festivi 10,00 - 18,00; chiuso martedì; da ottobre a marzo, lunedì venerdì 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00; sabato domenica e festivi 11,00 – 17,00; chiuso lunedì e martedì

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso facilitato (ascensore), visite guidate su richiesta, archivio, archivio fotografico, aula didattica, biblioteca, libreria, pubblicazioni del museo, sala conferenze, art shop museum, laboratorio di restauro e produzione paramenti liturgici.

    Attività culturali: il museo organizza mostre temporanee, convegni, concerti, visite a tema, attività didattica.

    Contenuto: basilica romanica con gallerie superiori percorribili; dipinti (sec. XIII - XIX); sculture (XIII - XVI); paramenti e suppellettile sacra.

     

    Da segnalare: basilica romanica di S. Eufemia; F. Lippi, “Madonna col Bambino e Santi”, (sec. XV); D. Beccafumi, “Natività”, ( metà XVI secolo); Cavalier d’Arpino, “Sacra Conversazione”, (inizio secolo XVII); G. Bernini, “Urbano VIII”, (1640 ca.); A. Algardi, “S. Filippo Neri”, (metà XVII secolo); S. Conca, “Natività della Vergine”, “Sacra Famiglia”, “S. Giuseppe col Bambino” (sec. XVIII).

     

    Descrizione

    Il museo diocesano, istituito nel 1968, chiuso dopo il sisma del 1997 e riaperto ufficialmente l’8 luglio 2000, e la Basilica di S. Eufemia sorgono entro il recinto del Palazzo Arcivescovile, in un’area occupata in antico dalla residenza dei Duchi Longobardi. Dal cortile interno, attraverso il portico cinquecentesco, si accede al museo diocesano ospitato nell’ala del piano nobile del palazzo, detta appartamento del cardinale.

    La vasta raccolta di opere, riconosciuta da critici e studiosi fra le più interessanti dell’Italia centrale, si fregia di notevoli dipinti che vanno dal XII al XVIII secolo, fra cui spiccano le opere del Maestro della Madonna Strauss, Filippino Lippi, Domenico Beccafumi, del Cavalier d’Arpino e Sebastiano Conca.

    La raccolta di sculture presenta una ricca varietà di stili e materiali: dai gruppi lignei romanici del XIII secolo, all’Urbano VIII in bronzo del Bernini ed ancora al S. Filippo Neri, attribuito all’Algardi.

    Inoltre sono presenti notevoli raccolte di paramenti liturgici e di suppellettile in metalli preziosi. Completa l’interesse artistico del museo diocesano la basilica romanica di S. Eufemia (prima metà del XII secolo), alla quale si accede dal museo stesso, attraverso la Cappella del Cardinale con affreschi attribuiti Francesco Refini (inizi XVII secolo). L’interno della basilica colpisce per la giustezza dei ritmi e delle proporzioni: le colonne e i pilastri, spesso ottenuti con elementi di spoglio provenienti da edifici classici ed alto medievali, scandiscono le tre navate. La basilica è l’unico edificio romanico del centro Italia con gallerie superiori percorribili (matronei), e la loro presenza è posta in relazione con la tradizione secondo cui S. Eufemia occupò l’area dell’antica residenza regia e ducale dove, sul tipo della cappella palatina di Aquisgrana, esistevano i matronei.

     

     

    Trevi (PG)

    RACCOLTA d’ARTE di S. FRANCESCO

    Largo Don Bosco - 06039 Trevi (PG)

    Tel 0742 – 381628

    www.sistemamuseo.it

    trevi@sistemamuseo.it

    Regione civile Umbria, diocesi Spoleto - Norcia

    Tipologia: arte

    Proprietà: Comune, ecclesiastica

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: da aprile a settembre 10,30 – 13,00 e 14,30 - 18,00; chiuso lunedì; agosto aperto tutti i giorni; da ottobre a marzo venerdì, sabato e domenica:10,30 – 13,00 e 15,00 – 18,00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, bookshop, biblioteca, attività didattica

    Contenuto: reperti archeologici, dipinti (XIV - XVIII sec.)

