Regione Ecclesiastica CAMPANIA

    Diocesi ACERRA

    Acerra (NA)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Roma - 80011 Acerra (NA)

    Tel 081 - 5206717 (responsabile) 081 - 5200570/333 - 3546862

    Regione civile Campania, diocesi Acerra

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: sabato 16,30 - 19,30; domenica 9,30 - 12,30

    Sussidi per il visitatore e strutture annesse: accesso ai disabili, visite guidate, sezione didattica

    Contenuto: statue, dipinti, paramenti e suppellettile sacra dal XVI al XX sec.

     

    Da segnalare: “Crocefissione”, tempera su tavola, sec. XVI, “Madonna del Rosario”, olio su tavola XVI - XVII sec., pianeta, 1776 - 1789, taffettas di seta bianca

     

    Descrizione

    Istituito in occasione del Grande Giubileo del 2000, il museo diocesano è ospitato nell’ex - chiesa, nella sacrestia, nella cripta, nel salone oratorio e nei locali di uso comunitario dell’estinta confraternita del Corpo di Cristo. L’esposizione, nel duplice intento didattico - divulgativo e conservativo, presenta quattro gruppi di oggetti. Il primo, costituito da statue devozionali, ornamenti marmorei e oggetti liturgici databili dal XVI al XX secolo, espone oggetti appartenuti all’ex chiesa della Corpus Domini tra cui la Crocefissione, tempera su tavola sec. XVI, la statua in legno scolpito e dipinto raffigurante l’Immacolata Concezione, della prima metà del sec. XVIII e le due statue in cartapesta dipinta di ambito campano del XIX - XX sec. di S. Lazzaro e S. Rocco. Il secondo gruppo presenta paramenti sacri, in prevalenza piviali, pianete, stole, manipoli e buste, appartenenti ai corredi dei vescovi della diocesi a partire dal XVIII sec., dei quali sono ricamati gli stemmi. Del terzo gruppo fanno parte , oltre ad alcuni dipinti di epoca rinascimentale, manufatti provenienti da diverse chiese della zona di notevole valore storico - antropologico. L’ultima sezione, di carattere araldico, propone la raccolta degli stemmi dei vescovi dal concilio di Trento ad oggi.

     

     

    Arienzo (NA)

    MUSEO DIOCESANO

    Largo S. Alfonso - 81021 Arienzo (NA)

    Tel. 081 -    ,

    tin.it/diocesidiacerra

    Regione civile Campania, diocesi Acerra

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: in corso di allestimento

    Contenuto: reliquie di S. Alfonso Maria de Liguori

     

    Da segnalare: cappella con affreschi del sec. XVIII

     

    Descrizione

    La diocesi di Arienzo è stata accorpata a quella di Acerra nel 1855. Il museo costituisce una sezione staccata del museo diocesano di Acerra ed è collocato nel settecentesco palazzo vescovile, residenza alternativa dei vescovi di S. Agata dei Goti a cui il territorio precedentemente apparteneva. Tra gli oggetti conservati si segnalano le reliquie appartenute a S. Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo di S. Agata dal 1762 al 1775 che per lunghi periodi abitò in questo palazzo (croce in legno dipinto, 1767 - gruccia di S. Alfonso). Della settecentesca struttura del palazzo, più volte modificato nel corso dei secoli, si può ancora ammirare la cappella completamente affrescata nel 1700.

     

     

    Diocesi ALIFE - CAIAZZO

    Caiazzo (CE)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Giuseppe Verdi, 8 - 10 - 81013 Caiazzo

    Tel 0823 - 543611

    Regione civile Campania, diocesi: Alife - Caiazzo

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: in corso di allestimento

    Contenuto: dipinti, sculture, suppellettili e paramenti sacri dal XII al XIX secolo

     

    Da segnalare: “Pietà”, olio su tav. sec. XV, portale romanico, ostensorio in argento sbalzato e dorato del sec. XVIII

     

    Descrizione

    Il museo è in corso di allestimento in un’ala del palazzo vescovile, costruito tra il XVI e il XVIII sec. sui resti di un edificio romano e più volte ristrutturato nel corso dei secoli.

    Conserva collezioni di tipologia ed epoche diverse.

    Tra i dipinti (XV - XIX sec.) si segnalano la cinquecentesca “Pietà” di autore ignoto, un “S. Giovanni Battista” di ambito caravaggesco e la “Pentecoste” di Bernardo Azzolino (sec. XVIII); notevoli sono inoltre un leone e il portone in pietra, provenienti dall’antica cattedrale romanica di Chiazzo e la collezione di oggetti e paramenti sacri (XVII - XIX secolo) che comprende un reliquiario a ostensorio in argento e legno del XVII sec., un ostensorio in argento sbalzato e dorato del XVIII e una pianeta di raso su seta del XIX sec con ricami policromi.

     

     

    Diocesi AMALFI - CAVA DEI TIRRENI

    Amalfi (SA)

    MUSEO DIOCESANO della BASILICA del CROCEFISSO

    Salita Episcopio, 1 - 84011 Amalfi (SA)

    Tel/fax 089 - 871324/873460 (responsabile)  089871058  

    bc.amalficava@libero.it 

    Regione civile Campania, diocesi Amalfi - Cava dei Tirreni

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: :  9,00 – 19,00;

    Servizi e sussidi: visite guidate, apparato didattico

    Contenuto: affreschi (XIII - XIV sec.), tele, sculture lignee reperti lapidei, mosaici, paramenti, argenti, oreficeria sacra.

     

    Da segnalare: mitra angioina di Lodovico da Tolosa (1297) in oro, argento, gemme e smalti; bassorilievo in marmo rappresentante la “Madonna della neve”, (XV sec); “Madonna dell’Idria”, legno policromo, ambito napoletano, (seconda metà del XIV sec.); paliotto d’argento opera di Lotenzo Cavaliere (1711 - 1713).

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1995, è ospitato all’interno della basilica del Crocefisso, sorta nel X sec intorno a una preesistente cattedrale paleocristiana del VI sec, più volte restaurata e rimaneggiata nel X e XIII sec e radicalmente trasformata in età barocca.
    Nel giugno 2016 è stato inaugurato il nuovo allestimento che si avvale di un articolato e moderno apparato didattico

    Nella chiesa e nell’attiguo chiostro romanico del Paradiso (1266 - 68 ), sono visibili affreschi del XIII - XIV secolo tra cui la drammatica “Crocefissione” tardogotica attribuibile all’ambito di Roberto d’Oderisio (metà sec. XIV), i “Santi Cosma e Damiano” (XIII sec. ambito di Pietro Cavallini) e una squisita “Madonna col Bambino” di scuola senese del XIV sec. Sono inoltre esposti materiali lapidei e mosaici provenienti dell’antica cattedrale (colonne, urne, capitelli, plutei, amboni), tra cui il bassorilievo in marmo rappresentante la “Madonna della neve” di scuola rinascimentale napoletana del XV sec. e sculture lignee come la bella “Madonna dell’Idria” in legno policromo di ambito napoletano della seconda metà del XIV sec.

