Regione Ecclesiastica LIGURIA

    Diocesi ALBENGA - IMPERIA

    Alassio (SV)

    MUSEO di SCIENZE NATURALI “DON BOSCO”

    Via San Giovanni Bosco, 12 - 17021 Alassio (SV)

    Tel 0182 - 640309

    donboscoalassio@libero.it

    Tipologia: naturalistico, scientifico

    Proprietà: ordine religioso (salesiani)

    Regione civile Liguria, diocesi Alberga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: sabato 15,00 – 18,00; domenica 9,00 – 12,00 e a richiesta

    Contenuto: collezioni naturalistiche e scientifiche

    Servizi al pubblico: accesso disabili, visita guidata

     

    Descrizione

    Il museo è ospitato nel collegio dei Salesiani, istituito nel 1870 da Giovanni Bosco come ampliamento del convento e chiesa di Santa Maria degli Angeli (sec. XVI). Le collezioni sono di vario tipo: una sezione naturalistico, con animali imbalsamati, raccolte di minerali e fossili, una sezione botanica, riordinata nel 1968 - 69, e una sezione micologica con laboratorio. La sezione storico – etnografica, comprendente oggetti provenienti dalle missioni salesiane, si è recentemente arricchita con maschere del Camerun. Annesso al collegio è l’osservatorio meteorologico fondato nel 1881.

     

     

    Albenga (SV)

    MUSEO di ARTE SACRA della DIOCESI ALBENGA - SAVONA

    Via Episcopio, 5 - 17031 Albenga (SV)

    Tel 0182 – 50288

    www.tdiocesialbengaimperia.it

    economato@albengaimperia.chiesacattolica.it

    Tipologia: arte, arte sacra, archeologia

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Liguria, diocesi: Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: da martedì a sabato 10,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00

    Servizi al pubblico: book shop, visite guidate, guida

    Strutture annesse: archivio e biblioteca

    Contenuto: reperti archeologici romani e bizantini, arredi e paramenti sacri (sec. XV - XVII), tavole e dipinti (sec. XIV - XVII), arazzi fiamminghi (sec. XVI - XVII)

     

    Da segnalare: Guido Reni, “Decollazione di Santa Caterina”, (1606)

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 1981, ha sede nel quattrocentesco palazzo vescovile e comprende sei sale con varie raccolte, a partire dalle epigrafi romane e paleocristiane, bassorilievi e altri reperti longobardi, frammenti di ceramiche liguri di varie epoche e officine provenienti dagli scavi della Cattedrale.

    Nella sala dell’alcova, decorata con motivi zoomorfi, è custodito il tesoro della cattedrale, con argenteria liturgica ligure - piemontese dei sec. XV - XVII, calici, pissidi, navicelle e gli importanti busti-reliquiario di San Calocero (sec:XV) e di San Verano (1475), oltre ad una tavola di pittore provenzale (1457), con i “Santi Eleuterio e Placido”, e una “Crocefissione” del “Pancalino”. Nel percorso del museo è compresa la cappella vescovile, dalla bella volta affrescata da artista ligure - piemontese nel 1463 con “Storie dell’infanzia di Gesù, Sibille e gli Evangelisti”. La pinacoteca è collocata nel grande salone cinquecentesco, detto sala degli stemmi, e comprende tavole di produzione popolare locale dei sec. XV - XVI, dipinti di artisti genovesi del ‘600, come Domenico Fiasella, G. De Ferrari e D. Piola, e soprattutto il “Martirio di Santa Caterina” di Guido Reni (1606). Sono esposti inoltre arazzi di manifattura fiamminga dei sec. XVI - XVII. Molto importanti i codici miniati (sec. XV) custoditi nella biblioteca capitolare.

     

     

    Badalucco (IM)

    MUSEO d’ARTE SACRA

    18010 Badalucco (IM)

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni: in corso di progettazione

     

    Descrizione

    Il museo sarà costituito da una vetrina, allestita presso la chiesa parrocchiale, e conserverà argenti sacri e paramenti liturgici.

     

     

    Bajardo (IM)

    MUSEO d’ARTE SACRA

    Oratorio di San Salvatore - 18031 - Bajardo (IM)

    Tel 0184 - 673054

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

    Descrizione

    Il museo sarà costituito da una vetrina, allestita presso la chiesa parrocchiale, e conserverà argenti sacri e paramenti liturgici.

     

     

    Diano Castello (IM)

    MUSEO SUOR LEONARDA RANIXE

    Piazza Ranixe 2 - 18013 Diano Castello (IM)

    Tel 0183 - 494097 (convento)

    clarisse.annunziata@virgilio.it

    Tipologia: storico

    Proprietà: ordine religioso (suore Clarisse della S.S. Annunziata)

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 16,00 – 18,00 tutti i giorni

    Contenuto: cimeli di Suor M. L. Ranixe

     

    Descrizione

    Nel piccolo museo del convento, aperto nel 1975, sono custoditi documenti, oggetti religiosi, libri, utensili e cimeli di suor Maria Leonarda Ranixe e della congregazione di Clarisse da lei fondata.

     

     

    Imperia (IM)

    MUSEO delle CONFRATERNITE

    Piazza Monte Calvario – 18100 Imperia (IM)

    Tipologia: specializzato

    Proprietà: religioso (confraternita)

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso. Gratuito. Orario: dal 1 giugno al 30 settembre, domenica 9,00 – 12,00; il resto dell’anno, domenica 10,00 – 12,00

    Contenuti: oggetti, vesti, insegne e documentazione relativa alle confraternite in Liguria

     

    Descrizione

    Il museo ha come sede il santuario di Santa Croce.

     

     

    Imperia (IM)

    MUSEO NAVALE INTERNAZIONALE COMUNALE - PICCOLA RACCOLTA di EX - VOTO

    Piazza Duomo 11 - 18100 Imperia (IM)

    Tel/fax 0183 – 651541

    www.sullacrestadellonda.it/museoimperia

    museonavaleimperia@libero.it

    Tipologia: specializzato (ex voto)

    Proprietà: Comune

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: estate, mercoledì e sabato 21,00 – 23,00; inverno, martedì 9,00 – 12,00, mercoledì 15,30 – 19,30, sabato 16,30 – 19,30

    Contenuto: raccolta di ex – voto in corso di allestimento

    Servizi: book shop, accesso disabili, visite guidate, biblioteca

     

    Descrizione

    Il museo, che raccoglie reperti e documenti relativi alla storia della navigazione, conserva una raccolta di ex - voto legati alla vita marinara.

