Regione Ecclesiastica MARCHE

    Diocesi ANCONA - OSIMO

    Ancona (AN)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Duomo, 9 - 60100 Ancona (AN)

    Tel 071 – 200391 fax 071 – 2085822

    www.museodiocesanoancona.it

    museodiocesano@ diocesi.ancona.it

    Regione civile Marche, diocesi Ancona - Osimo

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: offerta libera. Orario: da ottobre ad aprile, domenica e festivi 10,00 – 12,30 e 16,00 – 19,00; da maggio a settembre; sabato domenica e festivi 10,00 – 12,30 e  16,00 – 19,00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili, bookshop, biblioteca, fototeca, archivio

    Contenuto: complessi scultorei, frammenti lapidei, iscrizioni, dipinti, tessuti, oreficeria sacra e paramenti liturgici che delineano la storia della diocesi dal IV al XIX sec

     

    Da segnalare: sculture romaniche, arazzi della manifattura di Bruxelles (sec. XVII) eseguiti su cartoni di Rubens

     

    Descrizione

    Istituito nel 1834 per opera del vescovo Pironi Gonzaga, il museo del duomo di S. Ciriaco, che ha come sede il palazzo del Vecchio Episcopio, raccoglie le opere provenienti dai restauri della cattedrale e da alcune chiese della diocesi. La collezione ebbe una sua prima sede nella cosiddetta Cripta delle Lacrime, sottostante il braccio destro del duomo; nel 1952 dopo la guerra, durante la quale la cattedrale venne bombardata, la raccolta, che aveva anch'essa subito gravi danni, fu trasferita nel chiostro e in alcuni locali del Palazzo Episcopale, restaurati ed adattati allo scopo. Nel 1972 il palazzo vescovile venne danneggiato dal terremoto e il materiale fu ricoverato in più sicuri depositi. Nel 1977 prendevano l'avvio i lavori di restauro e ristrutturazione che hanno portato alla riapertura al pubblico del museo il 27 novembre 1993. Nuovamente chiuso per restauri di natura statica il museo è stato riaperto nel 2008.

    L'esposizione, che si sviluppa attraverso 15 sale, al piano terra e al I piano, è costituita da materiali mobili che, disposti in ordine cronologico e per nuclei tematici, raccontano la storia della diocesi dal IV al XIX sec. L'itinerario prende l'avvio dal reliquiario di S. Stefano, realizzato da una bottega abruzzese nel sec. XV, che racchiude il celeberrimo Sasso di S. Stefano il quale, portato ad Ancona da un marinaio convertito che aveva assistito alla lapidazione , fu all'origine della diffusione nella regione del verbo evangelico e della venerazione del Santo. L'età paleocristiana è rappresentata dal sarcofago Gorgonio (sec. IV) e dal più piccolo sarcofago di S. Dasio (sec. V). Gli influssi dell'arte bizantina sono evidenti in numerosi reperti lapidei, tra i quali l'ambone di S. Maria della Misericordia (sec. VIII) e i bassorilievi policromi databili ai sec. XII - XIII. Uno spazio rilevante è riservato a S. Marcellino, vescovo di Ancona tra il V e VI sec, di cui si conserva un bel codice del sec. VI dalla sontuosa custodia in argento sbalzato risalente al XVII sec, e a S .Ciriaco, il cui martirio è narrato nelle formelle del paliotto, realizzato in velluto "a griccia" e ricami nel XV sec Accanto a questo sono esposte monete rinvenute nel suo sepolcro (X - XI sec) e il telo serico che ne avvolgeva il corpo (X sec). Ricchissime di interessanti reperti lapidei sono le sale dedicate ai sec. XII e XIII, tra cui spiccano il portale romanico della chiesa di S. Pietro e i plutei della Cappella del Crocefisso della cattedrale. Per quanto riguarda il sec. XV il museo custodisce preziosi oggetti tra i quali una croce processionale abruzzese in argento con smalti e cristalli di rocca e l'evangelario del vescovo A. Fatati, che racchiude una miniatura a tutta pagina della crocefissione. Al primo piano è esposta una interessante raccolta di medaglie e monete, il tesoro della cattedrale di S. Ciriaco, che presenta una ricca collezione di oreficeria e argenteria sacra, e i quattro grandi arazzi delle manifatture di Bruxelles, eseguiti alla metà del sec. XVII su cartoni di Rubens. Vi è inoltre una preziosa pinacoteca con opere che vanno dal XIV al XIX sec.

     

     

    Castelfidardo (AN)

    MUSEO MISSIONARIO FRANCESCANO “MONS. FRANCESCO MAZZIERI”

    Via Cesare Battisti - 60022 Castelfidardo (AN)

    Tel 071 – 780506

    www.comune.castelfidardo.an.it

    Regione civile Marche, diocesi Ancona - Osimo

    Tipologia: missionario, etnografico, storico

    Proprietà: ordine religioso (frati minori francescani)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: quello della chiesa

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili

    Contenuto: materiale etnografico prevalentemente africano; oggetti relativi alla vita di mons. Mazzieri

     

    Descrizione

    Il museo, dedicato alla memoria del missionario mons. Francesco Mazzieri, morto in Zambia nel 1984, è stato recentemente trasferito nella cripta della chiesa collegiata di S. Stefano. Conserva materiale etnografico raccolto dai missionari francescani soprattutto in Africa: oggetti artigianali in legno, ebano, avorio, malachite, rame e altri materiali. Sono inoltre esposti effetti personali di Mons. Mazzieri e testimonianze della sua vita e attività delle missioni francescane nel mondo.

     

     

    Falconara Marittima (AN)

    PINACOTECA INTERNAZIONALE d’ARTE FRANCESCANA CONTEMPORANEA “in nome di Francesco”

    Piazza S. Antonio, 5 - Falconara Marittima (AN)

    Tel 071 – 9161480

    www.musan.it

    picena01@bibliotecaofm.191.it

    Tipologia: arte sacra contemporanea

    Proprietà: ecclesiastica (frati minori francescani)

    Regione civile Marche, diocesi Ancona – Osimo

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: lunedì e venerdì 8,30 – 12,30 e 14,30 – 17,30, martedì 8,30 – 12,30, su prenotazione per scuole e gruppi

    Servizi: archivio, sale studio e ricerca

    Contenuti: dipinti e ceramiche

     

    Descrizione

    Inaugurata nel marzo 2005, la raccolta è costituita da oltre 250 opere di artisti contemporanei di diverse nazionalità ispirate dalla spiritualità francescana.

     

     

    Osimo (AN)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Duomo, 7 - 60027 Osimo (AN)

    Tel 071 – 7231808

    www.duomodiosimo.it

    info@duomodiosimo.it

    Regione civile Marche, diocesi Ancona - Osimo

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto solo visite guidate. Ingresso a pagamento. Orario: sabato 16,00 – 19,00, domenica 10,00 – 12,00 e 16,00 – 19,00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili, bookshop, archivio storico, archivio fotografico, biblioteca, sale studio, sala e laboratorio per attività didattiche

    Contenuto: quadri e sculture dal VII al XIX sec., opere artigianali, arredi e paramenti liturgici

     

    Da segnalare: lamina in argento con S. Leopardo (arte italo - bizantina , sec. VII - VIII), reliquiario della croce in metallo argentato e dorato del Bernini (sec. XVII), polittico di Pietro di Domenico da Montepulciano (1418)

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nell’ottobre del 1998, è ospitato all’interno dell’episcopio ed è situato nel grandioso complesso che comprende la cattedrale di S. Leopardo (XII - XIII sec.) e il battistero (XIII - XVI sec.). Vuole narrare la storia della comunità cristiana di Osimo nel corso di 16 secoli ed espone notevoli opere d’arte e belle creazioni artigianali: dal periodo paleocristiano (sala 1), attraverso il Medioevo (sala 2) l’Umanesimo e il Rinascimento (sala 2), l’età della Controriforma (sale5 – 6 – 7 - 8) il ‘600 (sale 9 - 10), il ‘700 (sala 12) fino all’800 (sala 15). La Sala 11 accoglie il piccolo tesoro della cattedrale, composto da tessuti e argenti di epoche diverse , mentre le sale 13 e 14 sono dedicate alla vita dei monasteri. Di particolare rilievo la lamina in argento con S. Leopardo (arte italo - bizantina, sec. VII - VIII), la croce processionale in argento e bronzo dorato di Pietro Vannini (metà sec. XV) il reliquiario della croce in metallo argentato e dorato opera del Bernini (sec. XVII), il polittico di Pietro di Domenico da Montepulciano (1418), una “Madonna col Bambino e Santi” dipinto da Simone de Magistris nel 1585, un polittico composto da 14 tavole e un tabernacolo di G.B. Franco del 1547, una “Madonna col Bambino” di G. Siciolante da Sermoneta (1561) e un trittico di scuola cretese (fine del XVI sec.) dello Czontas

    Il museo presenta inoltre creazioni artigianali in materiali diversi, a testimonianza delle arti minori molto vive del territorio, e reperti lapidei di epoca pagana.

    Legata strettamente al museo è la visita alla cattedrale e al battistero.

     

     

    Osimo (AN)

    MUSEO “SAN GIUSEPPE da COPERTINO”

    Piazza Gallo, 10 - 60027 Osimo (AN)

    Tel 071 – 714523

    www.musan.it

    museidascoprire@libero.it

    Regione civile Marche, diocesi Ancona - Osimo

    Tipologia: storico

    Proprietà: ordine religioso (frati minori conventuali)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: tutti i giorni 6,30 – 12,30 e 15,00 - 20,00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, archivio storico

    Contenuto: documenti ed oggetti relativi alla vita di S. Giuseppe da Copertino

     

    Da segnalare: altare ligneo con tela rappresentante la “Nascita di Maria” del XVII sec., organo regale ad ance (sec. XVII)

     

    Descrizione

    Il museo è dedicato a S. Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti esaminandi e patrono della città. E’ situato nelle stanze che il santo occupò fino alla morte avvenuta nel 1669, all’interno del convento dei frati minori conventuali, annesso al santuario. Qui sono conservate vesti e paramenti, arredi liturgici, immagini sacre, pergamene ed altro materiale documentario, mentre nella cappella dove il santo compiva i suoi voli mistici, è collocato un notevole altare ligneo con una tela rappresentante la “Nascita di Maria” del XVII sec. In una cameretta del piano superiore è poi conservato un piccolo ma prezioso organo regale ad ance, cioè costituito di un unico registro di 8 piedi fatto di canne ad ancia a tuba corta, di autore anonimo seicentesco, il cui suono si dice abbia alleviato le sofferenze del santo morente.

     

     

    Diocesi ASCOLI PICENO

    Ascoli Piceno (AP)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Arringo, 10/b - 63100 Ascoli Piceno (AP)

    Tel 0736 - 252883; fax 0736 – 247708

    www.museodiocesanoascoli.it

    museodiocesano.ap@libero.it

    Regione civile Marche, diocesi Ascoli Piceno

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: sabato e domenica

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: guida, visite guidate, bookshop, archivio, biblioteca, fototeca, sala per attività didattiche, sala studio e ricerca.

    Contenuto: sculture lignee e in pietra, affreschi staccati e dipinti, oreficeria sacra dal XIII al XIX sec.

     

    Da segnalare: Carlo Crivelli (1430 - 1485), “Madonna di Poggio di Bretta”; statua in lamina d’argento raffigurante S. Emidio di Pietro Vannini (1482); affreschi romanici del XIII sec.

     

    Descrizione

    Istituito nel 1961 e riaperto dopo un grande intervento di restauro nel 2001, il museo è ospitato al primo piano del cinquecentesco Palazzo Roverella e custodisce una preziosa raccolta d’arte e arte sacra, espressione della cultura del territorio ascolano.

    Nelle sei sale espositive sono custodite statue lignee e in pietra, frammenti decorativi, polittici, preziose pale d’altare, paliotti, tabernacoli e rari esemplari di oreficeria sacra.

    Si possono ammirare dipinti di Carlo Crivelli (1430 - 1495 ca.), Cola dell’Amatrice (1480 - 1517) Pietro Alemanno ( - 1498), Carlo Allegretti (1555 - 1622) e Ludovico Trasi (1634 - 1694).

    Di grande pregio sono la statua in lamina d’argento raffigurante S. Emidio realizzato dall’orafo Pietro Vannini (1482) e gli affreschi trecenteschi staccati dalle chiese di S.Vittore e SS.Vincenzo e Anastasio. Di notevole interesse inoltre due sculture in travertino trecentesche raffiguranti Adamo ed Eva.

    Su prenotazione è visitabile, nell’attiguo Palazzo Rovella, una sala affrescata nel 1547 dal vicentino Marcello Fogolino con le storie di Mosè.

     

     

    Ascoli Piceno (AP)

    MUSEO - BIBLIOTECA “FRANCESCO ANTONIO MARCUCCI”

    Via S. Giacomo, 3 - 63100 Ascoli Piceno (AP)

    Tel 0736 - 259952

    Regione civile Marche, diocesi Ascoli Piceno

    Tipologia: arte, storico

    Proprietà: ordine religioso (Pie Operaie dell’Immacolata Concezione)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: dall’1 al 31 luglio tutti i giorni 15,00 - 19,00; tutto l’anno su richiesta

    Servizi: accesso disabili, archivio storico, visite guidate, biblioteca, sala consultazione

    Contenuto: quadri, arredi sacri, libri e manoscritti legati a mons. Marcucci e alla congregazione di suore da lui fondata

     

    Da segnalare: biblioteca con preziosi manoscritti, cappella affrescata

     

    Descrizione

    Aperto nel 1994, il museo occupa l’appartamento del suo fondatore, mons. Marcucci, al secondo piano del settecentesco palazzo neoclassico, sede dell’Istituto delle Suore Concezioniste, che fu la prima scuola femminile della città.

    Il percorso espositivo comprende, oltre alla collezione di quadri, arredi sacri e mobili della famiglia Marcucci, una serie di ritratti di monache illustri, oggetti e libri che si riferiscono alle varie attività dell’istituto e la visita alla bella cappella interna affrescata.

    Di particolare pregio la biblioteca che raccoglie, tra l’altro, preziosi manoscritti.

     

     

    Diocesi CAMERINO - SAN SEVERINO MARCHE

    Apiro (MC)

    RACCOLTA di SANT’URBANO

    Piazza Baldini - 62021 Apiro (MC)

    Tel 0733 - 611118/361129

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Contenuto: quadri, suppellettile sacra, paramenti liturgici e antichi documenti

     

    Da segnalare: serie di calici (Jesi, 1658); Giuseppe de Ribera (1588 - 1652), ”Pietà”; Valentin de Boulogne (1594 - 1632),” S. Giovanni Battista nel deserto”

     

    Descrizione

    La collezione, istituita nel 1967 nella sacrestia della chiesa di S. Urbano, conserva quadri, suppellettile sacra, paramenti liturgici e antichi documenti, provenienti in maggior parte dal lascito che il medico collezionista di Apiro Giacomo Baldini fece alla chiesa nel 1644 e poi alla sua morte nel 1656. Notevoli una serie di calici realizzati a Jesi nel 1658, reliquiari e busti in argento di fattura romana, pianete e paramenti sacri ricamati in oro e argento (XVII - XVIII sec.), mobili di sacrestia (sec. XVIII) e la collezione di dipinti tra cui si segnala il S. Giovanni Battista nel deserto di Valentin de Boulogne (1594 - 1632). Una “Pietà” di Giuseppe de Ribera (1588 - 1652) è invece una donazione di Giovanni Francesco Perantoni. In seguito al sisma del 1997 la raccolta attualmente è visitabile solo a richiesta.