    Molto importante è il tesoro, costituito da calici, patene, ostensori, reliquiari, pissidi e paramenti sacri sistemato in moderne teche all’interno di una grande sala absidata. Da segnalare l’eccezionale mitra angioina eseguita alla corte di Napoli per Ludovico da Tolosa intorno al 1297, in oro, argento, gemme e smalti, una cassetta degli Embriachi (XIV sec) con il martirio dei santi Cosma e Damiano, il reliquiario di S. Caterina in argento del XV sec e il monumentale paliotto in argento creato dall’argentiere napoletano Lorenzo Cavaliere nel 1711 - 1713.

     

     

    Cava dei Tirreni (SA)

    MUSEO della BADIA BENEDETTINA

    Via Morcaldi, 6 - 84013 Cava dei Tirreni (SA)

    Tel/fax 089 - 463922/345255

    Regione civile Campania, diocesi Amalfi - Cava dei Tirreni

    Tipologia: arte, archeologia

    Proprietà: Stato, ordine religioso (monaci benedettini)

    Condizioni di fruibilità: in corso riallestimento.

    Servizi e sussidi: bookshop, visite guidate , sale lettura, archivio, biblioteca

    Contenuto: reperti archeologici, dipinti (XVI - XVIII sec.), sculture (II - XVI sec.), ceramiche settecentesche, arredi e oreficeria sacra

     

    Da segnalare: ceramiche napoletane e abruzzesi del ‘700, frammenti scultorei di Tino da Camaino

     

    Descrizione

    Il museo, fondato nel 1953, è ospitato nella foresteria d’epoca normanna dell’antica abbazia dei monaci benedettini ora divenuta monumento nazionale e attualmente in fase di riallestimento per l’apertura di nuove sale. Sono conservati reperti archeologici d’epoca romana e longobarda, sculture marmoree dal II al XVI sec., tra cui frammenti di Tino da Camaino, dipinti databili dal XVI al XVIII sec di autori quali Luca Giordano, Andrea da Salerno, Francesco de Mura, Francesco Guarino. Vi sono inoltre collezioni di ceramiche napoletane e abruzzesi del’700, avori, arredi sacri e oreficerie appartenenti al patrimonio storico dell’abbazia, così come l’archivio e la biblioteca che conservano più di 40.000 volumi, tra cui preziosi incunaboli, codici miniati , manoscritti, documenti longobardi e normanni e 15.000 pergamene.

     

     

    Conca dei Marini (SA)

    MUSEO della CHIESA di SANTA ROSA

    Piazzale Santa Rosa - 84010 Conca dei Marini (SA)

    Tel 0898 - 31301 (Comune) fax 0898 - 31516

    Regione civile Campania, diocesi: Amalfi - Cava dei Tirreni

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: Comune

    Condizioni: in allestimento

    Contenuto: arredi sacri, tele del ‘600 napoletano

     

    Descrizione

    Il museo sarà collocato nella chiesa di Santa Rosa da Lima, che faceva parte del complesso monastico dell’ex - convento di clausura, e conserverà arredi sacri, dipinti del ‘600 napoletano, un organo a mantice del XVII secolo e documenti e oggetti della vita delle monache. In allestimento un museo delle celle e dei parlatori.

     

     

    Maiori (SA)

    MUSEO DON CLEMENTE CONFALONE della CHIESA di S. MARIA A MARE

    Largo Campo - 84019 Maiori (SA)

    Tel 089 - 877090/328 – 7639925

    artis_2004@libero.it

    Regione civile Campania, diocesi Amalfi - Cava dei Tirreni

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia S. Maria a Mare

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: 10,00 – 12,00 e a richiesta

    Servizi e sussidi: visite guidate, biblioteca, archivio

    Contenuto: statue lignee, bassorilievi, paramenti e suppellettile sacra

     

    Da segnalare: paliotto in alabastro con bassorilievi con scene sacre, manifattura inglese del XV sec; due antifonari miniati su fondo oro, XV sec

     

    Descrizione

    Il museo è allestito nella sacrestia e nella cripta settecentesca della collegiata, sorta nel XII sec e più volte restaurata. Conserva statue lignee, bassorilievi, paramenti e argenteria sacra legati alla storia del santuario. Tra i pezzi più preziosi sono da segnalare il paliotto in alabastro con bassorilievi con scene sacre di manifattura inglese del XV sec, due antifonari miniati del XV sec, una statua lignea raffigurante la “Madonna in gloria” del XVI sec e un cofanetto reliquiario in ebano e avorio del XVI sec.

     

     

    Ravello (SA)

    MUSEO del DUOMO

    Piazza Vescovado - 84010 Ravello (SA)

    Tel 089 - 858311 fax 857122/857160

    www.chiesaravello.com

    urp@comune.ravello.sa.it

    Regione civile Campania, diocesi Amalfi - Cava dei Tirreni

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento. Orario: estate 9,00 – 19,00; inverno 9,00 – 18,00

    Servizi e sussidi: visite guidate, bookshop, (è in allestimento l’ingresso disabili)

    Contenuto: sarcofagi, urne romane del I - II sec. d.C., statue lignee e marmoree, mosaici e reliquiari

     

    Da segnalare: Nicola di Bartolomeo da Foggia, busto marmoreo di Silgigaira Rufolo, (XIII sec .)

     

    Descrizione

    Il museo, ospitato nella cripta del duomo fondato nel 1086, è stato inaugurato nel 1983 e recentemente ampliato e riordinato. Conserva sarcofagi e urne cinerarie romane, marmi e mosaici reperiti duranti i lavori di restauro della chiesa, tra cui un ambone e il ciborio musivo del 1270, oreficerie medioevali e rinascimentali, come il reliquiario cinquecentesco di Santa Barbara in legno con la testa d’argento. Fra le opere più preziose vi è il busto marmoreo di Silgigaida Rufolo, scolpito nel XIII sec da Nicola di Bartolomeo da Foggia.