     

     

    Lucinasco (IM)

    MUSEO LAZZARO ACQUARONE

    Piazza S. Antonino - 18023 Lucinasco (IM)

    Tel 0183 - 52534

    Tipologia: arte, etnografico

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi:Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: dall’1 aprile al 30 settembre festivi 10,00 – 11,00 e 16,00 – 18,00 e a richiesta

    Contenuto: arte sacra, e raccolta etnografica

     

    Descrizione

    Il museo, dedicato a Lazzaro Acquarone, scultore locale morto a Genova nel 1613, consiste di tre nuclei distinti. Il primo è un edificio rurale con una raccolta a carattere etnografico di oggetti della tradizione contadina locale; il secondo è una casa contadina restaurata con l’arredo originale, e la terza è la sezione di arte sacra, istituita nel 1975, che ospita una serie di sculture in marmo di autori locali, fra cui Lazzaro Acquarone, un gruppo ligneo “Compianto sul Cristo morto”, del ‘400, e una piccola pinacoteca.

     

     

    Pigna (IM)

    MUSEO D’ARTE SACRA

    18037 Pigna (IM)

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

    Descrizione

    Il museo sarà costituito da una vetrina, allestita presso la chiesa parrocchiale, e conserverà argenti sacri e paramenti liturgici.

     

     

    Santo Stefano al Mare (IM)

    MUSEO D’ARTE SACRA

    18010 Santo Stefano al Mare (IM)

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni: in corso progettazione

     

    Descrizione

    Il museo sarà costituito da una vetrina, allestita presso la chiesa parrocchiale, e conserverà argenti sacri e paramenti liturgici.

     

     

    Pontedassio (IM)

    RACCOLTA ETNOGRAFICA del CASTELLO di CLAVESANA

    Castello, via principale, 89 - 18027 Pontedassio (IM)

    Tel 0183 - 279026 (Comune, Comunità montana) 0183 - 272981

    Tipologia: etnografia

    Proprietà: comune, parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Contenuto: strumenti e oggetti di cultura contadina

     

    Descrizione

    Nel museo sono raccolti strumenti e testimonianze di cultura contadina della zona, donati dalla popolazione al parroco e da lui affidati in comodato al comune.

     

     

    Torre Paponi (IM)

    MUSEO D’ARTE SACRA

    Oratorio dei Santi Cosma e Damiano - 18010 Torre Paponi (IM)

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

    Descrizione

    Il museo sarà costituito da una vetrina, allestita presso la chiesa parrocchiale, e conserverà argenti sacri e paramenti liturgici.

     

     

    Triora (IM)

    MUSEO D’ARTE SACRA

    Oratorio di San Giovanni Battista - 18010 Triora (IM)

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi Albenga - Imperia

    Condizioni: in corso di progettazione

     

    Descrizione

    Il museo sarà costituito da una vetrina, allestita presso la chiesa parrocchiale, e conserverà argenti sacri e paramenti liturgici.

     

     

    Diocesi CHIAVARI

    Chiavari (GE)

    MUSEO DIOCESANO d’ARTE SACRA

    Piazza N. Signora dell’Orto, 7 - 16043 Chiavari (GE)

    Tel 0185 - 59051 - 370062 fax 0185 - 324173 (direttore) 335 - 7042440
    e mail museodiocesano@chiavari.chiesacattolica.it

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Liguria, diocesi Chiavari

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: mercoledì e domenica 10,00 – 12,00 e a richiesta

    Servizi al pubblico: depliant, catalogo, visite guidate, biblioteca, archivio diocesano, accesso parziale ai disabili

    Attività: mostra su opere d’arte della diocesi (1993), mostra su antichi organi (2000)

    Contenuto: quadri, sculture, argenti e paramenti liturgici

     

    Da segnalare: “Cielo”, ricamato di baldacchino, (fine sec. XVII)

     

    Descrizione

    Il museo è collocato in cinque sale al primo piano del palazzo vescovile (1833 - 36, G. B. Prato), già utilizzati per la biblioteca dell’adiacente seminario.

    Inaugurato nel 1984, è stato ampliato nel 2000, e raccoglie opere provenienti da chiese della città e delle aree circostanti.

    Fra i dipinti sono da ricordare due piccole tavole di “Madonna col Bambino”, entrambe del secolo XIV, attribuite una alla cerchia del Maestro genovese di Santa Maria del Castello, e l’altra ad ignoto pittore ligure, una “Madonna col Bambino” di L. Fasolo, il polittico di “S. Andrea” di Carlo Braccesco (1484), il “Matrimonio mistico di S. Caterina” di A. Ansaldo (1625), la “Deposizione” di C. Corte (1600 ca.), e la tela “ Trinità e Santi” di G. e B. Guidobono. Le sculture sono rappresentate da un “Sant’Antonio abate”, scultura lignea di ignoto artista ligure del sec. XVI, e quattro singolari busti lignei, raffiguranti un re, una regina e due guerrieri, del sec. XVII, di area ligure. Nella sezione degli argenti, importante la croce pettorale in cristallo di rocca di papa Innocenzo IV Fieschi, reliquiari (sec. XIV), un cofanetto di arte limosina del sec. XIII, due ostensori, uno in argento di scuola palermitana e uno in argento e corallo di provenienza trapanese, un turibolo e navicella del sec. XV e numerosi argenti di area ligure degli ultimi tre secoli. I paramenti esposti nelle vetrine documentano la ricca tradizione tessile della zona, con tessuti provenienti da Zoagli e Lorsica, importanti centri di quest’arte a partire dal ‘700, mentre dal contiguo santuario cattedrale di N. Signora dell’Orto proviene una piccola raccolta di ex - voto. L’oggetto più interessante e singolare è il cosiddetto “Cielo”, baldacchino processionale ricamato in seta policroma e oro, di manifattura cinese della fine del sec. XVII, donato nel 1651 dal banchiere A. Costaguta alla locale confraternita del Rosario.

     

     

    Chiavari (GE)

    RACCOLTA EX - VOTO della CATTEDRALE

    Piazza N. Signora dell’Orto, 8 - 16043 Chiavari (GE)

    Tel 0185 - 314651 (curia)

    Regione civile Liguria, diocesi Chiavari

    Tipologia: specializzato (ex – voto)

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 8,00 – 12,00 e 15,30 - 19,30

    Contenuto: ex - voto

     

    Descrizione

    Nel corridoio a fianco della cattedrale sono esposti numerosi ex - voto per lo più a soggetto marinaro dei secoli dal XVIII al XX.