     

     

    Camerino (MC)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Cavour, 12 - 62032 Camerino (MC)

    Tel 0737 - 630400/338 – 585046

    www.museiciviciediocesanimarche.it

    curia@arcidiocesicamerino.it

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - San Severino Marche

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: estate da giovedì a domenica 10,00 – 13,00 e 16,00 – 19,00; inverno domenica 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00, sabato 10,00 – 13,00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate

     

    Contenuto: arte sacra dal XIV al XVIII sec., oreficerie, paramenti, dipinti, sculture.

     

    Da segnalare: Gian Battista Tiepolo, “Visione di S. Filippo Neri”, (1730)

     

    Descrizione

    Il museo è stato realizzato dal prof. Giacomo Boccanera e ufficialmente aperto nell'ala Pio IX del palazzo arcivescovile nella primavera del 1968, per volontà del vescovo Mons. Frattegiani; chiuso nel 1997 in seguito al sisma che lo ha danneggiato è stato riaperto al pubblico l’8 dicembre 2004, ampliato nelle sale ed arricchito di opere.

    Conserva opere di proprietà della diocesi che si trovavano a titolo di deposito presso la Pinacoteca Civica ed altri oggetti provenienti da parrocchie, chiese ed enti ecclesiastici.

    La prima sala contiene gli affreschi trecenteschi provenienti da una piccola chiesa romanica locale e dipinti settecenteschi tra cui spicca la grandiosa pala del Tiepolo, "Visione di S.Filippo Neri" (1740). La seconda sala, dedicata all’arte camerinese del’400 conserva opere di Girolamo di Giovanni, Giovanni Boccati oltre ai dipinti di Paolo da Visso e Luca Signorelli e sculture lignee di area locale (sec XV) .

    Tra gli oggetti liturgici particolarmente interessanti sono la raccolta di croci astili abruzzesi dei secoli XV - XVIII e i tabernacoli ottagonali dorati e dipinti a forma di tempio del 1500. In alcune sale sono custodite opere artigianali di intagliatori, tessitori, doratori, incisori su cuoio, maestri campanari di botteghe locali.

     

     

    Camerino (MC)

    MUSEO del MONASTERO di SANTA CHIARA

    Via A. Medici, 20 - 62032 Camerino (MC)

    Tel.0737 - 633305

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: arte

    Proprietà: ordine religioso (suore clarisse)

    Condizioni di fruibilità: chiuso per restauro

    Contenuto: affreschi, tele, manoscritti, ricami e testimonianze storiche

     

    Da segnalare: “Crocefissione “, Giovanni di Cranduccio, (inizi ‘400); codice con la Regola delle Clarisse, XV - XVI sec.

     

    Descrizione

    Inaugurato nel 1964, il museo è ospitato nel refettorio del monastero, dominato dal grande affresco di Giovanni di Cranduccio degli inizi del ‘400 rappresentante la “Crocefissione”. Contiene oggetti liturgici codici pergamenacei, come il codice con la Regola delle Clarisse del XV - XVI sec. e manufatti conservati dalle Clarisse in cinque secoli.

     

     

    Camerino (MC)

    MUSEO STORICO CAPPUCCINO

    Via S. Gregorio, 5, loc. Renacavata - 62032 Camerino (MC)

    Tel 0737 - 644480/616042 (fax)

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: storico, arte

    Proprietà: ordine religioso (frati minori cappuccini)

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate

    Contenuto: oggetti di uso liturgico e quotidiano dei frati cappuccini dal 1530 ad oggi

     

    Da segnalare: “Deposizione”, scuola romana, XVI sec.; grande maiolica, Mattia della Robbia, XVI sec.; “Madonna in trono col Bambino e Santi”, paliotto, XVIII sec.; lavorato e dipinto

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 1972 in un’ ala del convento dei cappuccini risalente al XVI sec., conserva espressioni dell’artigianato dei frati dal ‘500 ad oggi: lavori in vimini, tra cui la tipica “Sporta del Cappuccini”, di ebanisteria e intaglio (XVII - XVIII sec.), oggetti liturgici lavorati a pagliuzze colorate (sec. XIX), incisioni su rame e vasellame. Di particolare interesse sono venti reliquiari in legno dei sec. XVII - XVIII, le stampe raffiguranti i cappuccini più illustri dal 1535 al 1612, dette Flores Seraphici, del frate C. d’Aremberg, un crocefisso in legno di bosso del XVII sec, tre crocefissi in avorio dei sec. XVII - XVIII e un paliotto in cuoio lavorato e dipinto del sec. XVIII. Si possono inoltre ammirare una “Deposizione” di scuola romana del XVI sec. e, nella piccola chiesa annessa, una grande maiolica di Mattia della Robbia (sec. XVI) “Madonna in trono col Bambino e Santi”.

     

     

    Camerino (MC)

    MUSEO della BASILICA di S. VENANZIO

    Piazza S. Venanzio, 10 - 62032 Camerino (MC)

    Tel 0737 - 632752

    Regione civile Marche, diocesi Camerino – S. Severino Marche

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: chiuso per restauro

    Contenuto: tele, paramenti liturgici, corali miniati e suppellettile sacra.

     

    Da segnalare: arca gotica di S. Venanzio

     

    Descrizione

    Il museo, nato negli anni ‘30 e riallestito negli anni ’70, è ospitato nelle grandi sacrestie della basilica. Conserva tele con ritratti di ecclesiastici, mobili e oggetti liturgici in cristallo di rocca (XVI sec), candelabri, suppellettile sacra, paramenti e corali pergamenacei. Da segnalare l’arca gotica di S. Venanzio.

     

     

    Castelraimondo (MC)

    CASTELLO di LANCIANO

    Loc. Piani di Lancianello - 62022 Castelraimondo (MC)

    Tel 0737 - 630400/641723

    www.museiciviciediocesanimarche.i

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: arte

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: chiuso per restauro

     

    Descrizione

    Il castello, costruito come rocca difensiva tra il 1382 - 1385 da Giovanni da Varano, nel 1489 fu trasformato in residenza signorile da Giovanna Malatesta. Nel 1700 fu ampliato e restaurato e venne costruita al primo piano la galleria decorata dall’architetto cameratese Giovanni Antinori (1734 -1792).

    Passato poi nel corso dei secoli in possesso di varie famiglie nobiliari, fu infine donato nel 1977 da Maria Sofia Bandini alla diocesi.

    Sono esposte circa 400 opere: tele (XVI - XIX sec.), disegni, stampe, ceramiche , arredi (XVII - XIX sec), tra cui la curiosa sella in velluto e cuoio appartenuta a Cristina di Svezia (XVII sec.)

    Il complesso, colpito dal sisma del 1997, è temporaneamente chiuso.

     

     

    Cessapalombo (MC)

    MUSEO dell’ABBAZIA di S. SALVATORE

    Loc. Monastero - 62022 Cessapalombo (MC)

    Tel 0733-907132 (Comune)

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: arte, archeologia

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: chiuso

     

     

    Fiuminata (MC)

    DEPOSITO “DIOTALLEVI di ANGELUCCIO”

    Via Roma Fiuminata (MC)

    Tel 0737 – 54128

    www.sistemamuseale-mc.it

    tecnico@fiuminata.sinp.net

    Regione civile Marche, diocesi Camerino – San Severino Marche

    Tipologia: arte sacra

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: su richiesta

    Proprietà: la sede è del Comune, le opere in deposito sono di proprietà delle rispettive parrocchie e enti religiosi

     

    Descrizione

    Il deposito è stato allestito nel 2003 in una grande sala di Palazzo Lori allo scopo di salvaguardare le numerose opere dì’arte disseminate nelle chiese del territorio. Le opere in deposito sono quasi esclusivamente di carattere sacro.

     

     

    Pieve Torina (MC)

    PINACOTECA “CHIESA di S. GIOVANNI”

    Piazza Santa Maria Assunta - 62036 Pieve Torina (MC)

    Tel 0737 – 518045 (parrocchia)

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: arte

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito  

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili

    Contenuto: dipinti e affreschi staccati

     

    Da segnalare: Giovanni Andrea de Magistris, “Madonna col Bambino”, (1529 - 1555 ca.); affreschi staccati (sec. XIV)

     

    Descrizione

    La pinacoteca è stata aperta nel 1985 nella Pieve di Santa Maria Assunta risalente al sec. XVII e conserva pale d’altare provenienti dalle chiese distrutte di Pomarolo e di S. Teodora. Tra le numerose opere spicca una “Madonna col Bambino” di G.A. De Magistris, significativo esempio delle origini della pittura camerese, e il ciclo di affreschi trecenteschi staccati dalla Pieve di Santa Maria Assunta.

     

     

    S. Severino Marche (MC)

    MUSEO DIOCESANO e PINACOTECA VESCOVILE

    Palazzo Vescovile - 62027 S. Severino Marche (MC)

    Tel 0733 - 638534/645246 (direttore)

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi, seminario

    Condizioni di fruibilità: in corso di allestimento

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: archivio storico, biblioteca

    Contenuto: oggetti liturgici, dipinti, antichi libri e pergamene

     

    Descrizione.

    All’interno del Palazzo Margarucci (sec. XVI), sono conservati oggetti liturgici (candelieri, paramenti sacri, reliquiari, messali) e dipinti: tra questi la serie di ritratti dei vescovi della diocesi dalla sua istituzione nel 1586, una “Madonna della Misericordia” attribuita al Pomarancio (inizi XVII sec.) e “Natività di S. Giovanni Battista” di Giovanni Urbani da Urbino (1614). Vi sono inoltre confluiti i preziosi oggetti provenienti dalla cattedrale tra cui la croce dipinta da un seguace L. Salimbeni (1420 ca.)

    Sono annessi alla raccolta l’archivio vescovile e l’archivio capitolare, con carte e pergamene che risalgono al 944, e la biblioteca dell’antico seminario.

    E’ in progetto il restauro dell’immobile e l’allestimento di una esposizione sistematica.

     

     

    Serrapetrona (MC)

    PINACOTECA NAZIONALE d’ARTE SACRA CONTEMPORANEA

    Via San Francesco, 1 Serrapetrona (MC)

    Tel 0733 – 908321

    www.serrapetrona.sinp.net

    comune@serrapetrona.sinp.net

    Tipologia: arte

    Regione civile Marche, diocesi Camerino – San Severino Marche

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: da giugno ad agosto 9,00 – 12,30 e 16,00 – 19,00, i restanti mesi a richiesta.

     

     

    Serrapetrona (MC)

    MUSEO degli ORI e ARGENTI della CHIESA di S. FRANCESCO

    Piazzale san Francesco, 8 - Serrapetrona (MC)

    Tel 0733 – 908321

    www.serrapetrona.sinp.net

    commune@serrapetrona.sinp.net

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Marche, diocesi Camerino – San Severino Marche

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: a richiesta

    Servizi. Book shop

     

    Descrizione

    Il piccolo museo espone circa 20 oggetti di oreficeria liturgica oltre a paramenti, di proprietà della parrocchia San Clemente.

     

     

    Serra San Quirico (AN)

    MUSEO dei FOSSILI “DON GIUSEPPE MATTIACCI”

    Via A. Moro, 4 - 60049 Serra San Quirico (AN)

    Tel 0731 - 86030

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: naturalistico

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito  

    Contenuto: reperti fossili e archeologici, conchiglie, minerali

     

    Descrizione

    Il museo è stato inaugurato nel 1979 da don Emilio Scipioni e conserva reperti fossili di varie epoche geologiche raccolti dal don Giuseppe Mattiacci nell’area dell’Appennino marchigiano e incrementati poi da altre donazioni.

    Il museo espone inoltre alcuni minerali e reperti preistorici che provengono dalla media valle del fiume Esino.

     

     

    Ussita (MC)

    MUSEO PIETRO GASPARRI

    Piazza XI febbraio,5 Ussita (MC)

    Tel 0737 – 971211

    www.ussita.sinp.net

    comune@ussita.sinp.net

    Tipologia: storico

    Proprietà: Comune, parrocchia

    Regione civile Marche, diocesi Camerino – San Severino Marche

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orari: a richiesta

     

    Descrizione

    Il museo raccoglie scritti, fotografie, documenti storici e artistici del cardinale Pietro Gasparri (1851 – 1934), nato ad Ussita, Segretario di Stato, il cui nome è legato ai Patti Lateranensi (11 febbraio 1929).

     

     

    Visso (MC)

    MUSEO CIVICO DIOCESANO MUSEO dei MANOSCRITTI LEOPARDIANI

    Piazza Martiri Vissani - 62039 Visso (MC)

    Tel 335 -  589254

    www.museiciviciediocesanimarche.it

    protocollo@visso.sinp.net

    Regione civile Marche, diocesi Camerino - S. Severino Marche

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: Comune, diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: inverno, sabato 15,30 – 18,30 domenica e festivi 10,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30, dal 15 luglio al 15 settembre tutti i giorni, dal 27 dicembre al 4 gennaio tutti i giorni 15,30 – 18,30

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili, book shop

    Contenuto: oggetti e argenteria sacra, quadri e statue dal XIII al XVIII secolo

     

    Da segnalare: affreschi staccati di Paolo da Visso (XV sec.), “Madonna col Bambino e Angeli” di Orazio Gentileschi (1563 - 1640 ca.), croce astile di S. Marco (inizi XV sec.)

     

    Descrizione

    Il museo pinacoteca civico e diocesano, istituito nel 1972 e aperto al pubblico nel 1983, è ospitato nella gotica chiesa di S. Agostino (1340 ca.), parte integrante del santuario di Macereto; a fine luglio 2004 è stato inaugurato il nuovo ampliamento del percorso espositivo.

    Comprende oltre duecento opere, databili dal 1200 al 1700, provenienti da chiese della città e del suo territorio.

    Notevoli alcune statue lignee (Madonna di Fematre, 1140), un crocefisso del 1300, alcune croci astili in argento (sec. XV - XVI) e la suppellettile sacra databile dal XIV al XVIII sec.

    Tra i dipinti spiccano gli affreschi staccati di Paolo da Visso (XV sec.) e la “Madonna col Bambino e Angeli” di Orazio Gentileschi (1563 - 1640 ca.).

     

     

    Diocesi FABRIANO - MATELICA

    FABRIANO  (AN)

    MUSEO DIOCESANO d’ARTE SACRA

    Piazza Giovanni Paolo II,- 60044 Fabriano

    Tel: 03499404964 

    Email: museodiocesanofabriano@virgilio.

    www.fabriano-matelica.it/museo-diocesano 

    Regione civile Marche, diocesi Fabriano - Matelica

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto- Orari: Venerdi:  17.00-19.30, Sabato e Domenica : 10-12 - 17-19.30  Contenuto: pitture, sculture, stampe, vasi sacri, suppellettili, reliquiari, parati liturgici  , dal X al XVIII sec.

    Descrizione: Il Museo della Diocesi di Fabriano-Matelica, inaugurato l’8 settembre 2015, ha sede al piano terra del Palazzo Vescovile di Fabriano.

    Vuole essere la testimonianza della storia della Chiesa Fabrianese e ne documenta visibilmente il percorso fatto lungo i secoli.

    L’itinerario storico del museo parte dai secoli X-XI, in cui il territorio fabrianese inizia ad avere una sua identità culturale e sociale grazie ai numerosi insediamenti benedettini, fino ad arrivare al 1785, anno in cui Fabriano venne elevata a Città e Diocesi, unita a Matelica.

    Di particolare rilievo è nella storia artistica della Città il periodo che abbraccia il ‘300 e il ‘400, durante il quale la Scuola pittorica Fabrianese, nutrita dall’esperienza giottesca di Assisi e poi dalla personalità di Gentile da Fabriano, ha prodotto una straordinaria fioritura di artisti e di opere d’arte.  