     

     

    Diocesi ARIANO IRPINO - LACEDONIA

    Ariano Irpino (AV)

    MUSEO G. ARCUCCI

    Via P. S. Mancini, 16 - 83031 Ariano Irpino (AV)

    Tel 082 - 5871480/5829962

    comune.ariano-irpino.av.it/musei/arcucci

    Regione civile Campania, diocesi Ariano Irpino - Lacedonia

    Tipologia: arte, arte sacra, etnografia

    Proprietà: ordine religioso (suore dello Spirito Santo)

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Servizi e sussidi: visite guidate, biblioteca, fototeca

    Contenuto: mobili, documenti d’archivio, arredi e suppellettile sacra, prodotti d’artigianato filippino

     

    Da segnalare: tele e paramenti del XVI - XVII sec.

     

    Descrizione

    Il museo fu istituito nel 1990 dalle suore dello Spirito Santo per ricordare Suor Giuseppina Arcucci morta nel 1940, fondatrice della Congregazione. Oltre alla ricostruzione della sua stanza ed alla esposizione di oggetti a lei appartenuti, il museo presenta documenti d’archivio, volumi della biblioteca, arredi e suppellettile sacra delle monache benedettine, oggetti appartenenti al vescovo Andrea D’Agostino e prodotti d’artigianato provenienti dalla missione nelle Filippine. Sono inoltre esposti tempere e acquerelli del pittore contemporaneo Ottaviano D’Antuono.

     

     

    Ariano Irpino (AV)

    MUSEO degli ARGENTI

    Piazza Plebiscito, 13 - 83031 Ariano Irpino (AV)

    Tel. 0825 - 873200/0825 – 871134

    www.diocesiarianolacedonia.it

    beniecclesiasticieriano@tin.it

    Regione civile Campania, diocesi Ariano Irpino - Lacedonia

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,00 – 13,00 e a richiesta; chiuso sabato e domenica

    Servizi e sussidi: visite guidate, biblioteca, archivio storico, laboratorio didattico, sale studio

    Contenuto: suppellettile e arredi sacri dal XIV al XIX sec

     

    Da segnalare: ostensorio, Pietro Tannini, argento dorato, (1452); calice in argento dorato e smalto policromo (XIV sec.); reliquiario in argento delle Sante Spine, (XVI sec.)

     

    Descrizione

    Il museo degli argenti, inaugurato nel 1998, è ospitato in una sala del seminario ed è prevalentemente costituito dal tesoro della cattedrale. Espone, ordinati per classe e tipologia, calici, pastorali, ostensori, turiboli, corone, pastorali e croci databili dal XIV al XIX secolo. Tra gli oggetti più preziosi l’ostensorio realizzato da Pietro Vannini in argento dorato nel 1452 e restaurato nel 1761, un calice in argento dorato e smalto policromo del XIV sec., un reliquiario in argento delle Sante Spine del XVI sec., la statua di S. Ottone in argento su base lignea di ambito napoletano del XVII sec. e una tela, racchiusa in una cornice d’argento, raffigurante la “Madonna del Parto” del 1470, la più antica della diocesi.

     

     

    Ariano Irpino (AV)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Annunziata - 83031 Ariano Irpino (AV)

    Tel 082 – 5873200

    www.diocesiarianolacedonia.it

    curia@ diocesiarianolacedonia.it

    Regione civile Campania, diocesi Ariano Irpino - Lacedonia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,00 – 13,00; sabato e domenica a richiesta

    Servizi e sussidi: viste guidate, archivio storico, biblioteca, aula didattica

    Contenuto: dipinti, sculture, suppellettile sacra, paramenti liturgici databili dal XVII al XIX sec

     

    Da segnalare tele e paramenti del XVII - XVIII sec.

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 1999, nasce per raccogliere ed esporre oggetti appartenenti al patrimonio storico culturale della diocesi a rischio di dispersione. E’ costituito da dipinti, sculture, suppellettile sacra, paramenti liturgici databili dal XVII al XIX sec.

    Nell’ex - chiesa dell’Annunziata è esposta la collezione di paramenti liturgici dei vescovi Domenico Russo (1818 - 37) e Francesco Capezzuti (1838 - 55); altri paramenti più antichi (XVII - XVIII sec.) sono conservati nelle sale adiacenti che ospitano anche stemmi gentilizi ed iscrizioni che ricordano la storia della diocesi, paliotti, tabernacoli e una piccola galleria di tele dal XVII al XIX sec.

     

     

    Lacedonia (AV)

    SAN GERARDO MAIELLA MUSEO

    Piazza de Sanctis - 83046 Lacedonia (AV)

    Tel 082 – 785081

    www.lacedonia.com

    Regione civile Campania, diocesi Ariano Irpino - Lacedonia

    Tipologia: arte, archeologia, etnografia

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: martedì giovedì sabato 9,00 – 12,00 e 18,00 – 20,00

    Servizi e sussidi: visite guidate, bookshop

    Contenuto: reperti archeologici, stemmi, epigrafi, frammenti marmorei, antichi utensili

     

    Da segnalare: Antoniazzo Romano, “Trittico ligneo”, sec. XV (attualmente in deposito ad Ariano in attesa di misure di sicurezza più adeguate)

     

    Descrizione

    In locali attigui all’episcopio, dove dal 1741 al 1744 visse S. Gerardo Majella, sono raccolti reperti lapidei di varie epoche tra cui alcuni oggetti di età sannitica, romana e medioevale. Stemmi vescovili, frammenti architettonici e lapidi di varie epoche raccontano la storia della diocesi, mentre una rassegna di antichi strumenti e utensili descrive la cultura del mondo agricolo. La biblioteca attigua conserva novemila volumi, tra cui cinquecentine e pergamene di epoca altomedievale.

     

     

    Diocesi AVELLINO

    Avellino (AV)

    MUSEO DIOCESANO del DUOMO

    Piazza Duomo, 23 - 83100 Avellino(AV)

    Tel 0825 - 760989

    Regione civile Campania, diocesi Avellino

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: quello del duomo

    Contenuto: materiale lapideo del XVII - XVIII sec, messali

     

    Da segnalare: stemmi episcopali in marmo bianco o policromo

     

    Descrizione

    Il museo è attualmente ospitato nella cripta della cattedrale in attesa del completamento del restauro della settecentesca chiesa di S. Maria di Monserrato, sua sede definitiva.

    Conserva prevalentemente materiale lapideo proveniente dalla cattedrale e da altre chiese della diocesi, gravemente colpite dal sisma del 1980. Sono frammenti di altari, paliotti, mensole, capitelli, basi in stile barocco realizzati tra il XVII e il XVIII secolo in marmo bianco con intarsi policromi. Particolarmente interessanti sono gli stemmi episcopali di varia manifattura e decorazione.