     

     

    Chiavari (GE)

    MUSEO SCIENTIFICO del SEMINARIO VESCOVILE

    Piazza Nostra Signora dell’Orto, 8 - 16043 Chiavari (GE)

    Tel 0185 - 325250

    Tipologia: scientifico

    Proprietà: seminario

    Regione civile Liguria, diocesi Chiavari

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: martedì e venerdì 9,00 – 12,00

    Contenuto: raccolte scientifiche

     

    Descrizione

    Il museo ospita una raccolta di strumenti scientifici di fisica e di meteorologia.

     

     

    Rapallo (GE)

    MUSEO SACRATISSIMA VERGINE MARIA PROTOMARTIRE S. STEFANO SS. TRINITA’

    Vico della Rosa, loc. Sacrestia - 16035 Rapallo (GE)

    Tel 0185 - 57492

    Regione civile Liguria, diocesi Chiavari

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: chiuso dal 2002

     

     

    Diocesi GENOVA 

    Camogli (GE)

    GALLERIA di EX - VOTO

    Santuario N.S. del Boschetto, piazza del Santuario - 16032 Camogli (GE)

    Tel 0185 - 770126

    Tipologia: specializzato (ex – voto)

    Proprietà: santuario

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: quelli del santuario

    Servizi al pubblico: accesso ai disabili, opuscolo

    Contenuto: ex - voto

     

    Descrizione

    Nel chiostro all’interno del santuario, fondato nel 1631 e successivamente ristrutturato, sono esposti numerosi ex - voto di soggetto marinaro di pittori di ambito locale dalla fine dell’800 al ‘900.

     

     

    Genova (GE)

    MUSEO DIOCESANO 

    Via Tommaso Reggio, 20r - 16123 Genova (GE)

    Tel 010 - 2475127 - 2541250 - 2532408 fax 010-2532408

    info@museodiocesanogenova.it

    www.museodiocesanogenova.it

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Liguria, diocesi Genova

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: tutto l'anno, da lunedì a sabato 15,00 – 19,00; chiuso domenica e festivi

    Servizi al pubblico: accesso ai disabili, bookshop, visite guidate, servizi educativi

    Contenuto: dipinti, sculture, argenti e paramenti sacri (sec. XIV - XVIII)

     Da segnalare: “Polittico di San Bartolomeo”, Barnaba da Modena, (sec. XIV), "I teli della Passione" o "Blu di Genova" (proprietà statale),(sec. XVI)

     

    Descrizione

    Il museo diocesano, inaugurato nel dicembre 2000 nel chiostro dei Canonici di San Lorenzo, nel 2008 ha conosciuto il rinnovamento parziale del percosrso espositivo e nel 2012 il riallestimento delle sale al piano terra. L’edificio che ospita il museo, eretto negli anni fra il 1176 e il 1184 come residenza dei Canonici della Cattedrale cui è collegato attraverso un passaggio pensile, ingloba un antico Palatium vescovile, è stato oggetto di parecchi rimaneggiamenti e restauri nel corso dei secoli. Il chiostro, sede del museo, è ricco di apparati decorativi come i soffitti lignei policromi, le decorazioni parietali del XIII e XIV secolo, gli affreschi tardo settecenteschi al piano superiore.

    Fra le opere esposte le prime testimonianze della presenza cristiana in città come la Lapide di Santolo e la cosiddetta Lastra dei Pavoni; inoltre il Polittico di san Bartolomeo di Barnaba da Modena, il polittico di San Lazzaro di Pier Francesco Sacchi, la Madonna in trono con Bambino e Santi di Perin del Vaga, Crocefissione di Luca Cambiaso, Madonna di Loreto di Domenico Fiasella, paliotto di San Giovanni di Domenico Piola, Transito di Santa Scolastica e Tobi seppellisce i morti di Gregorio de Ferrari. Da segnalare il monumento funebre del cardinale Luca Fieschi, 1336 ca. di Lupo di Francesco e Michele di Buonaiuto da Pisa. Numerose le opere di argenteria sacra realizzate dai "fraveghi" genovesi, oltre ad una ricca collezione di pianete, piviali e dalmatiche in preziosi tessuti operati, velluti e damaschi, spesso con ricami in fili d’oro, provenienti dalle famose tessiture locali, fra cui spiccano una pianeta e un paliotto in velluto rosso con broccature in oro tardo quattrocentesche della Cattedrale di San Lorenzo.

     

     

    Genova (GE)

    MUSEO della MEMORIA della MADONNA della GUARDIA

    Santuario - 16100 Genova (GE)

    Tel 010 - 7235873 (rettore)

    Tipologia: storico, arte sacra

    Proprietà: santuario

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

     

    Genova (GE)

    MUSEO del TESORO della CATTEDRALE di SAN LORENZO

    Cattedrale, piazza San Lorenzo - 16123 Genova (GE)

    Tel 010 - 2471831 fax 010 – 5574701

    www.museosanlorenzo.it

    tesoro@publinet.it

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: Comune (sede), diocesi (collezioni)

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: solo visite guidate 9,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00; chiuso domenica

    Servizi al pubblico: bookshop

    Contenuto: tesoro della cattedrale di San Lorenzo

     

    Da segnalare: Sacro Catino detto del Santo Graal, sec. IX

     

    Descrizione

    Il museo nato nel 1956 per ospitare il tesoro della cattedrale, è stato progettato dagli architetti  Franco Albini e Franca Helg, che si sono ispirati alle tombe a tholos micenee.

    Nei locali sotterranei, scavati sotto il cortile del palazzo arcivescovile, a cui si accede dalla sacrestia del duomo, sono esposte opere legate ai rapporti fra la cattedrale e la città, come il Sacro Catino, di vetro verde, trofeo portato dalle Crociate, un tempo creduto di smeraldo e identificato con il Sacro Graal o con l’Ultima Cena (IX sec, arte islamica), la croce stauroteca detta “degli Zaccaria”, arte bizantina dei sec. X-XIII in lamina d’oro, gemme e pietre preziose, utilizzata dagli arcivescovi per la benedizione del Doge, la cassa processionale del Corpus Domini, opera di argentieri milanesi del sec. XVI, il Pallio del Corpus Domini, d’argento a sbalzo, opera di argentieri tedeschi della fine del sec. XVI, e la grande statua argentea della “Madonna Immacolata”, modellata verso il 1747 da Francesco Maria Schiaffino su commissione del Doge Francesco Brignole Sale. Al culto di San Giovanni Battista sono legate opere come l’arca detta “del Barbarossa” sec. XII, d’argento con figure a sbalzo, forse dono dell’imperatore, l’Arca processionale delle ceneri del Battista, capolavoro di oreficeria quattrocentesca, il piatto di calcedonio del I sec., con al centro la testa del Santo in oro e smalti, eseguita a Parigi nel ‘400, e lo stipo delle ceneri, in smalto, cristallo e pietre preziose, opera di oreficeria fiorentina della fine ‘500 - inizio ‘600. Per la storia della cattedrale sono importanti la bolla di consacrazione emessa da papa Gelasio II nel 1118, con sigillo originale, il braccio reliquiario di Sant’Anna, opera bizantina dei sec. XI - XII, il braccio reliquiario di San Giacomo, del sec. XIV, il piviale detto di papa Gelasio in broccato e fili d’oro (metà del ‘400), e quello detto dei Doria, velluto cremisi su fondo laminato d’oro (1555) e altre opere di oreficeria legate al culto, come i calici, le corone votive e gli ostensori.