    Il museo ospita pitture, sculture, stampe, vasi sacri, suppellettili, reliquiari, parati liturgici, che rivelano la capacità di artisti, artigiani e maestranze locali, e non, che hanno saputo imprimere nelle loro opere il senso religioso e la devozione della comunità cristiana

     

    Genga (AN)

    MUSEO d’ARTE SACRA del CASTELLO

    Piazza S. Clemente, 2 - 60040 Genga (AN)

    Tel 0732 - 97211 (centralino ) 973014 (comune)

    Regione civile Marche, diocesi Fabriano - Matelica

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: ecclesiastico

    Condizioni di fruibilità: chiuso per restauro

    Contenuto: statue - terracotte, dipinti dal XV al XIX sec., suppellettile sacra (XVIII sec), manoscritti (XVI-XIX sec)

     

    Da segnalare: statua in marmo “Madonna col Bambino” della scuola di Antonio Canova, un trittico e uno stendardo di Antonio da Fabriano (1451 - 89 ca.)

     

    Descrizione

    Ospitato nell’ex - chiesa di S. Clemente, risalente al 1090 e inglobata nelle mura del castello, il museo racchiude importanti opere, come un trittico e uno stendardo di Antonio da Fabriano (1451 - 89 ca.) una pala d’altare in terracotta attribuita a Pietro Paolo Agabiti (1470 - 1540 ca.), una statua in terracotta rappresentante “S. Antonio Abate” del XV - XVI sec. e la statua in marmo “Madonna col Bambino” della scuola di Antonio Canova. Sono inoltre custoditi alcuni manoscritti dal XVIl - XIX sec. e una raccolta di suppellettile sacra del XVIII sec.

     

     

    Matelica (MC)

    MUSEO “V. F. PIERSANTI”

    Via Umberto I, 11 - 62024 Matelica (MC)

    Tel 0737 – 84445

    www.comune.matelica.mc.it

    museopiersantimatelica@virgilio.it

    Regione civile Marche, diocesi Fabriano - Matelica

    Tipologia: arte, arte sacra, casa museo

    Proprietà: Comune, parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: (aprile - settembre) dal martedi alla domenica: 10.00-12.00, 15.30-18.00; (ottobre - marzo) sabato, domenica, festivi: 10.00-12.00, 15.00-17.

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, archivio storico, bookshop, laboratorio di restauro, sala conferenze, sala per attività didattiche, sala proiezioni.

    Contenuto: dipinti (XV - XVII sec.), arazzi (XVIII sec.), mobili (XVI - XVIII sec.), abiti (XVIIII sec),  argenteria sacra

     

    Da segnalare: Antonio da Fabriano,”Crocefisso”, (1452); Jacopo e Giovanni Bellini (attr.), anconetta con Sette Santi (XV sec.); Marcantonio da Bologna, sei arazzi con storie dall’Eneide (inizi XVIII sec.)

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1979, è ospitato nel palazzo quattrocentesco che la marchesa Piersanti donò con le collezioni raccolte dal suo antenato Filippo Piersanti (1688 - 1761) al capitolo della cattedrale nel 1901. Al primitivo nucleo di opere si aggiunsero altre donazioni e oggetti provenienti dalla cattedrale e da chiese soppresse.

    La quadreria presenta dipinti del XV - XVII sec. con opere di Jacopo e Gentile Bellini (1429 - 1507 ca.), Antonio da Fabriano (1451 - 1489 ca.), Francesco di Gentile (fine XV sec.), Lorenzo d’Alessandro (1462 - 1503 ca.), Bernardino di Mariotto (1497 - 1527), arazzi del XVI - XVIII secolo e alcuni disegni di Federico Barocci (1535 - 1612) e sanguigne del Guercino (1591 - 1666). Molto belli sono poi i mobili (XVI - XVIII sec. ), una raccolta di reliquie in custodie d’argento e la collezione di abiti in cui spicca uno splendido vestito la sposa del ‘700.

     

     

    Diocesi FANO - FOSSOMBRONE - CAGLI - PERGOLA

    Cagli (PU)

    MUSEO DIOCESANO sede di Cagli

    Palazzo Tiranni - 01043 Cagli (PU)

    Tel 0721 - 803737 (curia)

    Regione civile Marche, diocesi Fano - Fossombrone - Cagli - Pergola

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

     

    Fano (PU)

    RACCOLTA MUSEALE DIOCESANA sede di Fano

    Via Roma, 118 – 01032 Fano (PU)

    Tel 0721 – 803737

    www.fanodiocesi.it/museo 

    beniculturali@fanodiocesi.it 

    Regione civile Marche, diocesi Fano – Fossombrone – Cagli – Pergola

    Tipologia, archeologia, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità. aperto.Orari : dal lunedì al venerdi : 9,00-12,30 ( gradito preavviso); Ingresso gratuito.

    Contenuto. Reperti archeologici, stemmi dipinti e oggetti liturgici

     

    Descrizione

    La Raccolta fa parte del museo diocesano sede di Fano che è collocato in tre edifici: il Centro Pastorale Diocesano, l’ex chiesa di sant’Agostino e l’Episcopio. La parte collocata nel Centro Pastorale è stata inaugurata il 14 dicembre 2013 e comprende una sezione archeologica, una sezione di stemmi, una sezione di dipinti e arredi.

    La parte collocata nella chiesa di S. Agostino è in attesa di essere ultimata. La parte collocata al piano nobile dell’Episcopio è già visitabile.

    La Raccolta non è ancora un museo in senso stretto e neppure un semplice deposito visitabile ma un “pre museo”; si può cioè considerare un primo passo verso il museo.

    Oltre alla sede di Fano, il museo diocesano ha in programma altre tre sedi: a Fossombrone, Cagli e Pergola.

    La sede di Fano fa parte del sistema integrato comprendente l’archivio diocesano e le biblioteca diocesana.

     

     

    Fano (PU)

    RACCOLTA di DIPINTI e ARREDI della VENERABILE CONFRATERNITA di SANTA MARIA del SUFFRAGIO

     

    Regione civile Marche, diocesi Fano – Fossombrone – Cagli – Pergola

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: confraternita

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta

     

     

    Fossombrone (PU)

    MUSEO DIOCESANO sede di Fossombrone

    Ex episcopio - 61034 Fossombrone (PU)

    Tel 0721 - 803737 (curia)

    Regione civile Marche, diocesi Fano - Fossombrone - Cagli - Pergola

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

     

    Pergola (PU)

    MUSEO DIOCESANO sede di Pergola

    Ex episcopio - 61045 Pergola (PU)

    Tel 0721 - 803737 (curia)

    Regione civile Marche, diocesi Fano - Fossombrone - Cagli - Pergola

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

     

    S. Lorenzo in Campo (PU)

    RACCOLTA dell’ABBAZIA di S. LORENZO in CAMPO

    Abbazia - 61047 S. Lorenzo in Campo (PU)

    Tel 0721 - 776825

    Regione civile Marche, diocesi Fano - Fossombrone - Cagli - Pergola

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità:aperto a richiesta

    Contenuto: dipinti, paramenti e arredi liturgici, ceramiche

     

    Descrizione

    L’abbazia, splendido monumento romanico - gotico fondata dai benedettini intorno all’anno mille, fu elevata a basilica nel 1943. Colpita dal sisma del 1997, subì gravi lesioni e dopo i restauri è stata riaperta nell’agosto 2004.

     

     

    Diocesi FERMO

    Campofilone (FM)

    MOSTRA PERMANENTE dei TESORI DELL’ABBAZIA di SAN BORTOLOMEO

    Piazza Roma 1 - 63010 Campofilone (FM)

    Tel 0734 - 932914

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte, arte sacra, archeologia, naturalistico

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Orario: estate e festivi anche a orario fisso

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili

    Contenuto: paramenti e arredi liturgici, ex - voto, reperti archeologici, collezione malacologica ed entomologica

     

    Da segnalare: croce processionale in argento (sec XV), pianeta, stola manipolo e borsa per il corporale del cardinale Decio Azzolino (sec XVII)

     

    Descrizione

    Inaugurato nel 1999 nella casa parrocchiale dell’abbazia, la mostra intende mettere in luce e valorizzare le testimonianze della presenza dei benedettini, attivi fin dal X sec. nel territorio. Una prima parte espone gli apparati liturgici degli abati e vescovi che si sono succeduti nelle varie epoche; in armadi di cristallo sono conservati croci, ostensori in oro e argento, e numerosi ex - voto, mentre altri apparati liturgici dal ‘700 ai giorni nostri sono esposti all’interno della chiesa di S. Bartolomeo. Vi è inoltre una sezione archeologica con reperti piceni, romani e bizantini, e una raccolta naturalistica con reperti malacologici ed entomologici.

     

     

    Carassai (AP)

    RACCOLTA PARROCCHIALE SANTA MARIA del BUON GESU’

    Piazza S. Maria, 1 - 63030 Carassai (AP)

    Tel 0734 - 930970

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità : aperto a richiesta. Ingresso: gratuito

     

     

    Corridonia (MC)

    PINACOTECA PARROCCHIALE

    Via Cavour, 54 - 62014 Corridonia (MC)

    Tel 0733 – 431832

    www.sistemamuseale-mc.it

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: su richiesta con 24 ore di anticipo

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili, archivio storico

    Contenuto: dipinti dal ‘400 al ‘600

     

    Da segnalare: “Madonna col Bambino”di Andrea da Bologna (1372), “Madonna col Bambino “di Carlo Crivelli (1430 - 1500), “S. Paolo e S. Giorgio, S. Nicola e S. Pietro, S. Caterina e S. Maria Maddalena” parti di un polittico di Antonio (1415 - 1476) e Bartolomeo Vivarini (1432 ca.- 1499).

     

    Descrizione

    Istituita nel 1952 per iniziativa di Mons. Clario Pallotta in una sala della canonica della chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Donato (sec. XVIII) la piccola ma preziosa raccolta è costituita da dipinti dal ‘400 al ‘600. Tra le opere di maggior pregio si segnalano “Madonna col Bambino”di Andrea da Bologna (1372), parti di un polittico di Antonio (1415 - 1476) e Bartolomeo Vivarini (1432 ca.- 1499) raffiguranti “S. Paolo e S. Giorgio, S. Nicola e S. Pietro, S. Caterina e S. Maria Maddalena”, una “Madonna col Bambino e Santi di Lorenzo” d’Alessandro da Sanseverino (1481), un “San Francesco” di scuola senese del XV sec., una “Madonna col Bambino e Santi” di Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio ((1522 - 1626) e la “Madonna col Bambino” di Carlo Crivelli (1430 - 1500).

     

     

    Fermo (FM)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Girfalco, 1 - 63023 Fermo (FM)

    Tel 0734 - 229350,

    www.fermodiocesi.it

    beniculturali@fermo.chiesacattolica,it

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte sacra, arte

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: da settembre a maggio su prenotazione e durante i fine settimana, luglio e agosto, tutti i giorni 10,00 – 13,00 e 16,00 – 20,00; chiuso nel pomeriggio del 15 agosto

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, fototeca, sale lettura

    Contenuto: paramenti e oggetti liturgici, codici miniati, tele

     

    Da segnalare: casula di Tommaso Becket (XII sec.), messale miniato detto “De Firmonibus” opera di Ugolino da Milano (1421 - 1436), pastorale di Sisto V (sec. XVI), Vittore Crivelli, polittico di S. Lucia

     

    Descrizione

    Il museo, riaperto al pubblico il 16 aprile 2004 dopo un accurato riallestimento, è ospitato nei locali dell’oratorio della estinta confraternita del Suffragio, a fianco della cattedrale di cui si può considerare ideale prolungamento. Conserva infatti opere provenienti dal tesoro della cattedrale ed altre raccolte da chiese di Fermo e di tutta la diocesi, testimonianze dell’arte cristiana dall’epoca paleocristiana al ‘900. L’esposizione è stata organizzata per tipologie omogenee. La sala dell’argenteria presenta calici, ostensori, pissidi, reliquiari di raffinata fattura, tra cui spiccano un calice gotico, il servizio pontificale realizzato da G.L.Valadier per il cardinal Brancadoro, un tempietto in lapislazzuli e l’ostensorio del cardinale De Angelis. La sala dei paramenti sacri espone pregevoli pezzi databili dal 1600 agli inizi del 1900, tra cui alcune pianete ricamate il oro e argento; la quadreria, che occupa due sale, presenta opere di celebri artisti tra cui Vittore Carpaccio (due parti del polittico di S. Lucia), Pomarancio, Marino Angeli, Hayez e Luigi Fontana. Collocazione particolare è stata riservata alla “Casula” di Tommaso Becket, uno dei più antichi e raffinati ricami islamici pervenutici (XII sec) ed ai capolavori provenienti dal tesoro della cattedrale, raccolti nella prima sala: il prezioso pastorale in tartaruga, avorio ed argento di Sisto V (sec. XVI), il messale miniato detto “De Firmonibus” opera di Ugolino da Milano (1421 - 1436), la stauroteca di Pio III e il ciborio in bronzo realizzato nel 1570 dai fratelli Lombardi - Solari.

     

    FERMO (FM)

    RACCOLTA PARROCCHIALE CHIESA SANTA MARIA di CAPODARCO

    Massignano (AP)

    MUSEO SAN GIACOMO

    Via Vicolo Mura, 3 - 63010 Massigniano (AP)

    Tel 0735-72144

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: da luglio a settembre 16,30 – 20,00 e 21,00 – 22,30, dicembre e gennaio 10,30 – 12,30 e 16,30 – 18,30

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: archivio storico, biblioteca, visite guidate

    Contenuto: paramenti e oreficeria sacra, dipinti (XVII - XVIII sec.)

     

    Da segnalare: piviale ungherese (XVI sec), croce madreperlata (XVIII sec), ostensorio in argento (XVII sec)

     

    Descrizione

    Il piccolo museo è stato costituito nel 1996 in una saletta attigua alla chiesa di S. Giacomo Maggiore in cui è esposta la tavola di Vittore Crivelli “La Vergine adorante il Bambino”. Conserva una preziosa collezione di oreficeria sacra in cui spiccano un ostensorio in argento eseguito dall’Antonelli nel sec. XVII, un piviale ungherese del XVI sec., lampioni processionali, calici, pissidi e la bella croce processionale in legno e madreperla opera di Francesco Maria da Massignano (1796). Sono inoltre esposte alcune tele del XVII - XVIII sec.

     

     

    Mogliano (MC)

    MUSEO PARROCCHIALE di SANTA MARIA in PIAZZA

    Vicolo Boninfanti, 6 - 62010 Mogliano (MC)

    Tel 0733 – 5577771

    www.comune.mogliano.mc.it

    protocollo@comune.mogliano.mc.it

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: chiuso. Ingresso gratuito

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, archivio storico, visite guidate, biblioteca

    Contenuto: oggetti liturgici, quadri e statue dal XV al XIX sec

     

    Da segnalare: baldacchino processionale del 1785, trono ligneo del Gualtieri del 1801, putti lignei del XVIII sec., “Madonna della Misericordia”, dipinto su tavola (1420), una statua della “Pietà” (sec. XV), un graduale (1515).

     

    Descrizione

    Il museo è stato inaugurato nel 1979 in alcuni locali attigui alla chiesa Santa Maria di Piazza. Raccoglie oggetti liturgici, quadri e statue provenienti dalla stessa chiesa e da altre chiese e confraternite locali, tra cui numerose carteglorie, croci processionali, paramenti, medaglioni, bandiere (XVII - XIX sec.), alcuni reliquiari, ex - voto, statue e dipinti soprattutto del. XVII e XVIII sec. Tra le opere più importanti spiccano un baldacchino processionale del 1785, un trono ligneo del Gualtieri del 1801, alcuni putti lignei del XVIII sec., una “Sacra Famiglia” di scuola raffaellesca, una tavola del 1420 raffigurante la “Madonna della Misericordia”, una statua della “Pietà” del sec. XV ed un graduale del 1515 su leggio ligneo d’altare del XVII secolo.