    Sono inoltre esposti alcuni messali del XVIII - XX sec. con sovraccoperta in pelle, provenienti dalla chiesa di S. Maria di Monserrato.

     

     

    Diocesi AVERSA

    Aversa (CE)

    MUSEO CAPITOLARE

    Piazza Duomo - 81031 Aversa (CE)

    Tel 081 - 8901764

    Regione civile Campania, diocesi Aversa

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: capitolo della cattedrale

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: quello della cattedrale

    Contenuto: dipinti (XV - XVIII sec.), sculture (XI - XVIII sec.), argenteria e suppellettile sacra (XVI - XVIII sec.)

     

    Da segnalare: busto reliquiario di S. Sebastiano XVII - XVIII sec., reliquiario della Sacra Spina , XVII sec., Angiolillo Arcuccio, “Martirio di S. Sebastiano”, 1468

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1993 ed ufficialmente inaugurato nel 2003, è nato per conservare, tutelare , valorizzare e divulgare la conoscenza delle opere d’arte del duomo e promuovere i rapporti con le altre cattedrali europee.

    Nel deambulatorio della cattedrale, gioiello dell’architettura normanna, sono collocate sculture, lastre marmoree (S. Giorgio e il drago, l’Elefante turrito, sec. XI), i sepolcri cinquecenteschi dei vescovi Balduino de’ Balduini, Giorgio Manzolo e Paolo Merenda, il portale romanico Nymphios, capitelli, altari e dipinti rinascimentali e manieristi come il trittico di S. Michele del 1495 e l’”Incontro di Pietro e Paolo”, dipinto da G.B. Graziano nel 1577. Nella adiacente sala di Loreto sono esposte alcune sculture lignee del XVI sec ed il tesoro della cattedrale, composto da argenteria, paramenti e suppellettile sacra tra cui spiccano il tabernacolo del Giovedì Santo di Aniello Guariello (1754) e il reliquiario della Sacra Spina, capolavoro dell’argenteria napoletana del XVII sec.. Nella sala del baldacchino, oltre a pergamene e codici preziosi come il raro Breviarium del 1499, è collocato il trono argenteo per l’esposizione eucaristica realizzato da Aniello Guariello nel 1755. Nella sala di S. Sebastiano, infine la storia di questo santo, patrono della città, è narrata da due tavole quattrocentesche di Angiolillo Arcuccio, una statua lignea del XVI sec e dal busto reliquiario in argento e rame dorato, capolavoro di argentieri napoletani del XVII - XVIII sec.

     

     

    Aversa (CE)

    RACCOLTA di S. FRANCESCO

    Via S. Francesco - 81031 Aversa (CE)

    Tel 081 - 814228

    Regione civile Campania, diocesi Aversa

    Tipologia: arte

    Proprietà: ecclesiastica

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Servizi e sussidi: visite guidate, ingresso ai disabili

    Contenuto: affreschi e dipinti (XIII - XVIII sec.)

     

    Da segnalare: icona bizantina, “Madonna Lactans”, XIII sec; Pietro da Cortona, “Natività”, 1650

     

    Descrizione

    Ospitata nella chiesa del complesso romanico di S. Francesco, ex sede del monastero delle Clarisse, fondato tra il 1230 e il 1235, ristrutturato in epoca barocca, la raccolta è costituita da affreschi del ‘300 e ‘400 e altri dipinti tra cui una “Natività” di Pietro da Cortona (1650), “S. Francesco in gloria” di J. De Ribera (1642) e “S. Chiara che mette in fuga i Saraceni” attribuita al De Mura. Particolarmente interessante una rara icona bizantina raffigurante la “Madonna Lactans”, XIII sec.. Il chiostro romanico, con archetti ogivali su colonnine binate, presenta affreschi di varie epoche, dalla duecentesca “Madonna col Bambino” della I campata ad una rappresentazione della città del XVIII sec.

     

     

    Frattamaggiore (NA)

    MUSEO SANSOSSIANO d’ARTE SACRA di FRATTAMAGGIORE

    Piazza Umberto I – 80027 Frattamaggiore (NA)

    Tel.

    Regione civile Campania, diocesi Aversa

    Tipologia, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito. Orario: da martedì a sabato 9,00 – 12,00 e 16,00 – 18,00; domenica 9,00 – 12,00; chiuso lunedì

    Servizi offerti al pubblico: visite guidate; i laboratori didattici sono  in corso di preparazione.

    Contenuto: il museo, istituito nel 1996 e inaugurato il 18 settembre 2000, è collocato nella cripta della chiesa parrocchiale e conserva frammenti marmorei degli altari settecenteschi già esistenti nella chiesa stessa, suppellettili, lapidi, “ricciole” e paramenti.

     

     

    Diocesi BENEVENTO

    Benevento (BN)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Orsini, 27 - 82100 Benevento (BN)

    Tel/fax 0824 - 42825/54717 0824.323345

    www.diocesidibenevento.it

     beniculturali@diocesidibenevento.it

    Regione civile Campania, diocesi Benevento

    Tipologia: archeologia, arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto Orari: mart. merc. ven. sab.: 9-13 e 16-19

    Servizi e sussidi: visite guidate

    Contenuto: affreschi (VIII - XIV sec.), reperti romani e longobardi, statue, stemmi, lapidi, paliotti, arredi e argenteria sacra

     

    Da segnalare: cattedra di San Barbato (VIII sec.), Nicola da Monteforte, “S.Giovanni Evangelista” (XIV sec.)

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 1981 negli storici ambienti della pseudo cripta della basilica cattedrale e nei locali adiacenti, dopo una  campagna di scavi archeologici e  una serie di interventi strutturali,  è stato riaperto ufficialmente alla pubblica fruizione nel novembre 2015, arricchito di una nuova  sezione archeologica.
     Accoglie principalmente reperti provenienti dalla stessa cattedrale, monumento alto medievale e in parte risalente all’età romana, che ha subito nel corso dei secoli numerose alterazioni e distruzioni.
    Affreschi longobardi rappresentano la vita di San Barbato vescovo di Benevento morto nel 663, mentre opera di un anonimo maestro napoletano del XIV sec è la “Madonna della Misericordia” dipinta sulla parete di fondo di un vano dal bel pavimento in opus sectile medioevale. Di San Barbato è inoltre esposta la cattedra, rarissimo lavoro in ferro fuso e battuto con ageminature in argento databile al VII - VIII secolo. All’epoca longobarda risalgono anche quattro gruppi di frammenti di carmi sepolcrali provenienti dalla facciata della cattedrale danneggiata dai bombardamenti. Sono inoltre esposti reperti romani, frammenti pavimentali cosmateschi della cattedrale romanica, statue, capitelli, arredi liturgici, paliotti e tabernacoli. Particolarmente interessanti i frammenti di due amboni ricavati nel XVI sec da un pergamo realizzato nel 1311 da Fra Nicola da Monteforte, che rappresentano tra l’altro S. Giovanni Evangelista e una leonessa che allatta il suo cucciolo. Infine una raccolta di lapidi commemorative e dedicatorie e stemmi vescovili e nobiliari narrano la storia della diocesi beneventana. E’ inoltre in allestimento una sezione dedicata al tesoro della cattedrale, ricco di paramenti e oggetti d’oro e d’argento, come la Rosa d’oro donata alla diocesi da Benedetto XIII nel 1725.