     

    Da segnalare: Pinturicchio, “Madonna col Bambino”, (1468); Spagna, “Incoronazione della Vergine”, (1522); Orbetto, “Assunzione della Vergine” (1630 - 1640)

     

    Descrizione

    La raccolta d’arte fa parte del complesso museale di San Francesco che, ospitato nell’ex - convento dei frati minori conventuali fondato nel XIII sec. e ricostruito nel XVII, comprende anche il Museo della Città e del Territorio, il Museo Archeologico, il Museo della Civiltà dell’Olivo e la chiesa trecentesca di S. Francesco

    Espone dipinti databili dal XIV al XVIII sec, provenienti in gran parte da chiese locali. Tra questi spicca” l’Incoronazione della Vergine “di Giovanni di Pietro, detto lo Spagna (1522),” l’Assunzione della Vergine” di A. Turchi detto l’Orbetto (1630 - 1640) e una “Madonna col Bambino” del Pinturicchio (1468).

    Il percorso museale comprende anche la visita alla chiesa, con affreschi votivi del XIV - XV sec., una croce da iconostasi della prima metà del ’300, un organo a muro del 1509 ed il bel chiostro del XVII sec. decorato da B. Gagliardi con affreschi che narrano la storia di San Francesco (XVII sec.)

     

     

    Diocesi TERNI - NARNI - AMELIA

    Calvi dell’Umbria (TR)

    MUSEO del MONASTERO delle ORSOLINE

    Via D. Radici, 2/A - 05032 Calvi dell’Umbria (TR)

    Tel 0744 - 710119

    www.sistemamuseo.it

    terni@sistemamuseo.it

    Regione civile Umbria, diocesi Terni – Narni - Amelia

    Tipologia: arte

    Proprietà: ordine religioso

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: da settembre a maggio, sabato 15,00 - 18,00 domenica e festivi anche 10,30 - 12,30; giugno e luglio, venerdì, sabato e festivi.10,30 - 12,30 e 17,00 – 19,00; agosto 10,30 - 12,30 e 17,00 - 19,30; chiuso lunedì

    Servizi per i visitatori e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, archivio, bookshop

    Contenuto: dipinti, arredi del XVII - XVIII sec

     

    Da segnalare: crocefisso ligneo del sec XV; pala lignea del 1500

     

    Descrizione

    Inaugurato nel novembre del 2001, il museo è situato all’interno del complesso monastico costruito tra il 1739 e il 1743 su progetto di Ferdinando Fuga. Espone gli arredi originali del XVII - XVIII portato in dote dalle monache ed opere d’arte provenienti dalle chiese del territorio: tele di soggetto sacro, tra cui una “Immacolata Concezione” di Agostino Masucci del’700, una pala lignea del 1500 realizzata da Camillo Angelucci e un crocefisso ligneo del XV secolo.

     

     

    Narni (TR)

    MUSEO CIVICO DIOCESANO

    Piazza Cavour - 05035 Narni (TR)

    Tel 0744 - 300106/744378

    www.narnia.it/museo.htm

    Regione civile Umbria, diocesi Terni – Narni - Amelia

    Tipologia: arte

    Proprietà: Comune, diocesi

    Condizioni di fruibilità: in corso di allestimento

     

     

    San Gemini (TR)

    RACCOLTA d’ARTE SACRA

    Piazza Duomo, 3 - 05029 Sangemini (TR)

    Tel 0744 - 630158 (parroco)

    www.narnia.it/museo.htm

    Regione civile Umbria, diocesi Terni - Narni - Amelia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: chiuso

     

     

    Terni (TR)

    MUSEO DIOCESANO e CAPITOLARE

    Via XI febbraio, 4 – 05100 Terni (TR)

    Tel 0744 – 546561 - 63

    www.diocesitna.it

    museodiocesanoterni.it

    Regione civile Umbria, diocesi Terni – Narni - Amelia

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: venerdì – sabato – domenica ore 10-13/16-19; dal lunedì al gioved' su prenotazione. VISITE GUIDATE SU PRENOTAZIONE.

    Per informazioni e prenotazioni contattare l’Associazione di Promozione sociale Tempus Vitae 

    al numero 340-5663725.

    www.museodiocesanoterni.it

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato il 23 giugno 2005, ha come sede l’antico seminario. Vi sono ospitati dipinti e sculture provenienti dalle chiese della diocesi.

     

     

    Aggiornamento: ottobre 2016

    Autore: DGS

    Fonti: Anagrafe/CEI; www.museiecclesiastici.it (MEU); TCI, Musei d’Italia, 2012 


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SEDE OPERATIVA Museo diocesano Piazza XI febbraio, 10 - 48018 Faenza
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