     

     

    Montefortino (FM)

    COMPLESSO MUSEALE: PINACOTECA CIVICA “F. DURANTI” - MUSEO d’ARTE SACRA – MUSEO FAUNISTICO dei MONTI SIBILLINI

    Palazzo Leopardi Largo F. Duranti - 63047 Montefortino (FM)

    Tel 0736/859101

    www.pinacotecafortunatoduranti.it

    info@pinacotecafortunatoduranti.it

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte territoriale

    Proprietà: Comune, diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: luglio e agosto tutti i giorni 10,00 - 13,00 e 16,00 – 19,00, settembre e ottobre domenica 10,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00, da novembre a giugno su prenotazione

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, sala conferenze, sala attività didattiche, sala proiezioni, sala studio.

    Contenuto: tele, statue, oggetti d’arte sacra dal XV al XIX sec.

     

    Da segnalare: statua lignea, “Madonna in trono”, fine XV sec

     

    Descrizione

    Inaugurato nel 2000, il museo d’arte sacra è ospitato al terzo piano di Palazzo Leopardi recentemente restaurato. In nove sale sono esposte tele, statue, paramenti e oggetti d’arte e oreficeria sacra provenienti dalle cinque chiese di Montefortino e in minor parte da chiese del contado. Particolarmente interessanti una statua lignea della fine del XV secolo rappresentante la “Madonna in trono”, uno splendido “Cristo morto”, un bel calice settecentesco e l’urna per le votazioni.

     

     

    Monte San Martino (MC)

    PINACOTECA della CHIESA di SAN MARTINO VESCOVO

    Viale della Vittoria - 62020 Monte San Martino (MC)

    Tel 0733 – 660107

    www.comune.montesanmartino.mc.it

    comune@montesanmartino.sinp.net

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: offerta libera. Orario: estate domenica pomeriggio, inverno e a richiesta

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili

    Contenuto: tele tavole dal XV al XVII sec

     

    Da segnalare: polittico di Vittore (1440 - 1502 ca.) e Carlo Crivelli (1430 - 1500 ca.), “Madonna col Bambino e Santi”

     

    Descrizione

    Nella chiesa di S. Martino sono conservate alcune opere fondamentali per la storia dell’arte marchigiana tra cui una pala d’altare di Girolamo di Giovanni da Camerino (1449 - 1473 ca.), una “Crocefissione” su rame attribuita a Guido Reni e un polittico di Vittore e Carlo Crivelli (1430 - 1500 ca.).

    La visita alla chiese è inserita nel percorso museale che comprende la pinacoteca comunale, dove è esposta la collezione di mons. Ricci costituita da dipinti, bassorilievi, arredi e paramenti sacri risalenti al XVII sec, e la chiesa di Sant’Agostino ove è conservata il dipinto di Giuseppe Ghezzi (1634 - 1721) “Madonna col Bambino, S. Giuseppe e S. Francesco”.

     

     

    Morrovalle (MC)

    MUSEO PINACOTECA INTERNAZIONALE del PRESEPIO “DON EUGENIO DE ANGELIS”

    Via Bonarelli, 4 - 62010 Morrovalle (MC)

    Tel 0733 – 222913

    www.museodelpresepio.altervistaorg

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: specializzato (presepi)

    Proprietà: privato

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: su richiesta, dicembre e gennaio sabato 16.00 – 19.00

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate,accesso ai disabili

    Contenuto: collezione di circa 900 presepi

     

    Da segnalare: presepe napoletano inciso in un cammeo di corallo, presepe francese in rame dell’800, presepi keniani in ebano

     

    Descrizione

    Il museo, creato per opera di don Eugenio de Angelis negli anni ’70 del XX sec, è ospitato in sei ambienti nei sotterranei dell’ex - convento degli Agostiniani (XVIII sec) e presenta circa 900 presepi provenienti da tutto il mondo e costruiti con i materiali e le tecniche più svariate.

    Particolarmente interessanti sono alcune icone, una stampa del ‘700, un presepe palestinese in madreperla e legno dentro una bottiglia, uno inciso in un cammeo di corallo proveniente da Torre del Greco, quelli in terracotta provenienti dalla Cina e dal Kenia, altri allestiti all’interno di vecchi televisori sventrati. Nell’ultima sala alcuni diorami con scene bibliche narrano la storia della salvezza.

     

     

    Petriolo (MC)

    MUSEO dei LEGNI PROCESSIONALI

    Piazza San Martino, 1 - 62010 Petriolo (MC)

    Tel 0733 – 550603

    www.fermo.chiesainrete.it/petrioloconfraternita

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: ecclesiastico (confraternita del SS Sacramento)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: festivi e sabato 15,00 – 19,00, domenica 9,30 – 12,30 e 15,00 – 19,00, altri giorni a richiesta

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, archivio storico

    Contenuto: legni processionali (XVII - XVIII sec), tele (XVII - XVIII sec), argenteria e paramenti sacri

     

    Da segnalare: ostensorio in argento di Domenico Piani (1782)

     

    Descrizione

    Il museo, nato per opera della confraternita del SS. Sacramento nel dicembre del 2001, è dedicato a mons. Marcello Manfroni ed è ospitato nei due piani soprastanti la sacrestia della confraternita che, assieme alla soppressa compagnia della Misericordia, ebbe in gestione il santuario. Oltre ai legni processionali risalenti al XVII - XVIII sec., il museo espone tele dello stesso periodo e una pregevole collezione di argenteria sacra, con reliquiari, tabernacoli, calici, pissidi, croci e paramenti sacri in seta e oro. Particolarmente interessante l’ostensorio in argento, opera di Domenico Piani (1782). E’ inoltre conservato l’archivio storico delle confraternite risalente al 1553.

     

     

    Potenza Picena (MC)

    MUSEO MISSIONARIO MARCHIGIANO dei FRATI MINORI

    Viale S. Antonio, 54 - 62018 Potenza Picena (MC)

    Tel 0733 - 671219

    Regione civile Marche, diocesi Fermo

    Tipologia: missionario

    Proprietà: ordine religioso (frati minori francescani)

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Servizi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate

    Contenuto: oggetti d’artigianato provenienti dalle missioni

     

    Descrizione

    Il convento, che risale ai primi del 500, è sede del centro missionario della provincia dei frati minori ed ospita il museo missionario in un ampio salone.

    Sono esposti prevalentemente manufatti artigianali dell’ultimo secolo provenienti dalle missioni francescane di tutto il mondo, in particolar modo della Cina e dell’America latina.

     

     

    Diocesi JESI

    Jesi (AN)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Federico II, 7 - 60035 Jesi (AN)

    Tel 0731 – 226749

    www.2.glauco.it

    museo@jesi.chiesacattolica.it

    Regione civile Marche, diocesi Jesi

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: tutto l’anno da lunedì a venerdì 9,30 – 13,00, estate anche sabato e domenica 16,00 – 19,00, inverno domenica 17,00 – 20,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, bookshop, biblioteca, archivio storico, archivio fotografico, sale lettura, guida, sala proiezioni, sala conferenze, sala attività didattiche.

    Attività culturali: mostre periodiche: 1997, “Antonino Sarti , chiesa di S. Floriano; 1996 - 97 “Biblia Pauperum, Esodo”, Palazzo Convegni; 1999 - 2000 “Biblia Pauperum, Apocalisse”, Palazzo Convegni; 2000, “S. Cristoforo”, Pinacoteca Civica, “Biblia Pauperum, Giobbe”

    Contenuto: dipinti, sculture, miniature, oggetti liturgici, reliquiari, ex - voto dal XIV al XIX secolo

     

    Da segnalare: croce lignea del XVI sec, crocefisso ligneo del XIII secolo, Ercole Ramazzani (1530 - 98), “S:Cristoforo”, “Ascensione”, “Madonna col Bambino”, “Circoncisione”, “Gloria della Vergine”, “Madonna in trono col Bambino”, tavola, 1438.

     

    Descrizione

    Il museo ha sede al piano nobile del Palazzo Ripanti Nuovo, costruzione del sec. XVIII di gusto barocco - borrominiano. Fu fondato nel 1966 dal vescovo G. Battista Pardini; nel 1983 ed è stato ristrutturato, ampliato e arricchito di nuove opere per iniziativa del vescovo Oscar Serfilippi. Vi si accede da un ampio scalone e attraverso una grande sala, già sala teatro della famiglia Ripani, poi sede delle Cattedre di Sacra Scrittura e di Eloquenza, fondate nel 1850 da Gaspare Spontini, decorata dalle grandi tele a soggetto biblico di Domenico Luigi Valeri (1701 - 70).

    Il museo presenta circa 180 opere provenienti da chiese o istituzioni della diocesi, che ne conservano la proprietà, o frutto di donazioni di privati. L'esposizione si sviluppa in nove sale e, attraverso una progressione cronologica, delinea l'evoluzione della produzione artistica della Vallesina dal XIV sec. in poi. Tra le opere più notevoli vi sono la grande croce lignea di autore ignoto del XVI sec. decorata con 22 pannelli con scene del Vecchio e Nuovo Testamento, un crocefisso ligneo del XIII secolo, alcune tavole rinascimentali di soggetto mariano di ambito marchigiano, tra cui una “Madonna col Bambino” datata 1504 , un gruppo consistente di opere di Ercole Ramazzani (1530 - 98), discepolo di Lorenzo Lotto, dipinti di Antonino Sarti (1580 - 1647) e Claudio Ridolfi (1570 - 1640), una scultura in legno dorato del XVIII sec rappresentante la “Madonna del Soccorso”, una “Madonna in trono col Bambino”, tavola di Giovanni Antonio Bellinzoni da Pesaro del 1437, quattro pergamene miniate del 1653, uno stendardo processionale in legno dorato attributo alla scuola degli Scoccianti (XVII - XVIII sec) ed una ricca collezione di oggetti liturgici con preziosi tabernacoli, calici candelabri.

    Recentemente è stata aperta al pubblico anche una sezione di arte contemporanea che espone in quattro sale opere d’ispirazione sacra di autori viventi.

     

     

    Diocesi MACERATA - RECANATI - TOLENTINO - CINGOLI - TREIA

    Chiaravalle di Fiastra (MC)

    MUSEO della CIVILTA’ CONTADINA dell’ABBAZIA di SANTA MARIA di CHIARAVALLE di FIASTRA

    Abbadia di S. Maria di Chiaravalle di Fiastra Contrada Abbadia di Fiastra (Strada Statale 78), 2 Tolentino (MC)

    Tel. 0733 – 202122

    www.abbadiafiastra.net

    riserva@abbadiafiastra.net

    Tipologia: etnografia e antropologia

    Proprietà: Fondazione Giustiniani Bandini

    Regione civile Marche, diocesi Macerata – Recanati – Tolentino – Cingoli – Treia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: estate 10,00 – 13,00 e 16,30 – 18,30, inverno sabato e domenica 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00

    Servizi: book shop

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1985 ad opera della Fondazione Giustiniani Bandini e ospitato nella foresteria del’Abbazia, raccoglie oggetti e strumenti di uso domestico e rurale su un’area di 350 mq.

     

     

    Chiaravalle di Fiastra (MC)

    MUSEO ARCHEOLOGICO dell’ABBAZIA di SANTA MARIA di CHIARAVALLE di FIASTRA

    Abbadia di S. Maria di Chiaravalle di Fiastra Contrada Abbadia di Fiastra (Strada Statale 78), 2 Tolentino (MC)

    Tel. 0733 – 202122

    www.abbadiafiastra.net

    riserva@abbadiafiastra.net

    Tipologia: archeologia

    Proprietà: Fondazione Giustiniani Bandini

    Regione civile Marche, diocesi Macerata – Recanati – Tolentino – Cingoli – Treia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: estate 10,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00, inverno 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00

    Servizi: book shop, caffetteria, ristorante

     

    Descrizione

    La raccolta della Fondazione Giustiniani Bandini è ospitato nella sala seminterrata dell’abbazia.

     

     

    Cingoli (MC)

    RACCOLTA della COLLEGIATA di SANT’ESUPERANZIO

    Piazza Zucconi, 1 Cingoli (MC)

    Tel. 0733 – 602473

    salvuccis@libero.it

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: ecclesiastica

    Regione civile Marche, diocesi Macerata – Recanati – Tolentino – Cingoli – Treia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: tutti i giorni 8,00 – 19,00 chiesa e sagrestia; a richiesta archivio e cripta

    Servizi: archivio, sala attività didattiche, sala studio

    Contenuto: la collegiata con le opere d’arte in essa presenti, tra le quali “La Flagellazione” di Sebastiano del Piombo

     

     

    Macerata (MC)

    MUSEO DIOCESANO – RACCOLTA del SANTUARIO della BEATA VERGINE MADRE della MISERICORDIA

    Piazza Strambi, 2 - 62100 Macerata (MC)

    Tel 0733 – 230660

    www.sistemamuseale-mc.it

    Regione civile Marche, diocesi Macerata - Recanati - Tolentino - Cingoli - Treia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: a richiesta

    Servizi: sala conferenze, sala proiezioni

    Contenuto: la basilica con le opere in essa contenute.

     

    Descrizione

    Alla visita alla basilica si può aggiungere quella del piccolo museo diocesano allestito negli ambienti attigui alla chiesa che espone sculture medievali, oreficeria liturgica e dipinti di artisti contemporanei a soggetto religioso.

     

     

    Macerata (MC)

    MUSEO TIPOLOGICO del PRESEPIO – COLLEZIONE CASSESE

    Via Maffeo Pantaleoni, 4 - 62100 Macerata (MC)

    Tel 0733 – 234045

    www.museotipologicodelpresepe.it

    Regione civile Marche, diocesi Macerata - Recanati - Tolentino - Cingoli - Treia

    Tipologia: specializzato (presepi)

    Proprietà: privato

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, archivio storico, sale di lettura

    Contenuto: raccolta di presepi

     

    Da segnalare: presepio settecentesco napoletano

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1964 dal cavalier Domenico Cassese, presenta oltre 150 presepi regionali, italiani e stranieri, dagli inizi del 1700 ai nostri giorni. Solo una parte della collezione, costituita da oltre 4000 pezzi tra statuine di figure e animali, accessori e finimenti, è esposta al pubblico in quattro locali in ali diverse della stessa abitazione. Sono pezzi di provenienza, epoca e fattura diversa. Meritano particolare attenzione i presepi napoletani del XVII e XVIII secolo con le caratteristiche ambientazioni.

    Vi è inoltre una collezione di diverso materiale bibliografico e filatelico.

     

     

    Macerata (MC)

    PICCOLO MUSEO d’ARTE SACRA SANTUARIO della MADONNA della MISERICORDIA

    Santuario della Madonna della Misericordia  Loc. Castelferretti  Macerata (MC)

    Regione civile Marche, diocesi Macerata - Recanati - Tolentino - Cingoli - Treia

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: santuario

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito

     

    Descrizione

    Il piccolo museo si identifica con il piccolo santuario, la sua architettura e gli affreschi in esso presenti.

     

     

    Montecassiano (MC)

    MUSEO delle SETTE CONFRATERNITE

    Corso Dante Alighieri - 62010 Montecassiano (MC)

    Tel 0733 – 299811

    www.comune.montecassiano.mc.it

    Regione civile Marche, diocesi Macerata - Recanati - Tolentino - Cingoli - Treia

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: confraternita

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta

    Contenuto: materiale liturgico e processionale del XVIII - XIX sec

     

    Descrizione

    Il museo ha sede in un locale annesso alla chiesa di S. Giacomo, del XVII sec, ed espone materiale liturgico e processionale di proprietà delle sette confraternite religiose tuttora esistenti a Montecassiano. Si tratta in gran parte di lampioni e croci in argento con immagini in rilievo risalenti al XVIII - XIX sec. All’interno della chiesa è da segnalare un affresco staccato di Vincenzo Pagani rappresentante una “Madonna” (metà XVI sec).