     

     

    Pietrelcina (BN)

    MUSEO e CASA NATALE di PADRE PIO

    Vico Storto Valle, 32 - 82020 Pietrelcina (BN)

    Tel 0824 - 990711

    Regione civile Campania, diocesi Benevento

    Tipologia: storico

    Proprietà: ordine religioso

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: museo: 9,00 – 12,00 e 16,00 – 18,00; casa 7,30 – 18,00

    Contenuto: mobili, oggetti e arredi sacri appartenuti a Padre Pio

     

    Descrizione

    Nel museo, collocato in una struttura sita a fianco della chiesa della Sacra Famiglia, sono conservati un saio, arredi sacri per la celebrazione della messa, libri, reliquie e una tunica insanguinata appartenuta a Padre Pio.

    In via Vico Storto sono visitabili i locali dove il Padre visse con la sua famiglia.

     

     

    Vitulano (BN)

    MUSEO del COMPLESSO dell’ANNUNZIATA

    Basilica dell’Annunziata - 82038 Vitulano (BN)

    Tel 0824 - 871006/871985 (municipio)

    Regione civile Campania, diocesi Benevento

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: ordine religioso (frati minori francescani)

    Condizioni di fruibilità: chiuso

     

    Descrizione

    In una piccola sala sono esposti pezzi di modesto valore appartenenti al complesso dell’Annunziata. Gli oggetti di maggior pregio sono custoditi in un altro luogo più protetto.

     

     

    Diocesi CAPUA

    Capua (CE)

    CAPPELLA di S. BARTOLOMEO

    Corso Granpriorato di Malta - 81043 Capua(CE)

    Tel 0823 - 963757

    Regione civile Campania, diocesi Capua

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: sabato 9,00 – 12,00 e giorni alterni

    Contenuto: dipinti, sculture, arredi sacri

     

    Descrizione

    In due locali sono conservate pitture, sculture e arredi sacri.

     

     

    Capua (CE)

    MUSEO DIOCESANO prima sezione

    Piazza Landolfo, 2 - 81043 Capua (CE)

    Tel 0823 - 961081(fax)/6212394

    comunecapua@tin.it

    Regione civile Campania, diocesi Capua

    Tipologia: archeologia, arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,00 – 12,00 e 17,00 – 19,00

    Servizi e sussidi: archivio storico, biblioteca, visite guidate, bookshop

    Contenuto:reperti archeologici, statue, dipinti, paramenti liturgici, argenteria e oreficeria sacra

     

    Da segnalare: Antoniazzo Romano, “Madonna col Bambino”, (XV sec.); evangelario di Alfano, sec. XII

     

    Descrizione

    Inaugurato nel 1992, il museo è ospitato nella cappella del Corpo di Cristo e nella cripta della cattedrale, fondata nel 856, ricostruita nel XII e XVIII sec e riportata alla sua originaria struttura dopo le distruzioni del bombardamento del 1942.

    Presenta opere d’arte dal I al XIX sec già giacenti nel lapidario - deposito delle scuderie episcopali, provenienti dalla cattedrale e da varie chiese della diocesi, reperti archeologici d’epoca romana (epitaffio marmoreo del vescovo Probino del I - II sec, urne cinerarie del periodo neroniano e paleocristiane), capitelli del X - XII sec, pietre mosaicate medioevali, stemmi episcopali e nobiliari. e una serie di dipinti del sec. XIV - XV, tra cui l’affresco rimontato su tavola “Madonna della Rosa” del XIII sec e la bella tempera su tavola “Madonna col Bambino” di Antoniazzo Romano del XV sec. Sono inoltre esposti tessuti, paramenti liturgici, argenteria e suppellettile sacra prevalentemente facente parte del tesoro della cattedrale. Particolarmente preziosi sono i reliquiari, tra cui alcuni di arte fatimita del IX - X sec, e la stauroteca realizzata in argento e legno dorato da Giuseppe Dessi nel XVIIII sec., la collezione di calici in argento e soprattutto l’evangelario di Alfano, preziosa opera di oreficeria in oro, gemme e smalti, probabilmente realizzata dai laboratori della corte normanna di Palermo nel XII sec.

    Da segnalare infine le mattonelle maiolicate esagonali provenienti dal pavimento quattrocentesco della cattedrale.

     

     

    Capua (CE)

    MUSEO DIOCESANO seconda sezione

    Via Duomo - 81043 Capua (CE)

    Tel 0823 – 961081 (fax)/6212394

    Regione civile Campania, diocesi Capua

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,30 – 13,00; chiuso domenica

    Contenuto: reperti lapidei (III - XIX sec.), urna di S. Placida

     

    Da segnalare: busti in marmo del monumento sepolcrale dei nobili Dell’Uva, (XVI sec.),

    urna di S. Placida (XVIII sec.)

     

    Descrizione

    Inaugurata nel maggio 1997, la seconda sezione del museo diocesano di Capua è ospitata nella chiesa e in alcune sale e nei corridoi dell’ex monastero carmelitano di San Gabriello. Espone paliotti marmorei provenienti da chiese della diocesi realizzate in epoca barocca da maestranze campane, la vasca del III - IV sec. in pietra d’Africa usata fino al 1994 come fonte battesimale della cattedrale e i busti di marmo del monumento sepolcrale dei nobili Dell’Uva, opera di scultori romani nel XVI sec.

    E’ stata ricollocata nel suo posto d’origine l’urna di legno dorato creata nella prima metà del sec. XVIII per contenere il corpo di S. Placida, completamente ricoperto da un sontuoso tessuto laminato e ricamato con filo d’oro e pietre colorate, regalato al monastero dalla consorte di Carlo di Borbone nel 1758.