     

     

    Genova (GE)

    MUSEO del CONVENTO di SANTA MARIA di CASTELLO

    Salita di Santa Maria di Castello, 15 - 16123 Genova (GE)

    Tel 010 - 25495223 fax 010 - 25495244 (responsabile)

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: ordine religioso (padri domenicani)

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: tutti i giorni 9,30 – 12,00 e 15,30 - 18,30

    Servizi al pubblico: visite guidate, book shop, biblioteca con numerosi codici e incunaboli

    Attività complementari: il museo promuove cicli di conferenze sui beni artistici di Santa Maria del Castello

    Contenuto: dipinti, sculture, arredi sacri e paramenti liturgici

     

    Da segnalare: “Madonna”, Barnaba da Modena, “Cristo moro”

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel gennaio 2001, fa parte del complesso dell’ex - convento dei domenicani, a sua volta sede dei vescovi fino al 1442, uno dei monumenti più insigni della città. Delle dodici sale complessive, le prime quattro raccolgono materiali provenienti in parte dal convento stesso, come i marmi dal II al XVIII secolo, i tessili, le vesti liturgiche e due bandiere turche, una importante tavola con la “Madonna” di Barnaba da Modena, due tavole di Ludovico Brea , (“Il Paradiso” e “La conversione di San Paolo”), “Incontro di San Domenico con San Francesco” del Magnasco, e alcune sculture lignee, fra cui una Immacolata del Maragliano. Nelle sale intitolate ai Santi Giacomo e Filippo sono esposti i materiali provenienti da quattro monasteri femminili soppressi, il monastero dei Santi Giacomo e Filippo all’Acquasola, 1268, il monastero di San Silvestro,1449, dello Spirito Santo in Genova,1612, e di Santa Caterina di Taggia, con le collezioni di reliquiari, paramenti sacri, argenti, corali (sec. XIII - XVIII), e i quadri, fra cui una tavola della cerchia di Perin del Vaga, una “Santa Caterina” del Fiasella, due piccole opere di Paolo Gerolamo Piola, e oggetti della vita quotidiana dei monasteri. Un’ultima sala propone la ricostruzione di una cella monastica con gli arredi in uso presso le monache claustrali. Nel refettorio quattro sale raccolgono opere pittoriche del XV secolo, (“Crocefissione”, di A. Brea), circa 160 ex - voto di cui molti del sec. XVI, il famoso “Cristo Moro”, legato alla storia di Genova, e infine una collezione di icone russe, lascito della principessa Kira Cherkassky di Rovasenda.

     

     

    Genova (GE)

    MUSEO dei BENI CULTURALI CAPPUCCINI

    Viale IV novembre, 5 – Passo Santa Caterina Fieschi 16121 Genova (GE)

    Tel 010 – 8592759

    www.bccgenova.it

    info@bccgenova.org

    Tipologia: storico, arte

    Proprietà: ordine religioso (frati cappuccini)

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: aperto a richiesta

    Contenuto: arredi e materiali di vita cappuccina

     

    Da segnalare: oggetti di manifattura dei frati in legno e vimini

     

    Descrizione

    Il museo è nato intorno agli anni ’80 e dopo un periodo di chiusura è stato riaperto nel 2000, all’interno di un convento del ‘400, per ospitare il materiale relativo alla vita dei frati cappuccini che fra’ Cassiano da Langasco aveva raccolto dal dopoguerra. Nei locali del museo sono ricostruiti i momenti della vita dei frati nel corso dei secoli, come il laboratorio per la preparazione delle medicine, il laboratorio di tessitura e falegnameria, le celle, la cucina, la cantina. Una serie di libretti presenta la storia del convento nelle loro attività quotidiane e nei personaggi ad esse collegati. Recentemente è stato collocato qui il deposito di Santa Caterina Fieschi.

     

     

    Genova (GE)

    MUSEO EBRAICO

    Via Bertora, 6 Genova (GE)

    Tel 010 – 8391513

    info@cegenova.it

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà. Comunità ebraica

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: da domenica a giovedì 10,00 – 19,00, venerdì 10,00 – 14,00, chiuso sabato e festività ebraiche

     

     

    Genova (GE)

    PICCOLO MUSEO del PADRE SANTO

    Convento dei Frati Minori del padre Santo, piazza dei Cappuccini, 1 - 16122 Genova (GE)

    Tel 010 - 8392307

    Tipologia: storico

    Proprietà: ordine religioso

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: offerta libera. Orario: 9,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00

    Contenuto: oggetti legati alla figura di San Francesco Maria di Camporosso

     

    Descrizione

    Nella cappella del convento riconfigurato nel 2008 sono esposti ex - voto, oggetti di uso personale, libri, documenti e immagini legati alla figura di padre San Francesco Maria di Caporosso (sec XIX).

     

     

    Genova (GE)

    PICCOLO MUSEO DI OGGETTI D’ARTE E CULTURA AFRICANA

    Via Borghero, 4 - 16100 Genova (GE)

    Tipologia: missionario, etnografico

    Proprietà: ordine religioso

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

     

    Genova Cornigliano (GE)

    RACCOLTA IGHINIANA

    Istituto Calasanzio, via N:Cervetto, 40 - 16152 Genova Cornigliano (GE)

    Tel 010 - 6530379 fax: 010 – 6505039

    segreteria@ilcalasanzio.it

    Tipologia: naturalistico, scientifico

    Proprietà: ordine religioso (padri Scolopi)

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: a richiesta

    Servizi: visite guidate, biblioteca

    Contenuto: raccolte naturalistiche

     

    Descrizione

    Il museo, ordinato dal 1970 in tre sale del collegio Calasanzio dei padri Scolopi, fondato nell’800, prende il nome dal padre Filippo Ighina, che raccolse qui le sue collezioni naturalistiche: reperti paleontologici del paleolitico, fossili, reperti funerari, minerali, animali e uccelli imbalsamati, rettili e pesci, coleotteri, e un erbario.