     

     

    Montecassiano (MC)

    RACCOLTA della COLLEGIATA di SANTA MARIA ASSUNTA

    Via Peranzone, 3 - Montecassiano (MC)

    Tel 0733 – 290549

    www.comune.montecassiano.mc.it

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà ecclesiastica

    Regione civile Marche, diocesi Macerata – Recanati – Tolentino – Cingoli – Treia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orari: su richiesta

    Contenuto. La collegiata e le opere in essa contenute.

     

     

    Recanati (MC)

    MUSEO DIOCESANO – sezione di RECANATI

    Via Gregorio XII, 2 - 62019 Recanati (MC)

    Tel 071 – 7574278

    www.comune.recanati.mc.it

    museodiocesirecanati@tiscali.it

    Regione civile Marche, diocesi Macerata – Recanati- Tolentino - Cingoli - Treia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: offerta libera. Orario: da venerdì a domenica 10,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: piccola guida, bookshop, sala conferenze, sala studio.

    Contenuto: dipinti (XV - XVIII sec), statue, suppellettile e arredi sacri

     

    Da segnalare: Andrea Mantegna (attr.), (1431 - 1506), “Sacra Famiglia”; Giacomo da Recanati, “Madonna del Cardellino”, (1443); Sassoferrato, (1605 - 1685), “Virgo Purissima”; Guercino (1591 - 1666), “Santa Lucia” (attr.); tabernacolo quattrocentesco in legno dorato e dipinto

     

    Descrizione

    Il museo è stato inaugurato nel 1957 in due grandi ambienti al piano superiore del duecentesco episcopio, annesse al quale vi sono le antiche carceri pontificie che comprendono una stanza di guardia, una grande sala e due celle di rigore. Attualmente la sede del museo è stata trasferita nell’edificio del nuovo episcopio e comprende tredici sale, offrendo un allestimento ed una esposizione più ampi e articolati.

    Il museo raccoglie tavole quattrocentesche prevalentemente di scuola marchigiana e dipinti del XVII e XVIII sec., statue, suppellettile e arredi sacri provenienti dalle chiese e sacrestie della diocesi e in particolare dalla cattedrale. Tra le opere di maggior interesse spiccano una “Sacra Famiglia” attribuita ad Andrea Mantegna (1431 - 1506), una “Madonna del Cardellino” di Giacomo da Recanati (1443), un trittico di Ludovico Urbani da San Severino (1460 -  1493), una “Santa Lucia” attribuita al Guercino (1591 - 1666), una “Virgo Purissima” del Sassoferrato (1605 - 1685) e alcune statue lignee del XVII sec. raffiguranti S. Pietro, S. Lucia e S. Apollonia. Tra gli arredi sacri notevoli un tabernacolo quattrocentesco in legno dorato e dipinto e il piviale di Gregorio XII (1412).

     

     

    Tolentino (MC)

    MUSEO dell’ARCICONFRATERNITA del SS. CUORE di GESU’

    Via Corridoni, 15/19 - 62029 Tolentino (MC)

    Tel 330 - 419687 (direttore)

    www.comune.tolentino.mc.it

    Regione civile Marche, diocesi Macerata - Recanati - Tolentino - Cingoli - Treia

    Tipologia: arte sacra, storico

    Proprietà: confraternita del Santissimo Cuore di Gesù

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, biblioteca, archivio storico, sale di lettura

    Contenuto: suppellettile ed arredi sacri, immaginette devozionali, documenti storici

     

    Da segnalare: 4000 immaginette devozionali dal ‘600 ad oggi 

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1996 presso la seicentesca chiesa omonima, ristrutturata, ampliata e affrescata da Luigi Fontana alla fine dell’800, per conservare il materiale di carattere storico artistico relativo alla vita della confraternita del Santissimo Cuore di Gesù è attualmente in fase di ulteriore ampliamento.

    Particolarmente interessanti sono le suppellettili e gli arredi sacri, una serie di stampe del 700 rappresentanti la Via Crucis, la collezione di circa 4000 immaginette devozionali dal ‘600 ad oggi e il materiale d’archivio legato alle vicende della confraternita dal 1805 ai giorni nostri.

     

     

    Tolentino (MC)

    MUSEO del SANTUARIO della BASILICA di SAN NICOLA

    Piazza San Nicola 3 - 62029 Tolentino (MC)

    Tel 0733 – 976311

    www.sannicoladatolentino.it

    agostiniani@sannicoladatolentino.it

    Regione civile Marche, diocesi Macerata - Recanati - Tolentino - Cingoli - Treia

    Tipologia: arte

    Proprietà: ordine religioso (padri agostiniani)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso  gratuito. Orario: tutti i giorni 9,30 – 12,00 e 16,00 – 19,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: archivio, biblioteca, fototeca, bookshop, sala convegni, sala proiezioni

    Contenuto: raccolta di ceramiche di varie epoche (XVI - XIX sec.), pitture e sculture (XIV - XVIII sec.), arredi e paramenti sacri, circa 500 ex voto dal XV al XIX sec. e alcuni dipinti (XVI - XVIII sec.), raccolta di presepi da tutto il mondo e grande presepio monumentale, diorama della vita di S. Nicola in 28 scene

     

    Da segnalare: statuina rappresentante uno zampognaro attribuita a Giovanni della Robbia (1469 - 1530), Marchisiano di Giorgio (inizi XVI sec), “Pietà”, Simone de Magistris (1538 - 1611), “Sposalizio di S. Caterina con S. Nicola e S. Francesco”, “Natività” lignea del terzo decennio del ‘300, Sebastiano Conca, (1680 - 1764), “Miracolo di S. Triburzio”, presepio monumentale.

     

    Descrizione

    Il santuario è dedicato a San Nicola da Tolentino, così chiamato dai genitori perché avuto per intercessione di San Nicola di Bari.

    Il museo del santuario è stato riaperto il 5 luglio 2005. Nel vasto complesso di S. Nicola - che comprende la basilica, il chiostro e il convento (con strutture che vanno dal XIII sec. ai giorni nostri e il Cappellone decorato nel ‘300 da Pietro da Rimini e bottega con uno straordinario ciclo di affreschi dedicati a S. Nicola) - sono situate quattro distinte collezioni: ceramiche, ex-voto, suppellettile sacra e raccolta presepistica.

    La sezione delle ceramiche è costituita dalla collezione che il cardinale Giovanni Tacci donò al comune di Tolentino nel 1933 perché fosse custodita in una sala adiacente al santuario. Presenta un vasto assortimento di prodotti delle varie epoche (XVI - XIX sec.) e delle varie manifatture italiane: Albissola, Nove, Casteldurante, Faenza, Savona. Sono inoltre esposte ceramiche provenienti da Wedgwood, altre cinesi e giapponesi, qualche reperto proveniente dal museo archeologico ed alcuni servizi di cristalleria impero e vetri di Murano.

    Di particolare interesse sono le piastrelle della scuola di Castelli d’Abruzzo, la salsiera cinquecentesca di Deruta, una statuina rappresentante uno zampognaro attribuita a Giovanni della Robbia, un’acquasantiera attribuita a Mastro Giorgio, una maiolica raffigurante S. Gerolamo datata 1627 e i vasi per le spezie del XVII - XVIII sec

    La sezione della suppellettile sacra è ospitata in varie sale dove sono esposti dipinti, statue e oggetti sacri provenienti dalla basilica e da altre chiese del territorio. Tra i dipinti notevole è una “Pietà” di Marchisiano di Giorgio (inizi XVI sec.), “lo Sposalizio di S. Caterina con S. Nicola e S. Francesco” di Simone de Magistris (1538 - 1611)e il “Riposo in Egitto” di Corrado Giaquinto (1703 - 1766); tra le scultura una Natività lignea del terzo decennio del ‘300. Notevole è anche la collezione di argenti e antichi paramenti sacri ed una antica tavola in cartapesta con la “Vergine e il Bambino” del XV sec.

    La sezione degli ex - voto è collocato nella galleria intitolata a padre Tiziano Lombi ed è costituita da 394 dipinti realizzati su legno, tela o carta ed altri 140 ex - voto in argento; essi coprono un arco temporale che va dalla fine del ‘400 a tutto ‘800 e testimoniano la grande devozione popolare per il santo e le sue doti taumaturgiche. Sono inoltre esposti alcuni dipinti tra cui il “Miracolo di S. Tiburzio” di Sebastiano Conca (1680 - 1764) e un “S. Nicola di Bari” attribuito a Giuseppe Ghezzi (1634 - 1721)

    La sezione presepistica è costituita dal grande presepe monumentale che si sviluppa su 100 mq di estensione e 25 di profondità, costruito con tecnica artigianale fedele alla tradizione agostiniana di Tolentino e rinnovato tutti gli anni. Sono inoltre esposti una collezione di piccoli presepi provenienti da tutto il mondo e un diorama con le storie della vita di S. Nicola.

     

     

    Diocesi PESARO

    Mombaroccio (PU)

    PINACOTECA CONVENTUALE “BEATO SANTE”

    Via Passo, 22 - 61024 Mombaroccio (PU)

    Tel 0721 – 471122

    www.mombaroccio.eu

    beatosante@libero.it

    Regione civile Marche, diocesi Pesaro

    Tipologia: arte

    Proprietà: ordine religioso (frati minori francescani)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: su richiesta

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: accesso disabili, visite guidate, bookshop, biblioteca, archivio storico, caffetteria, sale lettura

    Contenuto: dipinti dal XIX al XX sec

     

    Da segnalare: Zanino di Pietro (1389 - 1406), polittico; Andrea di Bartolo (XIV sec), “Madonna dell’Umiltà”, “Incontro di S. Gioacchino e S. Anna” (seconda metà del XV sec)

     

    Descrizione

    Il museo dedicato al beato Sante (1343 - 1394) è ospitato in un’ampia sala aperta sul chiostro del complesso architettonico del XIII secolo, costituito dalla chiesa e dal convento dei frati minori. Conserva importanti opere d’arte di diversa provenienza tra cui un polittico di Zanino di Pietro (1389 - 1406), la “Madonna dell’Umiltà” di Andrea di Bartolo (sec. XIV), l’”Incontro di S. Gioacchino e S. Anna” della seconda metà del sec. XV, e, nella chiesa , il bellissimo “Crocefisso” attribuito al Maestro dell’Incoronazione Bell Puig (1320 - 30). Dall’estate del 2001 è inoltre aperta la mostra permanente d’arte sacra contemporanea che in tre sale presenta 50 opere di soggetto religioso di pittori marchigiani collezionate da padre Stefano Troiani.

     

     

    Mombaroccio (PU)

    MUSEI di SAN MARCO: MUSEO d’ARTE SACRA, MUSEO della CIVILTA’ CONTADINA, MOSTRA del RICAMO

    Piazza Barocci, 2 - 61024 Mombaroccio (PU)

    Tel 0721 – 470799

    www.digilander.libero.it

    proloco_mombaroccio@libero,it

    Regione civile Marche, diocesi Pesaro

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: Comune, parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: inverno 15,00 – 18,00, estate 9,00 – 12,00 e 16,00 – 19,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: book shop, fototeca, visite guidate, archivio storico

    Contenuto: dipinti, sculture, incisioni, manoscritti, mobili, paramenti e oggetti sacri databili dal XVI al XIX sec

     

    Da segnalare: “S. Gerolamo”, “Beato Pietro”, “Madonna di Loreto”, statue lignee del sec. XVII; urna lignea dorata e intagliata di S. Clemente.

     

    Descrizione

    Il museo è situato in sette sale nelle antiche sacrestie e nella chiesa di S. Marco (XV sec) non più adibita al culto. Espone circa 150 oggetti tra cui dipinti, statue, incisioni, manoscritti, mobili, paramenti e oggetti sacri databili dal XVI al XIX secolo raccolti dal Comune e dalle parrocchie di Mombaroccio. Nella chiesa è inoltre conservato un antico organo, il coro ligneo del ‘700 e la millenaria urna lignea dorata e intagliata con la reliquia di S. Clemente.

     

     

    Pesaro (PU)

    CHIESA del “NOME di DIO”

    Via Petrucci, 23 - 61121 Pesaro (PU)

    Tel 0721 – 371219 / 0721 - 68095  0721 – 371219 GRATIS 

    www.pesarocultura.it

    museo@arcidiocesipesaro.it

    Regione civile Marche, diocesi Pesaro

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi, confraternita

     

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: estate tutti i giorni tranne lunedi 16.30 – 19.30, ogni terza domenica del mese 9,30 – 12,30 e 16,00 – 19,00, Agosto aperto anche il mattino 9.30 – 12.30 e 16,30 – 19,30

    Contenuto: opere pittoriche e lignee (XVI - XVIII sec), apparati e suppellettile sacra

     

    Da segnalare: ciclo pittorico di Giovan Giacomo Pandolfi (1567 – post 1636 ca.)

     

    Descrizione

    La chiesa del Nome di Dio è un piccolo gioiello di arte e architettura nel periodo della Controriforma. L’edificio realizzato nel 1578 fu commissionato dalla “Confraternita del Nome di Dio”, ed è rimasto per più di quattro secoli quasi integro nel suo complesso palinsesto pittorico e decorativo. Presenta una pianta ad aula unica rettangolare ed è concepito come un grande apparato scenografico, le cui pareti e il soffitto, decorati con la tecnica dei teleri alla maniera veneziana, sono ricoperti da dipinti di vario formato, inquadrati in cornici lignee dorate. L’esterno subì sostanziali modifiche nel XVIII secolo, con l’aggiunta di un portale in pietra d’Istria, realizzato su disegno di Giannandrea Lazzarini nel 1763 e poi nel 1912 da un restauro complessivo. Il ciclo pittorico all’interno fu eseguito da Giovan Giacomo Pandolfi (1567 – post 1636), pittore tardo manierista allievo di Federico Zuccari, ma altresì influenzato dai modi del Barocci. Quest’ultimo aveva lasciato la splendida pala con la “Circoncisione di Gesù”, firmata e datata per l’altare maggiore della chiesa (1590), opera requisita nel 1797 dai funzionari napoleonici e sostituita da una copia settecentesca del pittore Carlo Paolucci. I soggetti del Pandolfi, nella loro disposizione, suggeriscono il percorso di fede nel Trionfo del Nome di Dio attraverso la figura di Cristo, in un simbolico itinerario di salvezza che si compenetra nella successione dei temi sacri sul soffitto e le pareti, eseguiti in due fasi distinte del suo intervento. Le strutture lignee del soffitto sono opera di Giovanni Cortese (1569 - 1629) mentre quelle delle pareti si devono allo scenografo Niccolò Sabbatini (1574 - 1654), entrambi attivi alla corte del duca Francesco Maria II Della Rovere, mecenate e signore di Pesaro fino al 1631, anno della Devoluzione del ducato allo Stato Pontificio. Merita una menzione a se il prezioso organo di Antonio Paci, il più antico ancora in funzione a Pesaro e utilizzato per concerti di musica sacra barocca. Nella sacrestia contigua alla chiesa, anch’essa completamente decorata con opere di pittori pesaresi della fine del’600, si conservano gli stalli dei confratelli e i catafalchi funebri, in quanto principale opera di pietà di questa associazione era di provvedere alla sepoltura dei poveri. Infine in una saletta adiacente, denominata Sacresta Vecchia, si trova una piccola esposizione di alcuni pezzi scelti tra  le suppellettili sacre e gli arredi mobili dell’antica confraternita, tra cui la Bolla pontificia di conferma (1604), un interessante armadio-reliquiario dipinto del ‘500 e la grande croce processionale con le insegne della Passione.