     

     

    Capua (CE)

    MUSEO DIOCESANO d’ARTE SACRA MODERNA

     

    Via dei Principi Longobardi, Cpua (CE)

    Regione civile Campania, diocesi Capua

    Condizioni di fruibilità: aperto

    Tipologia: arte

    Proprietà: diocesi

     

    Descrizione

    Il museo è stato costituito il 1 luglio 2009 e inaugurato nel 2010: contiene opere di artisti associati all’UCAI, donate alla diocesi.

     

     

    Diocesi CASERTA

    Caserta (CE)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Redentore - 81100 Caserta (CE)

    Tel 0823 - 321726

    Regione civile Campania, diocesi Caserta

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: in ristrutturazione

    Contenuto: paramenti sacri, arredi liturgici, dipinti, ex - voto, sculture e terrecotte dal XVI al XIX sec

     

    Da segnalare: tela, “S. Michele Arcangelo”, ambito napoletano, (sec. XVII); presepe in terracotta racchiuso in un scarabattolo, (sec. XVIII)

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1996, è stato inaugurato nel 2011 nella chiesa del Redentore ricostruita in forme neoclassiche dopo il violento incendio che la distrusse completamente nel 1783. Il museo intende documentare la storia artistico religiosa del territorio dal XIV al XIX sec. attraverso l’esposizione di paramenti sacri, arredi liturgici, dipinti, ex - voto e sculture provenienti da varie chiese della diocesi. I pezzi più antichi sono manufatti lapidei tra cui reperti archeologici, frammenti scultorei del XI - XII sec e lapidi dal XV al XVII. Tra i dipinti , prevalentemente realizzati nel XIX sec, si segnala una tavola raffigurante “S. Giacomo Apostolo” del XVI sec, la tela di “S.Michele Arcangelo” di ambito napoletano del XVII sec. e l’”Immacolata Concezione” realizzata nel XVII sec da Bernardo Cavallino. Interessante anche la serie di ritratti dei vescovi casertani proveniente dalla curia e la collezione di statuette in terracotta dipinta e legno, tipico esempio di arte napoletana del XVIII - XIX sec. tra cui un presepe racchiuso in uno scarabattolo. Sono inoltre esposti paliotti, vesti liturgiche e ombrellini processionali realizzati nel settecento nelle manifatture di S. Leucio.

    Il museo è attualmente in ristrutturazione per problemi di natura statica del tetto

     

     

    Diocesi CERRETO SANNITA - TELESE - S. AGATA DEI GOTI

    Cerreto Sannita (BN)

    MUSEO DIOCESANO TERRITORIALE

    Via G. Vitelli - 82032 Cerreto Sannita (BN)

    Tel 0824 - 861563

    Regione civile Campania, diocesi Cerreto Sannita - Telese - S. Agata dei Goti

    Tipologia: arte sacra, territoriale

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: in corso di progettazione

     

    Descrizione

    Nel piano seminterrato del seminario diocesano è in progetto il museo che raccolga oggetti d’arte sacra, d’arte povera, manufatti d’artigianato e utensili del lavoro manuale che raccontino la storia dell’evoluzione del territorio dal 1600 ai giorni d’oggi.

     

     

    Cerreto Sannita (BN)

    RACCOLTA d’ARTE SACRA

    Chiesa di S. Gennaro - 82032 Cerreto Sannita (BN)

    Tel 0824 - 815211 fax/860744

    comune.cerretosannita@inwind.it

    Regione civile Campania, diocesi Cerreto Sannita - Telese - S. Agata dei Goti

    Tipologia: arte sacra, arte

    Proprietà: comune, parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: da martedì a domenica 10,00 – 13,00 e 17,00 – 19,00

    Contenuto: tele a soggetto sacro e paramenti liturgici dei secoli XVIII - XIX

     

    Descrizione

    Nella chiesa di S. Gennaro, a pianta centrale, è stata allestita la sezione d’arte sacra del locale museo civico. Sono qui esposti paramenti sacri, statue lignee e alcune tele, prevalentemente del 1700 provenienti da chiese della città. Notevole un “calendario reliquiario” cesellato che custodisce reliquie di santi e della croce.

     

     

    Guardia Sanframondi (BN)

    MUSEO del SANTUARIO dell’ASSUNTA

    Piazza S. Filippo - 82034 Guardia Sanframondi (BN)

    Tel 0824 - 864013

    Regione civile Campania, diocesi Cerreto Sannita - Telese - S. Agata dei Goti

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: ordine religioso (padri filippini)

    Condizioni di fruibilità: chiuso

     

    Descrizione

    Annesso al santuario dell’Assunto, il museo raccoglieva oggetti artistici provenienti da chiese e conventi del territorio. Nel dicembre del 1984 un grave furto ha sottratto tutte le opere esposte ed il museo è stato chiuso.

     

     

    Guardia Sanframondi (BN)

    MUSEO degli ARGENTI

    Castello - 82034 Guardia Sanframondi (BN)

    Tel 0824 - 817400, (comune) 0824 - 817723

    Regione civile Campania, diocesi Cerreto Sannita - Telese - S. Agata dei Goti

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: Comune

    Condizioni di fruibilità: in corso di allestimento

    Contenuto: suppellettile sacra

     

    Da segnalare: busto argenteo di S. Sebastiano, G. Starace, (sec. XVIII)

     

    Descrizione

    Il museo è in corso di allestimento nel castello costruito nel 1139 e presenta un’interessante collezione di argenteria e suppellettile sacra che testimonia lo splendore a cui erano giunte le confraternite dei Conciatori, attive nella cittadina. Tra i pezzi di maggior pregio è da segnalare il busto di S. Sebastiano realizzato in argento nel sec. XVIII da G. Starace su disegno di P. de Matteis.

     

     

    Sant’Agata de’ Goti (BN)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Carmine - 82019 Sant’Agata dei Goti (BN)

    Tel 0823 – 953059

    santaagatadegoti@tin.it

    Regione civile Campania, diocesi Cerreto Sannita - Telese - S. Agata dei Goti

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: offerta libera. Orario: sabato e domenica 9,00 – 13,00 e 16,00 – 21,00 e a richiesta

    Servizi e sussidi: visite guidate

    Contenuto: frammenti lapidei, dipinti statue, suppellettile sacra e paramenti liturgici, libri e documenti d’archivio.