     

     

    Genova Sestri Ponente (GE)

    MUSEO del SANTUARIO del MONTE GAZZO

    Piazza Santuario Gazzo, 2 - 16154 Genova  Sestri Ponente (GE)

    Tel 010 - 6046918 (parrocchia) (rettore) 010 – 27001

    g.venzano@genova.chiesacattolica.it

    Tipologia: arte sacra, specializzato (ex – voto)

    Proprietà: santuario

    Regione civile Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: domenica 8,00 – 19,00 e a richiesta

    Servizi al pubblico: visite guidate, accesso ai disabili

    Contenuto: arredi sacri, dipinti, raccolta paleontologica e ex - voto

     

    Descrizione

    All’interno del santuario in tre sale, dal 1968 sono collocate due collezioni: una raccolta di circa 40 ex voto dei sec. XVIII - XIX, dipinti databili fine ‘600, reliquiari, una croce d’altare fine ‘800 dell’imperatore Guglielmo, documenti di storia sociale e del lavoro, e una raccolta di carattere speleologico con reperti provenienti dalle grotte del monte Gazzo.

     

     

    Voltaggio (AL)

    QUADRERIA DEI CAPPUCCINI

    Via provinciale, 1 - 15060 Voltaggio (AL)

    Tel 010 - 9601237/580652

    info@pinacotecadivoltaggio.it

    Tipologia: arte

    Proprietà: ordine religioso (frati cappuccini)

    Regione civile Piemonte, regione ecclesiastica Liguria, diocesi Genova - Bobbio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: dal 1 maggio al 29 settembre domenica e festivi 15,30 – 18,30

    Contenuto: dipinti sec. XVII - XVIII

     

    Da segnalare: “San Gerolamo”, Luca Cambiaso (1527 - 1585)

     

    Descrizione

    La quadreria di Voltaggio è collocata nel locale convento dei cappuccini (1590) aperta al pubblico dal 1971. Consta di 250 dipinti e sculture, raccolti dal padre cappuccino Pietro Repetto (Voltaggio 1820 - Genova 1905) nel corso di quasi quarant’anni di ricerche sul territorio ligure e lombardo. La collezione è dedicata all’arte barocca di quelle due scuole regionali ed espone fra gli altri il San Gerolamo di Luca Cambiaso (1527 - 1585), il Cristo portacroce di Bernardo Strozzi (1581 - 1644), e il San Pietro di Giovanni Benedetto Castiglione, detto il Grechetto (1609 - 1644); dipinti del Fiasella, del Moncalvo, di Assereto, del Cerano, del Paggi, di G.B.Langetti, e due opere del Maragliano: la macchina processionale sormontata da Madonna e angeli, e una statua di San Francesco.

     

     

    Diocesi LA SPEZIA - SARZANA - BRUGNATO

    Bonassola (SP)

    ESPOSIZIONE PARROCCHIALE

    Piazza della Chiesa, 1 – 19011 Bonassola (SP)

    Tel 0187 – 807271

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi la Spezia – Sarzana – Brugnato

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: offerta libera. Orario: estate giovedì 21,00 – 22,30 e domenica 21,00 – 22,30; altre stagioni a richiesta

     

    Descrizione

    L’esposizione, ideata dal parroco don Giulio Mignani, è stata inaugurata nel 2013 in via sperimentale. La sede è costituita dal deposito della sacrestia e da parte della sacrestia della chiesa parrocchiale di Santa Caterina. Sono esposti paramenti e arredi della chiesa di particolare pregio.

     

     

    Brugnato (SP)

    MUSEO DIOCESANO sede di BRUGNATO

    Piazza San Pietro, 1 - 19020 Brugnato (SP)

    Tel/fax 0187 – 896530

    www.diocesilaspezia.it

    museobrugnato@libero.it

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Liguria, diocesi La Spezia - Sarzana - Brugnato

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: estivo domenica 15,00 – 19,00

    Contenuto: arredi sacri, affreschi, reperti archeologici

    Servizi: sala multimediale, bookshop, visite guidate, biblioteca, archivio

    Attività: mostre temporanee in occasione del Giubileo del 2000

     

    Da segnalare: pastorale in avorio, (1500)

     

    Descrizione

    Il museo, aperto nel 2001 dopo un lungo restauro, è ospitato nell’antico palazzo dei vescovi, che sorge sui resti dell’antica abbazia dei monaci di San Colombano, ed è una delle tre sedi nelle quali si articola il museo diocesano di La Spezia – Sarzana - Brugnato. Nelle prime quattro sale a piano terra sono collocati i reperti archeologici precedenti il 1133, anno di elevazione a sede vescovile della città di Brugnato. Nelle dodici sale fra il primo e il secondo piano sono esposti oggetti d’arte sacra, come navicelle, pissidi, calici e ostensori. Di particolare importanza il pastorale d’avorio con mitria appartenuto ad uno dei pastori della diocesi (1500). Sono esposti anche alcuni affreschi staccati fra cui spiccano quelli attribuiti al “Maestro delle Cinque Terre”, degli inizi del ‘500. A rotazione sono esposti messali, paramenti e altri arredi sacri.

     

     

    La Spezia (SP)

    MUSEO DIOCESANO sede della SPEZIA

    Via del Prione, 156 - 19121 La Spezia (SP)

    Tel 0187 - 258570  fax 0187 - 257426

    www.diocesilaspezia.it

    museosp@diocesilaspezia.it

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Liguria, diocesi La Spezia - Bugnato - Sarzana

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: giovedì 10,00 – 12,30, venerdì, sabato e domenica 10,00 – 12,30 e 16,00 – 19,00

    Contenuto: arredi e paramenti sacri, dipinti e sculture provenienti da alcune chiese e monasteri della città di la Spezia e della diocesi

     

    Descrizione

    Il museo diocesano sede della Spezia, fa parte dell’unico museo della diocesi, comprendente anche le sedi museali di Sarzana e di Bugnato, e rispecchia la storia della diocesi. L'attuale diocesi di La Spezia - Sarzana - Bugnato, infatti, erede dell'antica diocesi lunense, ingloba le antiche diocesi di Luni - Sarzana e di Bugnato, mentre la diocesi della Spezia, di origine più recente, fu fondata nel 1929. Il museo diocesano, di fatto, non è ancora una vera e propria rete museale ma aspira a diventarlo.

    Scopo del museo nella sua articolazione è di documentare le complesse vicende storiche e artistiche della diocesi oltre alle sue caratteristiche territoriali, dalla costa alla montagna, e alle diversificate tradizioni devozionali.