    (Aggiornamento: Filippo Alessandroni, maggio 2014)

     

    Pesaro (PU)

    MUSEO DIOCESANO

    Via G. Rossini, 53 - 61121 Pesaro (PU)

    Tel 0721 – 371219 / 0721 - 68095  0721 – 371219 GRATIS 

    www.arcidiocesipesaro.it                         

    museo@arcidiocesipesaro.it

    Regione civile Marche, diocesi Pesaro

    Tipologia: arte, arte sacra, archeologia                                                                                                        Proprietà: diocesi

     

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: inverno, sabato e domenica 16,00 – 19,00, ogni terza domenica del mese 9,30 – 12,30 e 16,00 – 19,00; estate, tutti i giorni tranne lunedi 16,30 – 19,30, serale giovedì 16,30 – 22,30, Agosto aperto anche il mattino 9.30 – 12.30 e 16,30 – 19,30

    Servizi: sala conferenze, sala attività didattiche, sala proiezioni, bookshop

     

    Da segnalare: sarcofagi tardoantichi, pisside eburnea (VI sec.), croce dipinta del Maestro del Crocifisso di Pesaro, dipinti di Giovan Giacomo Pandolfi (1567 – post 1636) e Giannandrea Lazzarini (1710 – 1801), argenti cerimoniali (sec. XVIII).

     

    Descrizione

    Il museo è stato inaugurato nel 2006 nei locali sotterranei dell’ex Palazzo seminarile (1785 – 1788), oggi conosciuto come Palazzo Lazzarini dal nome dell’architetto che ne ideò il progetto e nel suo percorso comprende 9 sale, divise in due sezioni distinte. La prima ospita la sezione archeologica con reperti rinvenuti durante gli scavi della cattedrale; tra le sue eccellenze due importanti sarcofagi uno, quello di S. Decenzio paleocristiano del VI-VII sec. d.C, di fattura ravennate-bizantina, l’altro altomedievale, denominato di Ginestreto dalla località del suo rinvenimento, collocabile cronologicamente verso la metà dell’VIII sec. d.C. La sala dei Mosaici propone una riflessione sui due litostroti sovrapposti conservati nel Duomo pesarese, attraverso la visione di alcuni lacerti musivi staccati dal pavimento superiore, quello rinvenuto dall’architetto fermano Giovan Battista Carducci, nel corso dei lavori di rifacimento della chiesa, occorsi nel 1864. Al piano superiore, la seconda sezione del museo è dedicata all’ambito Storico-Artistico, con l’eterogenea esposizione di manufatti e opere dell’artigianato artistico, dal XIV al XIX sec., che testimoniano la vitalità della chiesa pesarese e della sua diocesi nel corso del tempo. Nella sala dedicata al mistero dell’Eucarestia, si evidenzia l’importanza della pisside eburnea , un rarissimo oggetto liturgico della metà del VI sec, forse prodotto da un’officina di area greco-costantinopolitana attiva a Ravenna; di particolare pregio la sua caratterizzazione stilistica che denota un’intensa drammaticità e una sintesi realistica, ulteriormente evidenziata dalla precisione dell’intaglio, nella definizione dei tre miracoli evangelici che alludono al ritorno alla vita e quindi alla salvezza dell’uomo. La sala successiva documenta la devozione e la storia della confraternita del Santissimo Sacramento, attiva a Pesaro dal 1550, attraverso una selezionata scelta di testimonianze artistiche provenienti dalla chiesa sconsacrata, attigua al sagrato del Duomo e  dal patrimonio mobile dell’associazione laica. Tra questi pregevoli manufatti menzioniamo la “Tabella dei confratelli” e le scenografiche insegne processionali, in legno intagliato e dorato, caratterizzate dalla presenza al centro del “Cristo nel calice eucaristico”, simbolo della confraternita il cui compito era quello di accompagnare il sacerdote nell’amministrazione del Viatico agli infermi e agli ammalati. Uno spazio è riservato nella galleria del museo, all’ecclettica figura di Giannandrea Lazzarini, pittore, architetto, teorico dell’arte e canonico, emblematico interprete e indiscusso protagonista del fervido clima culturale del ‘700 a Pesaro. Nella sala, assieme ad una considerevole raccolta di oggetti di committenza sacra, quali carteglorie, reliquiari, candelabri, calici e ostensori, vi sono esposte una serie di opere pittoriche, riconducibili a varie fasi della sua carriera artistica. Tra le tele esposte,  provenienti da chiese del territorio, scomparse o non più fruibili, si segnalano tre opere commissionate al pittore per la decorazione degli altari della cappella nel Palazzo seminarile (post 1788): “San Luigi Gonzaga comunicato da San Carlo Borromeo”, San Nicola e Santa Caterina d’Alessandria” e la “Santissima Trinità”, quest’ultima caratterizzata da una scelta iconografica piuttosto rara. Il percorso termina nelle ultime tre sale dedicate rispettivamente alla Scultura lignea, ai Tessuti e agli Argenti. La prima a documento della produzione lignea marchigiana presenta la serie dei Santi e Madonne col Bambino, risalenti ai secoli XVII e XVIII e la commovente presenza del monumentale “Cristo deposto” (XVI sec.), dalle lunghe chiome ondulate e il viso sofferente, che originariamente era un “Cristo crocifisso”, come emerso dalle indagini effettuate durante il suo restauro. Nello spazio dei Tessuti, tra i paramenti più significativi del patrimonio diocesano e in particolare del Capitolo della Cattedrale, sono esposte casule e pianete riccamente decorate e le insegne liturgiche proprie della dignità episcopale, la mitra, la croce pettorale, l’anello. Infine il piviale, prezioso esemplare di manifattura francese del XVIII sec., in damasco broccato, la cui decorazione insiste su elementi floreali e la simbolica presenza delle melograne. L’ultimo ambiente, dedicato alla produzione di argentieri romani e marchigiani attivi nel corso del XIX sec., si caratterizza per tutta una serie di oggetti, calici, reliquiari, palmatorie, incensieri, che testimoniano il continuo aggiornamento sugli indirizzi del Neoclassicismo europeo, improntato al recupero di una linea decorativa lineare di derivazione greco-romana.

    (Aggiornamento: Filippo Alessandroni, maggio 2014)

     

    Diocesi LORETO

    Loreto (AN)

    MUSEO ANTICO TESORO della SANTA CASA

    Piazza della Madonna - 60026 Loreto (AN)

    Tel 071 – 9747198

    www.santuarioloreto.it

    palazzoapostolicoloreto@alice.it

    Regione civile Marche, diocesi Prelatura della Santa Casa di Loreto

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: Santa Sede (delegazione pontificia per il Santuario della Santa Casa)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: da aprile a giugno, da martedì a venerdì 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00, sabato, domenica e festivi 10,00 – 13,00 e 15,00 – 19,00; da luglio a settembre 10,00 – 20,00, da novembre a marzo 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, bookshop, accesso ai disabili, archivio, biblioteca, fototeca, sala conferenze, sala attività didattiche

    Contenuto: dipinti (XVI - XX sec.), arazzi (XVII sec.), maioliche (XVI - XVIII sec.), mobili (XVII - XVIII sec.), oreficeria sacra (XVI - XIX sec.)

     

    Da segnalare: Lorenzo Lotto: “Battesimo di Cristo”, “Cristo e l’adultera”, “SS. Rocco, Cristoforo e Sebastiano”, “S. Michele scaccia Lucifero”, “Adorazione dei Magi”, “Adorazione del Bambino”, “Sacrificio di Melchisedec” e “Presentazione al tempio”

     

    Descrizione

    Il museo è ospitato al primo piano del rinascimentale Palazzo Apostolico, alla cui realizzazione parteciparono i maggiori architetti del tempo, dal Bramante al Vanvitelli; e conserva il vasto ed eterogeneo patrimonio accumulato dalla Santa Casa nel corso dei secoli, costituto da dipinti, arazzi, maioliche, collezioni d’arte contemporanea, mobili e dal Tesoro.

    La pinacoteca espone dipinti e affreschi del XVI - XVII sec a soggetto religioso provenienti dalla basilica, tra cui le belle tele di Lorenzo Lotto, che qui visse come oblato negli ultimi anni della sua vita (1549 - 56).

    La collezione di maioliche è costituita dai 350 pezzi eseguiti dell’urbinate Orazio Fontana (1510 - 71), decorati con storie bibliche, di Roma antica e con scene mitologiche a cui si sono aggiunti nel 1631 una collezione di vasi della bottega del Patanazzi, con figure mitologiche ispirate alla Metamorfosi di Ovidio, ed in seguito albarelli realizzati da Antonio Grue (1665 - 1723) e una raccolta di statuine da presepio del XVIII - XIX sec.

    Il tesoro della Santa Casa conserva preziosi pezzi di alta oreficeria tra cui un crocefisso in argento del Giambologna donato da Cristina di Lorena nel 1573,un crocefisso e quattro candelieri in rame dorato e corallo di fattura napoletana del ‘600 e un crocefisso in oro, cristallo di rocca e smalti del XVII sec.

    La quadreria d’arte contemporanea è composta da due collezioni: la prima nata nel 1995 in occasione delle celebrazioni per il settimo centenario lauretano, espone dipinti di artisti italiani come F. Bodini, P. Cascella e A. Sassu, la seconda allestita per l’anno giubilare 2000 a seguito della mostra “L’immagine della parola”

    Notevoli sono infine gli arazzi di Bruxelles realizzati da Enrico Mattens nel ‘600 su cartoni di Raffaello e donati alla Santa Casa nel 1667 dal genovese Giova Battista di Niccolò Pallavicino e i preziosi mobili risalenti al XVI - XVIII sec che costituiscono l’arredo del museo.

     

     

    Diocesi S. BENEDETTO - MONTALTO - RIPATRANSONE

    Castignano (AP)

    MUSEO DIOCESANO INTERCOMUNALE di ARTE SACRA - MUSEI SISTINI del PICENO

    Piazza San Pietro - 63032 Castignano (AP)

    Tel 0735 - 594960

    www.smuseisistini.it

    info@museisistini.it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto – Montalto - Ripatransone

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: Natale, Pasqua aperture programmate; estate: 17,00 – 20,00; altri periodi a richiesta

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, bookshop, sala conferenze, sala proiezioni, sala attività didattiche

    Contenuto: raccolta d’arte sacra (XV - XIX sec.)

     

    Da segnalare: bottega di Pietro Tannini, reliquiario in rame e argento dorato, smalti e filigrana (XV sec)

     

    Descrizione

    Il museo ha sede nella chiesa di S. Pietro e conserva un’interessante raccolta di arte sacra (XV - XIX sec), in cui spicca l’architettonico reliquiario realizzato nel sec XV dalla bottega di Pietro Vannini in rame e argento dorato, smalti e filigrana che contiene al suo interno una più antica stauroteca con la reliquia della Santa Croce, donata da Niccolò IV ai frati minori di Comunanza

     

     

    Comunanza (AP)

    MUSEO di ARTE SACRA di COMUNANZA - MUSEI SISTINI del PICENO

    Via Rossini,2 - 63044 Comunanza (AP)

    Tel 0735 – 594960

    www.museisistini.it

    info@museisistini.it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto – Montalto - Ripatransone

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: periodi di Natale, Pasqua ed estate 10,30 - 12,00 e 17,30 – 19,00; altri periodi a richiesta

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, bookshop, laboratorio didattico, sala conferenze, sala studio, sala attività didattiche, sala proiezioni

    Contenuto: dipinti, statue lignee (XIII - XVII sec.), argenteria sacra

     

    Da segnalare: bottega di Pietro Tannini, piccolo crocefisso dorato del sec. XV; Cristo ligneo, sec. XIII; Giuseppe Grezzi, (1634 - 1721), “San Liborio”

     

    Descrizione

    Il museo è ospitato nel Palazzo Pascali e presenta un’interessante raccolta d’arte sacra impreziosita da un piccolo crocefisso dorato del sec. XV dell’ambito di Pietro Vannini e da un reliquiario del XVI sec. Sono inoltre esposti sculture lignee dal XIII al XVII sec, tra cui emerge un Cristo ligneo del sec. XIII; tra le opere pittorica spicca un dipinto raffigurante “San Liborio”, opera di Giuseppe Ghezzi (1634 - 1721), che in questo paese ebbe i natali.

     

     

    Cossignano (AP)

    MUSEO DIOCESANO d’ARTE SACRA

    Via Giuseppe Verdi - Cossignano (AP)

    Tel 0735 – 98115

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Marche, diocesi San Benedetto – Montalto – Ripatransone

    Condizioni di fruibilità: aperto.

     

    Descrizione

    Il museo si identifica con la chiesa della SS Annunziata, la sua architettura e le opere d’arte sacra in essa presenti.

     

     

    Force (AP)

    MUSEO di ARTE SACRA di FORCE – MUSEI SISTINI del PICENO

     Via Beata Assunta Pallotta, 27 Force (AP)

    Tel 0735 – 594960

    www.museisistini,it

    info@musei sistini.it

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Marche, diocesi San Benedetto – Montalto – Ripatransone

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: aperture programmate nei periodi di Natale, Pasqua fino al 1 maggio ed estate; luglio e agosto 17,00 – 19,30

    Servizi: biblioteca, book shop, sala conferenze, sala attività didattiche, sala proiezioni

    Contenuto: manufatti liturgici , sculture e dipinti sacri.

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 2007, è ospitato nel Palazzo Canestrai e conserva pregevoli manufatti artistici provenienti dalle chiese del luogo.

     

     

    Grottammare (AP)

    MUSEO SISTINO di GROTTAMMARE - MUSEI SISTINI del PICENO

    Piazza Peretti - 63013 Grottammare (AP)

    Tel 0735-594960

    www.museisistini.it

    info@museisistini.it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto - Montalto - Ripatransone

    Tipologia: storico, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: Natale, Pasqua fino al 1 maggio ed estate; luglio, agosto fino al 16 settembre 21,30 – 23,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, bookshop, laboratorio didattico, sala conferenze, sala proiezioni

    Contenuto: cimeli di papa Sisto V

     

    Da segnalare: paramenti in filo d’oro (XVI sec)

     

    Descrizione

    Inaugurato nel 2002, il museo di Grottammare, che diede i natali a papa Sisto V, ospita nella chiesa di S. Giovanni Battista alcuni cimeli che il grande papa volle donare alla città: un calice d’argento cesellato (XVI sec), una medaglia con l’effigie della sorella e alcuni bellissimi paramenti ricamati in filo d’oro.

    Sono inoltre esposte due tavole di Vittore Crivelli raffiguranti S. Sebastiano e S. Rocco, oggetti di oreficeria e argenteria sacra della fine del’500 ed altre tele e arredi sacri.

     

     

    Montalto delle Marche (AP)

    MUSEO SISTINO VESCOVILE di MONTALTO MARCHE - MUSEI SISTINI del PICENO

    Piazza Sisto V, 1 - 63034 Montalto Marche (AP)

    Tel 0736 – 828688

    www.museisistini.it

    info@museisistini.it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto - Montalto - Ripatransone

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: periodi di Natale, Pasqua fino al 1 maggio; luglio, agosto fino al 16 settembre 17,00 – 19,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate,archivio,  biblioteca, fototeca, book shop, sala conferenze, sala attività didattiche, sala proiezioni

    Attività culturali: mostra, 27 marzo - 18 luglio 2004: “Da Parigi a Montalto: capolavori dal Louvre e da Cluny al museo sistino di Montalto”

    Contenuto: paramenti e suppellettile sacra

     

    Da segnalare: reliquiario di Sisto V (XIV - XV sec)

     

    Descrizione

    Inaugurato nel 2002, il museo ha sede nell’edificio ottocentesco dell’ex seminario vescovile ed ospita opere d’arte sacra provenienti da Montalto e dalle frazioni di Porchia e Patrignone. Il museo conserva una raccolta di paramenti (XVI sec) e suppellettile sacra, con croci astili del XIII - XIV sec e reliquiari lignei, una “Crocefissione” del Bonfini, un’imponente tavola del XIII sec raffigurante “Christus patiens”, i plutei provenienti dalla chiesa di S. Lorenzo di Montemonaco, argenterie e oreficeria sacra dalla fine del 1300. Sopra tutti spicca lo splendido reliquiario di Sisto V, capolavoro dell’arte orafa francese del XIV - XV secolo, realizzato in oro, argento dorato, smalti, pietre preziose ed un cammeo, già appartenuto ai reali di Francia che fu donato nel 1586 dal pontefice alla città.