     

    Da segnalare: Tommaso Giaquinto, “Deposizione”, 1707; A.M. Ricciardi (attr.) ,“Annunciazione”, sec. XVIII, reliquiario della santa croce, ambito palestinese, sec. XVII

     

    Descrizione

    Il museo, aperto nel 1997 nell’ambito di un più vasto progetto di fruizione di S. Agata dei Goti come città - museo con percorsi d’arte predefiniti, vuole essere specchio dell’evoluzione della comunità cristiana locale nel corso dei secoli. E’ collocato nella chiesa di Santa Maria del Carmine e presenta pietre tombali provenienti da varie chiese, tra cui una lastra paleocristiana dei secc. V - VI e una lapide tombale del 1361, dipinti dal XVI al XVIII sec, tra cui sette opere di Tommaso Giaquinto, che in questa città ebbe il suo studio per 15 anni; statue in legno dei secc. XVIII e XIX, paramenti liturgici, ricamati in oro e argento dei secc. XVIII e XIX, oggetti e suppellettile sacra, prodotti da botteghe artigianali napoletane nel XVI - XVIII sec, affreschi del 1614 staccati da locali del seminario, libri liturgici e documenti d’archivio come le platee dei beni ecclesiastici, provenienti dalla curia.

     

     

    Sant’Agata dei Goti (BN)

    RACCOLTA “LUOGHI ALFONSIANI”

    Piazza Umberto I - 82019 Sant’Agata dei Goti (BN)

    Tel 0823 - 953059

    Regione civile Campania, diocesi Cerreto Sannita - Telese - S. Agata dei Goti

    Tipologia: storico

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso: offerta libera

    Servizi e sussidi: visite guidate

    Contenuto: oggetti relativi all’opera e alla figura di S. Alfonso Maria de’ Liguori

     

    Da segnalare: sedia episcopale, 1762 - 75

     

    Descrizione

    Il museo diocesano di S. Agata presenta una sezione staccata nell’antico episcopio, inaugurata nel 1996 e dedicata alla figura di S. Alfonso Maria de’ Liguori (1696 - 1787). Sono qui raccolti oggetti appartenuti al santo, che aiutano a comprendere la sua figura e i tempi in cui visse: la sedia episcopale, oggetti liturgici, scritti autografi, edizioni originali dei suoi libri e i volumi relativi alla sua canonizzazione.

    Un furto, perpetrato nel 1997, ha sottratto importanti pezzi di argenteria, che sono stati sostituiti con altri, meno attinenti al tema della collezione.

     

     

    Diocesi ISCHIA

    Lacco Ameno (NA)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Seminario, 22 - 80070 Ischia (NA)

    Tel 081 - 991706 (curia)

    www.diocesi.ischia.it

    Regione civile Campania, diocesi Ischia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: offerta libera. Orario: mercoledì e venerdì 9,30 – 12,00

    Servizi e sussidi: visite guidate su prenotazione

    Contenuto: marmi, sculture, dipinti, argenti, manufatti dal XIV al XIX sec.

     

    Da segnalare: croce astile e la pastorale dell’Assunta (sec. XVIII)

     

    Descrizione

    Il museo diocesano è stato aperto nel 1997 nei locali del seminario per raccogliere opere provenienti da varie chiese della diocesi e in particolare dalla cattedrale bombardata nel 1809. Aperto al pubblico nel 2002, presenta cinque sezioni: marmi, sculture, dipinti, argenti, manufatti vari

    I marmi, databili dal XIV al XVIII sec, sono in prevalenza frammenti di monumenti funebri e commemorativi; si segnalano inoltre un sarcofago romano del IV - V sec. e lo stemma episcopale di Felice Amato del XVIII sec. La sezione delle sculture presenta opera del XVIII - XIX sec, per lo più statue devozionali di artisti di ambito napoletano. La quadreria comprende tavole e tele databili dal XVI al XIX secolo, tra cui un “S. Tommaso d’Aquino” del sec. XVI attribuito a Pedro de Aponte. Particolarmente importante è la collezione degli argenti che presenta pezzi che vanno dal XVIII al XX sec, tra cui spiccano la croce astile e la pastorale dell’Assunta, veri capolavori della argenteria napoletana del 1700, donati alla cattedrale dal vescovo Felice Amato. L’ultima sezione presenta oggetti di varia natura: suppellettile liturgica con oggetti preziosi come la “pace” del sec. XVIII con l’immagine della Madonna che sorvola la città in fiamme, anelli episcopali e canonicali (cammeo in corallo di Onofrio Bonocore) e paramenti sacri con pianete del XVIII - XIX sec.

     

     

    Lacco Ameno (NA)

    MUSEO e SCAVI ARCHEOLOGICI di SANTA RESTITUTA

    Chiesa di Santa Restituta - 80070 Ischia Lacco Ameno (NA)

    Tel 081 - 980538 fax 081 – 900267

    www.diocesi.ischia.it

    Regione civile Campania, diocesi Ischia

    Tipologia: archeologia, arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: 9,30 - 12,30 e 17,00 – 19,00; domenica 9,00 – 12,00

    Servizi e sussidi: bookshop, archivio, attività didattica, visite guidate

    Contenuto: reperti archeologici greco - romani e paleocristiani, suppellettile sacra, ex - voto

     

    Descrizione

    Il museo, ospitato presso il complesso medioevale di Santa Restituta, nasce nel 1974 per esporre il materiale archeologico rinvenuto durante gli scavi, voluti fin dal 1951 da padre Pietro Monti, che hanno messo in luce un cimitero e una basilica paleocristiana del IV secolo. Sono esposti sepolcri e fornaci del periodo greco-romano e paleocristiano, reperti archeologici dalla preistoria al medioevo (urne cinerarie, vasetti funebri, materiali fittili) materiale ceramico dal Medioevo al XVIII secolo, frammenti architettonici e monete. Vi sono inoltre una ricca raccolta di ex - voto, suppellettile sacra e figurine di presepe. Tra i reperti più interessanti è da segnalare una lucerna fittile del IV sec. in cui sono raffigurati due personaggi che reggono un grappolo d’uva.

     

     

    Diocesi MONTEVERGINE

    Mercogliano (AV)

    MUSEO DIOCESANO ABBAZIALE del SANTUARIO di MONTEVERGINE

    Santuario di Montevergine

    Tel 0825 - 72924/576074 (fax)

    museo@montevergive.org

    Regione civile Campania, diocesi Montevergine

    Tipologia: archeologia, arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi, ordine religioso (padri benedettini)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: inverno: domenica 9,00 - 13,30; estate: da lunedì a domenica 9,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00

    Servizi e sussidi: visite guidate su prenotazione, accesso ai disabili, bookshop

    Contenuto: reperti archeologici, sculture, dipinti, arredi e paramenti sacri

     

    Da segnalare: tempera su tavola “Madonna detta di S. Guglielmo”, fine del XII sec., sedia abbaziale, XII secolo, “Caterina Extendarda”, coperchio di un sarcofago di età angioina (1303).