    Il museo, inaugurato nel 2005, è ospitato nell'antico Oratorio di S. Bernardino, già sede dell'omonima confraternita, unitamente al civico museo etnografico, si affaccia su via del Prione, un asse viario urbano di rilevante importanza storica, non lontano dal civico Museo Lia e dagli altri musei della città.

    Nella sala al piano terra, dominata dalla pala del “Trionfo di San Nicola da Tolentino”, è esposta la collezione permanente di arte e di storia, ordinata secondo criterio cronologico, con opere di scultura e pittura databili fra il XIV e il XVI secolo. Tali opere vogliono offrire una panoramica sul patrimonio d'arte delle varie zone della diocesi. Si passa perciò dalle pregevoli tele del Carpenino (Antonio da Carpena) a significative presenze della zona rivierasca delle Cinque Terre, tra cui verranno ospitate le tele di Carlo Braccesco di proprietà della parrocchia di S. Andrea di Levanto. La parte rialzata del piano terra, che un tempo ospitava il coro dell’oratorio, custodisce gli oggetti più preziosi e simbolicamente più significativi di oreficeria sacra, calici, ostensori, turiboli e navicelle provenienti da alcune chiese della diocesi.

    Al secondo piano il percorso prosegue con la sintetica documentazione riguardante la costruzione della nuova Cattedrale (dal concorso nazionale degli anni Trenta del secolo scorso, fino alla sua realizzazione conclusa nel 1975) e alcune significative opere d'arte provenienti dal territorio. Ampio risalto, nel percorso museale è stato dato anche alla religiosità popolare con testimonianze provenienti da antiche Confraternite che sono presenti anche al piano superiore, nel civico Museo Etnografico.

     

     

    Porto Venere (SP)

    MUSEO e TESORO della CHIESA di SAN LORENZO

    Piazzale della Chiesa - 19025 Portovenere (SP)

    Tel 0187 - 790684

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi La Spezia - Sarzana -  Brugnato

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: a richiesta

    Contenuto: arte, arte sacra

     

    Da segnalare: cofanetti in avorio, sec. XI - XII, arte siriaca

     

    Descrizione

    In sacrestia sono raccolti alcuni dipinti, due trittici di scuola ligure del ‘400, arredi sacri, come un crocefisso in avorio del XVII, una pace fiamminga in argento e pietre del sec. XV, quattro cofanetti in avorio dei sec. XI - XII di arte siriaca e argenti e paramenti dei sec. XVII - XVIII.

     

     

    Sarzana (SP)

    MUSEO DIOCESANO sede di SARZANA

    Piazza Firmafede - 19038 Sarzana (SP)

    Tel 0187  –  603102

    www.diocesilaspezia.it

    museosarzana@diocesilaspezia.it

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Liguria, diocesi La Spezia - Sarzana - Brugnato

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: dal 1 luglio al 4 settembre da mercoledì a sabato 18,00 – 23,00; dal 5 settembre al 30 giugno sabato 10,00 – 12,00 e 16,00 – 19,00 domenica 16,00 – 19,00

    Attività: mostre, concerti, convegni

    Contenuto: arredi e paramenti sacri, dipinti e sculture provenienti dalla diocesi

     

    Da segnalare: croce reliquiario, scuola senese, sec. XIV

     

    Descrizione

    Il museo inaugurato nel 2003 nell’antico Oratorio della Misericordia (sec. XIII, con successive modifiche) si estende in sei sale nelle quali presenta oggetti liturgici e opere d’arte provenienti da varie chiese della diocesi. Sono esposti oggetti di culto come la croce reliquiario in argento e smalti di scuola senese del sec. XIV, un cofanetto in avorio del cardinale Calandrini; un gruppo marmoreo “Annunciazione” del sec. XIV, un gruppo di dipinti su ardesia dei sec. XVI - XVII; nella sala degli armadi, ispirata all’arredo delle sacrestie, sono custoditi suppellettili e arredi sacri dal XV al XIX secolo, come una borsa porta-patena di manifattura fiorentina del sec. XV particolarmente interessante. Le altre sale sono dedicate a dipinti, prevalentemente di autori locali, come il Fiasella, il Ghirlanda e il Piola. E’ esposto inoltre un gruppo ligneo di scuola del Maragliano, “Flagellazione” (sec. XVIII).

     

     

    San Pietro Vara (SP)

    MUSEO CONTADINO di CASSEGO

    Via Provinciale, 150 - 19028 San Pietro Vara (SP)

    Tel e fax 0187 - 843005

    Tipologia: etnografia

    Proprietà: parrocchia

    Regione civile Liguria, diocesi La Spezia - Sarzana - Bugnato

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: a richiesta

    Servizi: accesso ai disabili, visite guidate, archivio, laboratorio didattico

    Attività: percorsi di visita, mostra ”Arte e devozione in Val di Vara”

    Contenuto: attrezzi agricoli

     

    Descrizione

    Il museo ha varie sedi che illustrano la vita e le attività silvo - agro - pastorali della comunità della Val di Vara nel 1800.

     

     

    Varese Ligure (SP)

    MUSEO PARROCCHIALE

    Oratorio di Varese Ligure (SP)

    Regione civile Liguria, diocesi La Spezia - Sarzana - Bugnato

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

     

    Diocesi SAVONA - NOLI

    Albisola Superiore (SV)

    COLLEZIONE ARCHEOLOGICA del CANONICO SCHIAPPAPIETRA

    Presso Museo Civico della ceramica M. Trucco, corso F. Ferrari, 191 - 17013 Albisola Superiore (SV)

    Tel 019 - 482741 (museo) 489816 (responsabile)

    Regione civile Liguria, diocesi Savona - Noli

    Tipologia: archeologia

    Proprietà: parrocchia San Niccolo’ di Albisola Superiore

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 10,00 – 12,00 e 15,30 - 18,30, domenica 15,30 - 18,30; chiuso lunedì

    Attività: mostra sulla raccolta del Canonico Schiappapietra (1995)

    Contenuto: reperti romani e ceramiche del ‘500

     

    Descrizione

    La collezione del canonico Schiappapietra comprende reperti archeologici, frammenti di sculture e affreschi e altro materiale di epoca romana (II sec.), scavati verso il 1880 e maioliche cinquecentesche policrome, fra cui un’alzata decorata in bianco e blu raffigurante la “Madonna Addolorata”.