     

     

    Montelparo (FM)

    MUSEO di ARTE SACRA e MOSTRA PERMANENTE “Gli antichi mestieri ambulanti”

    Largo Marconi, 5 - 86040 Montelparo (FM)

    Tel 0734 – 780141

    www.tecuting.it

    com.montelparo@provincia.ap.it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto - Montalto - Ripatransone

    Tipologia: arte sacra, etnografia e antropologia

    Proprietà: Comune

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: luglio e agosto tutti i giorni 10,00 – 12,30 e 16,30 – 19,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, bookshop, caffetteria, archivio, biblioteca, sala conferenze, sala attività didattiche, sala proiezioni

    Contenuto: suppellettile e oggetti d’arte sacra; raccolta di oltre 40 biciclette usate per attività ambulanti

     

    Da segnalare: crocifisso di madreperla intarsiato (XVIII sec); una serie di piviali che vanno dal XV al XVIII sec; antifonari miniati del '500, '600 e '700.

     

    Descrizione

    Il museo, ubicato nella torre cilindrica del Palazzo Municipale, inglobata nella cinta muraria del XIV - XV secolo, inaugurato nel 1980, comprende alcuni oggetti e suppellettili sacre provenienti dall'ex convento di Sant'Agostino. Tra questi i più significativi sono: un crocifisso di madreperla intarsiato (XVIII sec), una serie di piviali che vanno dal XV al XVIII secolo, alcuni antifonari miniati del '500, '600 e '700. Reliquiari ed altro materiale raro e di pregio completano la collezione.

    Il museo conserva inoltre una collezione di oltre 40 biciclette utilizzate per attività ambulanti a fine Ottocento e inizio Novecento.

     

     

    Montemonaco (AP)

    MUSEO di ARTE SACRA di MONTEMONACO – MUSEI SISTINI del PICENO

    Viale Italia Montemonaco (AP)

    Tel 0735 – 594960

    www.museisistini.it

    info@museisistini.it

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto – Montalto – Ripatransone

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: periodi di Natale, Pasqua fino al 1 maggio, luglio, agosto fino al 16 settembre 16,00 – 19,00; domeniche di luglio e agosto e fino al 16 settembre 10,45 – 12,45

    Servizi: book shop, sala conferenze, sala attività didattiche, sala proiezioni

    Contenuti: opere d’arte sacra

     

    Descrizione

    Il museo è stato inaugurato nel 2007 nella chiesa San Biagio, da tempo inutilizzata e si identifica con la chiesa stessa e le opere d’arte sacra in esso presenti tra le quali sono da segnalare importanti opere di scultura.

     

     

    Monteprandone (AP)

    MUSEO del SANTUARIO di SAN GIACOMO della MARCA di MONTEPRANDONE - MUSEI SISTINI del PICENO

    Contrada S. Maria Le Grazie - 63030 Monteprandone (AP)

    Tel 0735 - 99301

    www.museisistini.it

    info@museisistini.it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto - Montalto - Ripatransone

    Tipologia: storico, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: periodi di Natale, Pasqua fino al 1 maggio ed estate dal 15 luglio e agosto 17,30 – 19,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, bookshop, sala attività didattiche, sala conferenze, sala proiezioni

    Contenuto: oggetti appartenuti a S. Giacomo della Marca, oggetti d’arte sacra

     

    Da segnalare: trittico in avorio, con intarsi in legno e osso, della bottega degli Embriachi (XV sec).

     

    Descrizione

    Inaugurato nel 2000, nel 2010 è stato inaugurato il nuovo allestimento. Il museo, allestito nei chiostri del convento di Santa Maria delle Grazie, è dedicato a S. Giacomo della Marca (1393 - 1476), gran predicatore e amico di S. Bernardino, che qui nacque. Espone oggetti appartenuti al santo tra cui un calice di arte abruzzese del XV sec., un crocefisso dipinto su carta (XV sec) e il bellissimo trittico in avorio, con intarsi in legno e osso, della bottega degli Embriachi (sec. XV). Sono inoltre custoditi altri oggetti liturgici realizzati dall’orafo A. Piani (XIX sec) e un busto reliquiario del 1615.

     

     

    Ripatransone (AP)

    MUSEO VESCOVILE di RIPATRANSONE - MUSEI SISTINI del PICENO

    Corso Vittorio Emanuele II - 63038 Ripatransone (AP)

    Tel 0735 – 99301

    www.museisistini.it

    info@museisistini,it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto - Montalto - Ripatransone

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: dal 1 giugno al 30 settembre 15,30 – 19,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, book shop, spazi attività didattiche, sala conferenze, sala proiezioni

    Contenuto: paramenti, reliquiari e argenteria sacra

     

    Da segnalare: reliquiari in legno intagliato dei secoli XVI - XVII.

     

    Descrizione

    Il museo, allestito nella settecentesca chiesa di S. Caterina d’Alessandria nota come Sant’Agostino e in alcuni locali dell’annesso convento, presenta un’importante raccolta di paramenti, oggetti liturgici e oreficeria sacra soprattutto di epoca barocca, in cui spiccano i busti reliquiari in legno intagliato dei secoli XVI - XVII.

     

     

    Rotella (AP)

    MUSEO di ARTE SACRA di ROTELLA - MUSEI SISTINI del PICENO

    Via Ciccolini, 5 - 63030 - Rotella (AP)

    Tel 0735 – 594960

    www.museisistini.it

    info@museisistini.it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto - Montalto - Ripatransone

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: aperture programmate nei periodi di Natale, Pasqua fino al 1 maggio ed estate; luglio e agosto 17,00 – 19,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, bookshop, spazi attività didattiche

    Contenuto: oggetti liturgici

     

    Da segnalare: reliquiario di S. Fortunato, (inizi del XVI sec), ambito Pietro Vannini

     

    Descrizione

    Il museo conserva una ricca collezione di oggetti liturgici provenienti dalle chiese della cittadina: ostensori, calici e reliquiari dal XVI al XIX sec, tra i quali emerge quello di S. Fortunato, degli inizi del XVI sec, dell’ambito di Pietro Vannini. La collezione è stata incrementata dai numerosi reliquiari che il canonico mons. Ciccolini, a cui è intitolato il museo, donò alla fine del XIX sec.

     

     

    S. Benedetto del Tronto (AP)

    MUSEO d’ARTE SACRA di SAN BENEDETTO del TRONTO - MUSEI SISTINI del PICENO

    Via Pizzi, 25 - 63039 S. Benedetto del Tronto (AP)

    Tel 0735 – 594960

    www.museisistini.it

    info@museisistini,it

    Regione civile Marche, diocesi S. Benedetto - Montalto - Ripatransone

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: aperture programmate nei periodi di Natale, Pasqua fino al 1 maggio; luglio e agosto 18,00 – 20,00, domenica anche 10,30 – 12,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili, bookshop, sala conferenze, sala proiezioni, sala attività didattiche

    Contenuto: oggetti liturgici, statue lignee

     

    Da segnalare: quattro statue in legno scolpito, dorato e dipinto di fattura romana del XVIII sec raffiguranti i quattro evangelisti; “Ecce Homo”, scultura lignea, XII sec.

     

    Descrizione

    Il museo, ospitato nel Palazzo Radicioni, sito a fianco della cattedrale, è stato inaugurato nel 2000 e raccoglie una selezione degli oggetti più significativi provenienti dalle due maggiori chiese della città, la cattedrale della Marina e la chiesa di S. Benedetto. Tra gli oggetti di maggior pregio spiccano quattro statue in legno scolpito, dorato e dipinto di fattura romana del sec. XVIII raffiguranti i quattro evangelisti, un “Ecce Homo” ligneo del XII sec. e un “Cristo Flagellato” del XVIII sec.

     

     

    Diocesi SENIGALLIA

    Arcevia (AN)

    RACCOLTA della COLLEGIATA di SAN MEDARDO

    Via San Medardo - 60011 Arcevia (AN)

    Tel 0731-9444

    www.arceviaweb.it

    donsergiozandri@alice.it

    Regione civile Marche, diocesi Senigallia

    Tipologia: arte

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso a offerta libera

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate

    Contenuto: dipinti del XVI - XVII secolo

     

    Da segnalare: Ercole Ramazzani (1530 - 1598), “I misteri del rosario”

     

    Descrizione

    La visita al museo, recentemente allestito, si associa a quella della collegiata.

    In una sala attigua alla chiesa di S. Medardo sono esposte tele del 1500 - 1600, tra cui emergono le opere del E. Ramazzani, nativo di Arcevia, allievo prediletto del Lotto e uno dei protagonisti dell’arte marchigiana della seconda parte del ‘500, e di Claudio Ridolfi (1570 - 1640); sono in allestimento altre due sale destinate a custodire dipinti e oggetti di arte sacra.

     

     

    Barbara (AN)

    RACCOLTA PARROCCHIALE di SANTA MARIA ASSUNTA

    Borgo Mazzini - Barbara (AN)

    Tel 071 – 9674213

    www.comune.barbara.an.it

    Regione civile Marche, diocesi Senigallia

    Tipologia arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: su richiesta

     

    Descrizione

    Il museo ospita una raccolta di oggetti liturgici tra i quali una statua di Santa Barbara.

     

     

    Corinaldo (AN)

    ANTIQUARIUM di SANTA MARIA in PORTUNO

    Santa Maria del Piano - Corinaldo (AN)

    Tel 338 – 8780109

    www.santamariainportuno.it

    info@santamariainportuno.it

    Regione civile Marche, diocesi Senigallia

    Tipologia: archeologia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: festivi 9,00 – 12,00 e 13,00 – 20,00, feriali a richiesta

    Servizi: archivio storico, archivio fotografico, sala consultazione, punto ristoro, biblioteca.

     

    Descrizione

    L’Antiquarium è articolato in un percorso espositivo che accompagna il visitatore all’esterno e all’interno della chiesa di Santa Maria in Portuno.

     

     

    Ostra

    RACCOLTA di FOSSILI “PADRE FRANCESCO ANGELLOTTI”

    Via A. Gramsci, 10 - Ostra (AN)

    Tel 071 – 7980606

    Regione civile Marche, diocesi Senigallia

    Tipologia: storia naturale e scienze naturali

    Proprietà: ecclesiastica (frati minori francescani)

    Condizioni di fruibilità. Chiuso

     

    Descrizione

    Il museo venne istituito presso il convento di Santa Maria di Ostra da padre Francesco Angellotti ofm con lo scopo di raccogliere e conservare reperti fossili dell’area marchigiana. La raccolta iniziale si arricchì nel tempo grazie a varie donazioni. Nel 1988 la raccolta fu trasferita nel palazzo dei Conventuali e ora è in attesa di nuova sede.

     

     

    Ostra Vetere (AN)

    MUSEO CIVICO PARROCCHIALE MARIA CROCIFISSO SATELLICO

    Piazza Beata Satellico, 1 - 60010 Ostra Vetere (AN)

    Tel 071 – 965963

    www.sistemamuseale.provincia.ancona.it

    seg.ostravetere@provincia.ancona.it

    Regione civile Marche, diocesi Senigallia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: da marzo a giugno, settembre e ottobre, lunedì e martedì 9,00 – 12,00 da lunedì a venerdì 15,00 – 19,00, novembre e dicembre, lunedì, martedì, giovedì 15,00 – 19,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, biblioteca, book shop, sale studio

    Contenuto: tele, sculture, volumi, suppellettile ecclesiastica e oreficeria sacra

     

    Da segnalare: Ercole Ramazzani (1530 - 1598), “Madonna del Rosario”; Palma il Vecchio (1480 ca. - 1528), “Pietà” (attr.)

     

    Descrizione

    Ospitata in ambienti dell’ex - convento delle Clarisse, attigui alla chiesa barocca di S. Lucia, la raccolta presenta tele, sculture, volumi, suppellettile ecclesiastica e oreficeria sacra. Sono oggetti in maggior parte provenienti dalla abbazia benedettina di S. Maria di Piazza, risalente al XV sec ma ricostruita agli inizi del ‘900. Tra le opere più significative si segnalano il dipinto di Ercole Ramazzani (1530 - 1598) raffigurante la “Madonna del Rosario”, una “Pietà” attribuita a Palma il Vecchio (1480 ca. - 1528) e “Gesù e S. Pietro” attribuito al Pomarancio (1552 - 1626).

     

     

    Senigallia (AN)

    PINACOTECA DIOCESANA

    Piazza Garibaldi, 3 - 60019 Senigallia (AN)

    Tel 071 – 65758

    www.diocesisenigallia.it

    diocesi@senigallia.chiesacattolica.it

    Regione civile Marche, diocesi Senigallia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: dal 1 aprile al 31 maggio, sabato e domenica 9,00 – 12,00 e 16,00 – 19,00; dal 1 giugno al 30 settembre mercoledì 21,00 – 24,00, sabato 16,30 – 19,30, domenica 21,00 – 24,00; dal 1 ottobre al 30 dicembre sabato e domenica 9,00 – 12,00 e 16,00 – 19,00; chiuso dal 1 gennaio al 31 marzo

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, sala lettura, guida

    Contenuto: dipinti (XVI- XVIII sec), statue e oggetti di oreficeria sacra

     

    Da segnalare: Federico Barocci,”Madonna del Rosario e S. Domenico”, (1591)

     

    Descrizione

    Precedentemente ospitata in Palazzo Mastai Ferretti, dal 1992 il museo occupa 12 sale del piano nobile del settecentesco Palazzo Vescovile, opera di Paolo Posi (1708 - 96), a cui si accede attraverso la sala del trono riccamente affrescata. Raccoglie opere, databili dal XVI al XIX sec, provenienti dalle chiese della diocesi, dalla collezione ottocentesca d’arte della contessa Cristina Maffai Ferretti e dalla donazione Augusti Arsilli. Tra le opere più significative spiccano la tela di Federico Barocci raffigurante la “Madonna del rosario e S. Domenico”, il “Battesimo di Cristo” di Andrea Lilli (1570 - 1631 ca.), l’”Adorazione dei pastori” di E. Ramazzani (1568). Sono inoltre esposti preziosi argenti e paramenti sacri.

    Il museo organizza mostre temporanee: 2000: “Salvati dal terremoto”, 2000-2001: “Munera. I doni di Pio IX”, Natale 2001: “I colori del Natale: il Presepe dipinto”, 2002: “Visti da Vicino. Dipinti ed oggetti della Chiesa della Croce in Senigallia”, 2003: “Misteri. Iconografia della Madonna del Rosario”, 2004-2005: “Tutta Bella. L’Immacolata nei tesori della Sacrestia Vaticana”.