     

     

     

     

    Savona (SV)

    MUSEO del TESORO del SANTUARIO di N. S. DELLA MISERICORDIA

    Piazza Santuario, 6 - 17040 Savona (SV)

    Tele fax 019 – 879025

    www.santuariosavona.it

    info@santuariosavona.it

    Regione civile Liguria, diocesi: Savona - Noli

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: domenica 15,00 – 18,00

    Contenuto: arredi e paramenti liturgici, sculture lignee, ex-voto

     

    Da segnalare: “Ecce Homo”, autore lombardo, sec. XVI

     

    Descrizione

    Il museo del tesoro del santuario è collocato nelle sale del Palazzetto del Duca di Tursi: aperto dal 1959, è stato restaurato e riaperto nel 1988. Nelle sale sono esposte riproduzioni di documenti che illustrano la storia del santuario, numerosi e pregevoli paramenti rinascimentali e barocchi, la pianeta donata da Francesco Maria della Rovere, duca di Urbino, due pianete del ‘600 ricavate dall’abito da sposa della marchesa Fieschi Adorno, madre di Santa Caterina da Genova, e oggetti di oreficeria sacra (sec. XV - XVI) fra cui un servizio pontificale in stile impero (sec. XIX), dono di mons. De Mari, un calice donato da papa Pio VII, il reliquiario della Croce forse di E. Ferrata (1639), e la corona per la statua della Vergine, dono di Papa Pio VII (1815).

    Fra i dipinti, una tavola raffigurante il “Padre Eterno”, di Bernardo Castello, alcune tavolette con figure di santi, della bottega di P.G. Busco, una “Pietà” del sec. XV, e una scultura lignea raffigurante un “Ecce Homo” di autore lombardo del sec. XVI.

     

     

    Savona (SV)

    MUSEO del TESORO della CATTEDRALE di SANTA MARIA ASSUNTA

    Piazza Duomo - 17100 Savona (SV)

    Tel 019 – 825960

    curiasavona@tiscalinet.it

    Regione civile Liguria, diocesi:Savona - Noli

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: domenica ( due turni visita) ore 16- 16,30. su prenotazione per gruppi in altri orari ( tel. 019 8389636)

    Contenuto: arredi e paramenti sacri, tele e dipinti provenienti dalla cattedrale

     

    Da segnalare: “Adorazione dei Magi” del Maestro di Hoogstraten

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1982, raccoglie le opere d’arte più antiche della cattedrale, un tempo disperse nelle varie cappelle, e gli arredi e paramenti sacri dal XII al XIX secolo. Da segnalare la croce Gara, oreficeria mosana sec. XIII, il pastorale di Giulio II, oreficeria renana e ligure, sec. XIII-XV, e un ostensorio del 1476, a forma di tempio gotico. Fra i dipinti sono da segnalare la cuspide del polittico di G. Mazone, il polittico dell’Assunta di Ludovico Brea (1495), la tavola Madonna e Santi di Tuccio di Andria (1487), il Cristo alla colonna di Luca Cambiaso, e il trittico dell’Adorazione dei Magi del Maestro di Hoogstraten (inizi sec. XVI), e numerosi frammenti scultorei del sec. XV. Per i paramenti sono da segnalare la pianeta di Giulio II del 1491 e il Ternario, forse parte di manto di una regina di Spagna.

     

     

    Savona (SV)

    QUADRERIA del SEMINARIO VESCOVILE

    Via Ponzone, 5 - 17100 Savona (SV)

    Tel 019 – 813573

    seminario-savona@hotmail.com

    Regione civile Liguria, diocesi Savona - Noli

    Tipologia: arte

    Proprietà: seminario

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: a richiesta

    Contenuto: dipinti di area ligure dal sec. XV al XIX

     

    Da segnalare: polittico, sec. XV-XVI

     

    Descrizione

    La quadreria è formata in gran parte dal lascito del canonico A. Cortese, del 1849, e contiene dipinti di autori di area ligure, come, la “Conversione di San Paolo” del Carlone, opere di Bernardo Strozzi, Brusco, Assereto, Ratti, F. Campora, un polittico del XV - XVI secolo, e una “Sacra Famiglia” attribuita a Van Dyck.

     

     

    Diocesi TORTONA

    Carrega Ligure (AL)

    MUSEO DELLA CULTURA POPOLARE E CONTADINA

    Piazza di Carrega Ligure - 15060 Carrega Ligure (AL)

    Tel 0143 – 642781 - 97115

    Regione civile Piemonte, diocesi Tortona

    Tipologia: etnografia

    Proprietà: Comune, parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: a richiesta

    Contenuto: testimonianze materiali di cultura contadina

     

    Descrizione

    Il museo, costituito nel 1979 nella canonica della chiesa San Giuliano a Carrega, raccoglie attrezzi contadini, e documenta, con oltre 500 oggetti, la cultura materiale popolare della silvicoltura, della pastorizia e dell’agricoltura dell’alta Val Borbera.

     

     

    Montebruno (GE)

    MUSEO del SACRO dell’ALTA VAL TREBBIA

    Via Santuario 78 - 16025 Montebruno (GE)

    Tel 010 - 95029/95033

    Regione civile Liguria, diocesi Tortona

    Tipologia: arte sacra, territoriale

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: inverno 14,00 – 18,00 e a richiesta, da ottobre ad aprile: sabato 9,00 – 12,00 e 15,00 – 17,00, domenica 15,00 – 17,00; estate, feriali 9,00 – 12,00 e 15,00 - 18,30, festivi 15,00 - 18,30

    Servizi al pubblico: visite guidate

    Contenuto: oggetti di culto popolare, sec. XVII - XIX

     

    Da segnalare: paramenti

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 1990 per volontà di don Pietro Cazzullo, è collocato al primo piano dell’ex convento degli Agostiniani, fondato nel 1486.

    Sono qui raccolti numerosi oggetti di religiosità popolare, come stendardi processionali, materiali delle confraternite, immaginette sacre (santini), e paramenti liturgici (sec. XVIII - XIX).

    Nel chiostro una mostra permanente di circa 400 fotografie documenta le cappelle e le chiese degli otto comuni facenti parte della comunità montana Alta Val Trebbia.

     

     

    Montebruno (GE)

    MUSEO della CULTURA CONTADINA dell’ALTA VAL TREBBIA

    Via Santuario 78 - 16025 Montebruno (GE)

    Tel 010 - 95029/95033

    Regione civile Liguria, diocesi Tortona

    Tipologia: territoriale, etnografico

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 14,00 – 18,00 e a richiesta; inverno: da ottobre a aprile: sabato 9,00 – 12,00 e 15,00 – 17,00, domenica 15,00 – 17,00; estate, feriali 9,00 – 12,00 e 15,00 - 18,30 festivi 15,00 - 18,30

    Servizi: visite guidate

    Contenuto: oggetti di cultura contadina

     

    Da segnalare: ricostruzione di camera da letto con esposizione di abbigliamento contadino

     

    Descrizione

    Nell’ex convento degli agostiniani (1486) dal 1990 don Pietro Cazzullo ha raccolto e ordinato oggetti e materiali inerenti gli antichi mestieri dell’alta Val Trebbia, come il fabbro, il contadino, il calzolaio, il boscaiolo, il falegname; sono state ricostruite inoltre la camera da letto con l’abbigliamento e la biancheria del secolo scorso, la stalla, e la cucina con gli utensili e l’attrezzatura.

     

    Rocchetta Ligure (AL)

    MUSEO d’ARTE SACRA della VAL BORBERA

    Via Umberto I, 26 15060 Rocchetta Ligure (AL)

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà delle raccolte: parrocchia

    Regione civile Piemonte, diocesi Tortona

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: gratuito. Orario: settembre, sabato 16,00 – 19,00, domenica 10,30 – 12,30 e 15,00 – 19,00. Il resto dell’anno su appuntamento

     

    Descrizione

    Il museo ha come sede il palazzo Spinola, di proprietà comunale, ed è stato inaugurato il 5 settembre 2009.

     

     

    Tortona (AL)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Seminario, 3 - 15057 Tortona (AL)

    Tel 0131 - 816609 (curia)

    www.diocesitortona.it

    beniculturali@diocesitortona.it

    Regione ecclesiastica Liguria, regione civile Piemonte, diocesi Tortona

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto; ingresso a pagamento; orario di apertura: giovedì e venerdì 9,30 – 12,30 ( a richiesta); sabato 15,30 – 18,30 ( ottobre- aprile);sabato e domenica 16-19 ( maggio – settembre) visite per gruppi e scolaresche su prenotazione

    Contenuto: dipinti, arredi sacri della diocesi

    Attività: il museo organizza mostre tematiche

     

    Da segnalare: tavola di Macrino d’Alba, codex purpureus sarzanensis ( VI sec.)

     

    Descrizione

    Il museo ha un’estensione di 1100 mq e ha come sede alcuni locali e il chiostro messi a disposizione dal seminario arcivescovile. E’ stato aperto provvisoriamente nel novembre 2004 con la mostra “Tesori nascosti d’arte e di fede nel territorio della Diocesi di Tortona” e inaugurato ufficialmente  il 9 ottobre 2014 dal vescovo  di Tortona .

     Espone dipinti e sculture dei sec. XV – XIX, arredi sacri, un piccolo gruppo di paramenti e di reliquiari provenienti dalla diocesi.

    Al piano terra, accanto al locale per l’accoglienza, la biglietteria  e il book shop, il museo comprende l’aula per la didattica, una sezione archeologica, una sezione archivistica e bibliografica e la Sala Loreto. Al primo e al secondo piano si trova la sezione storico artistica e la galleria dei vescovi. 

    Diocesi TORTONA

    Tortona (AL)

    MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA

    Piazza Duomo, 12 – 15057 Tortona (AL)

    Tel 0131.816609

    http://www.diocesitortona.it/testi.php?id_testi=64

    diocesi@diocesitortona.it

    Tipologia: arte sacra

    Regione ecclesiastica : Liguria

    Regione Civile: Piemonte, Diocesi: Tortona

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto.

    Servizi: bookshop, laboratori didattici

    Contenuto: Dipinti (XV- XIX sec.), arredi liturgici volumi e codici rari

    Descrizione:

    Inaugurato  giovedì 9 ottobre  2014, il Museo Diocesano d’Arte Sacra di Tortona è ubicato all’interno del complesso dell’ex Seminario Vescovile e si viene ad aggiungere ai già funzionanti archivio e biblioteca diocesani, completando così la costituzione del Polo Culturale Diocesano.

    Il percorso museale si snoda su tre livelli, attraverso un itinerario tematico e cronologico che vede protagoniste opere conservate nel Palazzo vescovile, nei depositi del Seminario e nelle sale espositive del primo allestimento realizzato nel 2004. Un gruppo di opere di proprietà comunale provengono da enti ecclesiastici soppressi, e trovano ora un’ adeguata collocazione in virtù di una convenzione sottoscritta tra la Diocesi e l’Amministrazione Comunale Tortonese. Tra le opere di particolare interesse si segnalano Il preziosismo Codex Purpureus Sarzanensis, risalente all’inizio del VI secolo, il trittico Madonna col Bambino in trono, santi e donatore di Macrino d’Alba (1499) e la croce astile di Pontecurone del XV sec.

     

    Diocesi VENTIMIGLIA - SANREMO

    Taggia (IM)

    MUSEO di SAN DOMENICO

    Piazza Beato Cristoforo - 18018 Taggia (IM)

    Tel 0184 – 476254

    www.domenicanitaggia.it

    paparone@dmw.it

    Regione civile Liguria, diocesi Ventimiglia - Sanremo

    Tipologia: arte

    Proprietà: ordine religioso (frati domenicani)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: 9,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00; chiuso domenica

    Contenuto: dipinti, sculture (sec. XV - XVIII), manoscritti e incunaboli (sec. XII - XIV)

    Servizi: accesso ai disabili, book shop

     

    Da segnalare: “Epifania”, (attribuita al Parmigianino)

     

    Descrizione

    Il museo è allestito in una sala all’interno del chiostro del convento domenicano (sec. XVI) il cui refettorio e sala capitolare sono affrescati da G. Canavesio (1482).

    I dipinti sono prevalentemente del ‘500 - ‘600 e, fra i più importanti, si segnalano: “Santa Caterina d’Alessandria”, di Girolamo da Treviso il giovane, la tela “Incoronazione della Vergine” e un bozzetto di G. Assereto, tavole e dipinti di Ludovico e Francesco Brea, il “Martirio di San Giovanni” di B. Campi e soprattutto una “Epifania” della prima metà del ‘500, attribuita al Parmigianino.

    Sono esposte inoltre una “Madonna” di arte gotico - provenzale e una cassapanca genovese del ‘500. Anche la chiesa fa parte del percorso museale: sull’altar maggiore, il “Polittico della Misericordia” di Ludovico Brea.

     

     

    Ventimiglia (IM)

    MUSEO d’ARTE SACRA

    Regione civile Liguria, diocesi Ventimiglia - Sanremo

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

     

    Descrizione

    Il museo è stato inaugurato il 30 ottobre 2010 e ha come sede iniziale il battistero e la cripta della cattedrale Nostra Signora Assunta di Ventimiglia.

     

     

    Aggiornamento:SETTEMBRE 2016

    Autore: DGS

    Fonte: musei Regione Liguria


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