     

     

    Senigallia (AN)

    MUSEO PIO IX – PALAZZO MASTAI

    Via G. M. Mastai, 14 - 60019 Senigallia (AN)

    Tel 071 – 60649

    www.diocesisenigallia.it

    palazzomastai@pionono.it

    Regione civile Marche, diocesi Senigallia

    Tipologia: storico, casa museo

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: tutti i giorni feriali 9,00 – 12,00 e 17,00 – 19,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, bookshop, guida, biblioteca, sale lettura, sala conferenze

    Contenuto: dipinti, stampe, medaglie, suppellettile sacra, volumi, lettere oggetti diversi attinenti alla vita di Pio IX

     

    Da segnalare: salone di rappresentanza con quadri di Giovanni Anastasi (1653 - 1704); medagliere completo del pontificato di Pio IX

     

    Descrizione

    La casa museo è stata inaugurata il 13 maggio 1892, nel primo centenario della nascita di Pio IX, nel palazzo Mastai Ferretti, risalente al sec. XV, ove il papa nacque e visse. In seguito al terremoto del 1972 fu chiuso e, restaurato e arricchito di altri preziosi cimeli, fu riaperto al pubblico nel 1976.

    Nelle sale al piano nobile sono esposti ritratti, dipinti, stampe, medaglie, monete, suppellettile sacra e oggetti diversi attinenti alla vita e al pontificato di Pio IX.

    Particolarmente interessante è il salone di rappresentanza adornato dai quadri del pittore senigalliese Giovanni Anastasi (1653 - 1704) e il medagliere completo del pontificato di Pio IX, il papa che, dopo S. Pietro, ha retto le sorti della Chiesa più a lungo.

     

     

    Serra de’ Conti (AN)

    MUSEO delle ARTI MONASTICHE “LE STANZE DEL TEMPO SOSPESO”

    Via Armellini - 60030 Serra de’ Conti (AN)

    Tel 0731 – 871739ì

    www.museoartimonastiche.it

    info@museoartimonastiche.it

    Regione civile Marche, diocesi Senigallia

    Tipologia: etnografia e antropologia territoriale, storico

    Proprietà: Comune, monastero S. Maria Maddalena

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: dall’1 gennaio al 30 giugno e dall’1 settembre al 31 dicembre sabato 16,30 – 19,30 domenica e festivi 10,30 – 12,30 e 15,30 – 19,30; dal 1 luglio al 31 agosto da martedì a sabato 17,00 – 20,00, domenica anche 10,30 – 12,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili, book shop, sala conferenze, sala attività didattiche, sala proiezioni, biblioteca,  percorso teatrale

    Contenuto: ricostruzione anche con oggetti originali (XVI - XX sec), legati alla vita spirituale e materiale delle suore Clarisse, degli ambienti di un convento di clausura

     

    Da segnalare: due reliquiari lignei della metà del XVII sec; Madonna in cera della fine del ‘700

     

    Descrizione

    Il museo nasce dal lavoro congiunto fra responsabile scientifico, tecnici del museo, amministratori comunali e le suore di clausura che abitano il monastero. Tutte le scelte museografiche sono state da loro condivise e le stesse hanno collaborato al ritrovamento e alla pulizia dei materiali esposti. Una convenzione con il Comune di Serra De’ Conti regola i rapporti fra Enti proprietari.

    Inaugurato nel dicembre del 2002, il museo vuole offrire uno spaccato della vita monastica di clausura. Il visitatore viene prima accompagnato da una audioguida con testo teatrale a più voci in un percorso dove, anche con l’aiuto di oggetti originali, entra in contatto con i momenti della storia del monastero e con le attività che vi si svolgevano. Il percorso prosegue nelle sale del museo con oggetti esposti in moderne vetrine appositamente studiate e suddivisi secondo le attività: spezieria, cucina, refettorio, per concludersi in un grande suggestivo ambiente voltato a botte dove sono presentate le attività del lavoro comune: tessitura, tintura delle stoffe, ricamo, merletti, ceroplastica e fiori di seta.

    Il percorso presenta degli elementi di interattività per cui il visitatore è invitato a toccare alcuni oggetti per verificarne l’uso, ad ascoltare un’originale e inedita “Pasquella monastica” cantata da gente del paese, a vedere in un video le suore di oggi al lavoro, a sfogliare l’album degli oggetti non esposti e rimasti nella clausura attuale (imparaticci, paliotti, campionari di merletti e tessuti, antiche testi di spezieria, manoscritti relativi alle attività presentate, ricette, ecc.), a cimentarsi nella creazione di fiori di carta.

    Il museo organizza conferenze e giornate di studio.

     

     

    Diocesi URBINO - URBANIA - S. ANGELO IN VADO

    Mercatello sul Metauro (PU)

    MUSEO DIOCESANO della COLLEGIATA

    Piazza Garibaldi - 61040 Mercatello sul Metauro (PU)

    Tel 0722 – 89593

    www.museodelmetauro.it

    donnico@woow.it

    Regione civile Marche, diocesi Urbino - Urbania - S. Angelo in Vado

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: su prenotazione  

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, guide

    Contenuto: suppellettile e argenteria sacra (XIV - XIX sec), paramenti (XVIII - XIX sec)

     

    Da segnalare: “pace” con una Pietà a rilievo in avorio e ebano (XIV sec), turibolo del XIV sec, ”S. Pietro” e S. Paolo”, statue lignee, Antonio Bencivenni, (XV - XVI sec).

     

    Descrizione

    Il museo è stato aperto al pubblico nel 1973 in locali attigui alla chiesa con l’intento di raccogliere oggetti d’arte sacra provenienti dalla collegiata stessa ed a altre chiese della città. Conserva suppellettile e argenteria sacra (XIV - XIX sec) e paramenti (XVIII - XIX sec); tra gli oggetti più interessanti vi sono croci astili dal XIV al XVII sec, un turibolo del XIV sec, una pace con una Pietà a rilievo in avorio e ebano (XIV sec.), reliquiari (XV - XIX sec)e due statue lignee della scuola di Antonio Bencivenni (XV - XVI sec).

     

     

    Mercatello sul Metauro (PU)

    MUSEO DIOCESANO di SAN FRANCESCO

    Piazza S. Francesco, 6 - 61040 Mercatello sul Metauro (PU)

    Tel 0722 – 89819

    www.museodelmetauro.it

    mercatello@museodelmetauro.it

    Regione civile Marche, diocesi Urbino - Urbania - S. Angelo in Vado

    Tipologia: arte

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: tutti i giorni 10,00 – 12,30 e 16,30 – 19,00; chiuso lunedì non festivi

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili, bookshop, sala conferenze

    Contenuto: dipinti del XIV - XVI sec

     

    Da segnalare: affresco di scuola umbro-marchigiana del XV sec,“Madonna col Bambino e i santi Francesco e Caterina”; Giovanni da Rimini, “Cristo Crocefisso” (1309)

     

    Descrizione

    Il museo, formatosi nel 1926, è stato aperto nel 1973 nella chiesa romano - gotica di San .Francesco del 1251 ca. Conserva i dipinti e le opere di proprietà della chiesa ed altre provenienti dal territorio. Tra i dipinti più notevoli spiccano un affresco di scuola umbro - marchigiana del XV sec con la “Madonna col Bambino e i santi Francesco e Caterina” nella lunetta sopra il portale d’ingresso, il polittico a nove pannelli di Giovanni Baronzio (1345 ca.) e il dipinto su tavola “Cristo Crocefisso” di Giovanni da Rimini (1309). Nella sacrestia vi sono tele di Claudio Ridolfi (1570 - 1644), di Giacomo Pandolfi (1570 - 1640) e di Giovan Francesco Guerrieri (1589 – 1655 ca.), oltre a resti di affreschi della fine del XV sec, tra cui sono particolarmente interessanti quelli dell’abside.

     

     

    Urbania (PU)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Urbano VIII, 7 - 61049 Urbania (PU)

    Tel 0722 – 312020

    www.provincia.ps.it

    museo diocesano@casteldurante.it

    Regione civile Marche, diocesi Urbino - Urbania - S. Angelo in Vado

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: tutti i giorni 10,00 – 12,00 e, nel periodo estivo, 15,00 – 16,00

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, archivio storico, biblioteca, sale lettura, bookshop

    Contenuto: reperti archeologici, dipinti, scultura, argenteria e paramenti sacri, codici, ceramiche dal XIII al XX sec

     

    Da segnalare: raccolta di ceramiche dal XIII al XX sec; Benedetto da Maiano “Madonna col Bambino e S. Giovannino” (XVI sec); Antonio Alberti da Ferrara, (inizi XV sec.), “Madonna col Bambino”,tavola

     

    Descrizione

    Il museo ha sede nell’ex Palazzo Vescovile, antica abbazia benedettina (fine VI sec) trasformata con interventi successivi in edificio rinascimentale ad opera di Francesco di Giorgio Martini (1432 - 1502), Gerolamo Genga (1476 - 1551) e gli scalpellini di Sant’Ippolito (XV - XVI sec.). In quindici sale è ordinato l’eterogeneo patrimonio della diocesi: attraverso il lapidario, in cui sono esposti reperti locali romani e lapidi cimiteriali del II sec. d.C., si accede al salone d’onore con la serie completa dei ritratti e stemmi dei vescovi dal 1636 al 1965. La terza sala è dedicata all’argenteria sacra ed ospita l’Urna dell’omero di S. Cristoforo realizzata dal Pollaiolo in oro e argento cesellato; la quarta espone raffinati paramenti, mentre la sala Giustini del Vescovo (affreschi del XVI sec) presenta tra l’altro una serie di codici miniati fra cui il Graduale e l’antifonario francescano del 1250 ca. e alcune cinquecentine. Interessanti nella settima sala le opere dei manieristi metaurensi tra cui Federico Zuccari (1605c.a), Claudio Ridolfi (1570 - 1644) e Giacomo Pandolfi (1570 - 1640) e la sala dei ricevimenti con tele seicentesche ed eleganti mobili del XVIII-XIX sec. La sala delle Madonne presenta tavole e tele di scuola locale, ferrarese e romana (XV - XVII sec.) dedicata al tema mariano, tra cui spicca la bella “Madonna col Bambino” di Antonio Alberti da Ferrara (inizi XV sec). Le ultime sale accolgono la notevolissima raccolta delle ceramiche allestita nel 1993: dai pezzi di Castel di Ripe (1200 - 1272) a quelli di Castel Durante (1271 - 1636) e di Urbania (1636) fino alle attuali; è documentata tutta la produzione dal XIII al XX sec.

     

     

    Urbino (PU)

    MUSEO DIOCESANO “ALBANI”

    Piazza Pascoli, 2 - 61029 Urbino (PU)

    Tel 0722-2214

    www.arcidiocesiurbino.it

    museoalbani@arcidiocesiurbino.it

    Regione civile Marche, diocesi Urbino - Urbania - S. Angelo in Vado

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: tutti i giorni 9,30 - 13,00 e 14,30 - 18,30; chiuso martedì

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili, bookshop, archivio storico, sale lettura, sala proiezioni

    Attività culturali: mostre periodiche: 2001 - 2002, “Papa Albani Clemente XI (1649 - 1721) e le arti a Urbino e a Roma”

    Contenuto: suppellettile e argenteria sacra, paramenti, codici miniati (XIV - XV sec.), porcellane e cristalli (XVIII - XIX sec.), dipinti del XIV - XVIII sec.

     

    Da segnalare: Andrea da Bologna, (sec. XIV), “Madonna del Latte“; Federico Barocci (attr.) (1526 - 1612), ”S. Girolamo”.

     

    Descrizione

    Inaugurato nel 1964 nel nuovo allestimento nella vecchia e nuova sacrestia e in sei sale attigue al Duomo, il museo, che come raccolta risale al ‘700, è intitolato alla famiglia Albani, benemerita verso la cattedrale, che ha dato alla Chiesa papa Clemente XI. Il museo conserva il cospicuo materiale di proprietà della cattedrale stessa ed altri oggetti provenienti da chiese della diocesi. Sono esposte preziose suppellettili, candelieri, reliquiari, calici, pissidi, turiboli in gran parte di oreficeria romana del XVI - XVIII sec, paramenti liturgici (XVIII sec.) antifonari miniati (XIV - XV sec.), ceramiche, maioliche rinascimentali, porcellane e cristalli (XVIII - XIX sec.). E’ inoltre conservata una notevole raccolta di tavole e tele del XIV - XVIII sec, tra cui spiccano numerose opere attribuite al Barocci e alla sua scuola (“S. Girolamo”), un ciclo di affreschi attribuiti a Antonio Alberti da Ferrara (1390 - 1449 ca.), una “Madonna del Latte “ di Andrea da Bologna (XIV sec) ed un dipinto di Girolamo Cialdieri (1593 - 1680) in cui, sullo sfondo, è visibile l’antica cattedrale prima dei rifacimenti settecenteschi.

     

     

    Urbino (PU)

    ORATORI delle CONFRATERNITE URBINATI

    61029 Urbino (PU)

    Tel 0722 - 350025/338 - 1627150

    Regione civile Marche, diocesi Urbino - Urbania - S. Angelo in Vado

    Tipologia: arte

    Proprietà: confraternite urbinati

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso a pagamento. Orario: solo viste guidate per gruppi su prenotazione

     

    Descrizione

    Su prenotazione vengono effettuate visite guidate agli oratori storici della antiche confraternite, alcune delle quali ancora attive nella città: di S. Croce, di S. Andrea Avellino, della Morte, della Visitazione, delle Cinque Piaghe, del Corpus Domini.

     

     

    Urbino (PU)

    ORATORIO di SAN GIOVANNI

    Piazza Barocci, 31 - 61029 Urbino (PU)

    Tel 0722 – 328806

    Regione civile Marche, diocesi Urbino - Urbania - S. Angelo in Vado

    Tipologia: arte

    Proprietà: confraternita di S. Giovanni

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: da lunedì a sabato 10,00 - 12,30 e 15,00 - 18,00; domenica 10,00 - 12,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate, accesso ai disabili

    Contenuto: affreschi del XV sec.

     

    Da segnalare: Lorenzo e Jacopo Salimbeni da S. Severino, “Crocefissione”, (1416), affresco

     

    Descrizione

    L’oratorio è uno degli esempi più significativi del gotico internazionale marchigiano. Sede della omonima confraternita, conserva al suo interno un interessante ciclo di affreschi di Lorenzo e Jacopo Salimbeni da S. Severino con scene della vita di S. Giovanni Battista e una Crocefissione datata 1416; altri affreschi sono attribuibili ad autori diversi, fra cui Antonio Alberti da Ferrara (1390 - 1449 ca.).

     

     

    Urbino (PU)

    ORATORIO di SAN GIUSEPPE

    Piazza Barocci, 1 - 61029 Urbino (PU)

    Tel 347 - 6711181

    Regione civile Marche, diocesi Urbino - Urbania - S. Angelo in Vado

    Tipologia: arte

    Proprietà: confraternita di S. Giuseppe

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: tutti i giorni 10,00 - 12,30 e 15,00 - 17,30; domenica 10,00 - 12,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: visite guidate

    Contenuto: affreschi del XIV - XVI sec.

     

    Descrizione

    L’oratorio costruito nel 1501 - 1515 e completamente restaurato tra il 1682 e il 1689, è sede della confraternita di S. Giuseppe. All’interno conserva opere e arredi preziosi tra cui un bassorilievo di Domenico Rosselli (1439 - 1497), dipinti di Carlo Roncalli (XVII - XVIII sec.), la statua di S. Giuseppe di Giuseppe Lironi (1689 - 1782), un organo monumentale del 1782 e il notevolissimo mobile da sacrestia in legno dipinto con paesaggi di Alessio de Marchis (1710 - 1752). Da segnalare anche il presepe a grandezza naturale realizzato tra il 1545 e il 1550 da Francesco Brandani.

     

     

    Aggiornamento ottobre 2016

    Autore: DGS

    Fonte: CEI/Anagrafe, TCI MUSEI d’Italia/2012, musei Regione Marche


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