     

    Descrizione

    Il museo, aperto nel 1968 e restaurato per il Grande Giubileo del 2000, è collocato presso il santuario di Montevergine e raccoglie un ricco patrimonio di opere d’arte provenienti dall’abbazia e dalle chiese della diocesi. Sono qui esposti reperti archeologici di epoca romana tra cui sarcofagi del I - III sec. d.C. Importante è la collezione di tessuti e di argenti creati dalle manifatture napoletane dal XVI al XIX sec. che presenta una serie di ostensori eseguiti con tecnica mista a sbalzo e fusione, alcuni tronetti eucaristici, calici, turiboli, una bella croce astile in legno rivestito di rame dorato del sec. XV e un reliquiario del 1533.

    Tra i dipinti, in prevalenza di scuola napoletana del XVII - XVIII sec., si distinguono la tempera su tavola “Madonna detta di S. Guglielmo” della fine del XII sec. e una “Madonna in Maestà” di ambito toscano del XIV sec.

    Tra le sculture spiccano il sarcofago gotico di Bernardo di Lautre (1385) realizzato da un artista della scuola di Tino da Camaino e la statua di Caterina Extendarda, coperchio di un sarcofago di età angioina (1303).

    Di notevole interesse è la sedia abbaziale con intagli in stile arabizzante del XII secolo e un crocefisso schiodato in legno parzialmente dipinto, di ambito italiano ma di ispirazione provenzale, del XIII sec.

    Il museo ospita inoltre una mostra permanente di presepi dal ‘700 ai giorni nostri.

     

     

    Mercogliano (AV)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Vecchia Annunziata - 83013 Mercogliano (AV)

    Tel 0825 - 787150/576074 (fax)

    Regione civile Campania, diocesi Montevergine

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso: a pagamento

    Contenuto: dipinti, argenteria e oreficeria sacra, messali e paramenti sacri

     

    Da segnalare: Solimena, “Madonna col Bambino”, sec XVII, Giuseppe Conforto, tronetto per l’esposizione eucaristica, 1765

     

    Descrizione

    Nella chiesa dell’Annunziata Vecchia è allestita una sede staccata del museo diocesano di Mercogliano che espone dipinti, Solimena, “Madonna col Bambino”, sec XVII, argenteria e oreficeria sacra, Giuseppe Conforto: tronetto per l’esposizione eucaristica, 1765, messali settecenteschi e paramenti sacri, tra cui un parato pontificale comprensivo di pianeta, piviale, dalmatica, tunicella, stole e manipoli del XVIII sec. in raso di seta ricamata.

     

     

    Diocesi NAPOLI

    Napoli (NA)

    MUSEO DIOCESANO

    Largo Donna Regina - 80100 Napoli

    Tel 081 - 5574111 (curia)

    Regione civile Campania, diocesi: Napoli

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato il 23 ottobre 2007 e ampliato nel 2008, è stato allestito nei matronei della monumentale chiesa monastica di Donna Regina.

    L’ordinamento segue il criterio della devozione ai santi.

     

     

    Napoli (NA)

    COMPLESSO MUSEALE di S. LORENZO MAGGIORE

    Via dei Tribunali, 316 - 80138 Napoli

    Tel 081 - 454948/440013 (fax)- 2110860 (scavi)

    www.Sanlorenzomaggiorenapoli.it

    info@fiorefiorefiore@libero.it

    Regione civile Campania, diocesi Napoli

    Tipologia: archeologia, arte sacra

    Proprietà: Stato, ordine religioso (frati minori conventuali)

    Condizioni di fruibilità: parzialmente aperto (scavi). Ingresso a pagamento. Orario: 9,00 – 17,00; festivi 9,00 -13,30

    Servizi e sussidi: no disabili, visite guidate a richiesta, biblioteca e archivio storico (volumi a partire dal ‘500, manoscritti e spartiti musicali)

    Contenuto: reperti archeologici, presepe settecentesco, paramenti liturgici, messali, statue lignee

     

    Da segnalare: resti archeologici della città greco-romana

     

    Descrizione

    Il complesso monumentale di S. Lorenzo è costituito da varie sezioni, alcune già allestite e aperte al pubblico, altre ancora in corso di allestimento. Già accessibile è la zona degli scavi archeologici: all’interno del chiostro trecentesco sono visibili i resti di un “macellum“ romano, di una fontana e di un tempietto circolare, mentre ad un livello sottostante è perfettamente conservata un’area mercantile romana con ambienti coperti da volte a botte. Anche la sala capitolare, la sala Sisto V e l’area angioina, con reperti del primitivo convento francescano e la galleria epigrafica, sono aperti al pubblico.

    In futuro saranno inoltre accessibili il museo dei Pastori antichi che conserva il presepe creato ogni anno dai frati in S. Lorenzo, costituito da statuine in legno rivestite da stoffe pregiate, del XVII - XVIII sec., il museo dell’Opera, già ufficialmente inaugurato il 1 gennaio 2004, che racchiude preziose testimonianze della storia del complesso, tra cui opere marmoree e manufatti artistici a partire dal XIII sec. e il museo dei Paramenti e della pietà popolare, ricco di parati liturgici, messali romani del’700 e statue lignee di santi e beati legati alla religiosità popolare.

     

     

    Napoli (NA)

    TESORO di S. DOMENICO MAGGIORE

    Piazza S. Domenico Maggiore - 80134 Napoli (NA)

    Tel 081 - 459298/294426 (cooperativa Parteneapolis)

    Regione civile Campania, diocesi Napoli

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: Stato, ordine religioso frati domenicani)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: venerdì e sabato 9.30 – 12,00 e 17,30 – 19,00; altri giorni a richiesta

    Servizi e sussidi: visite guidate su prenotazione

    Contenuto: paramenti liturgici, arredi sacri, abiti e oggetti regali

     

    Da segnalare: abiti quattrocenteschi dei reali aragonesi

     

    Descrizione.

    La sala del tesoro, splendido locale barocco, è annessa alla monumentale sacrestia rivestita di armadi settecenteschi ed impreziosita da un affresco del Solimena. Sono qui esposti in mostra permanente in un nuovo allestimento realizzato per il Giubileo del 2000, paramenti liturgici, arredi sacri e oggetti regali. Di notevole pregio e grande rarità sono soprattutto gli abiti nobiliari appartenenti ai reali aragonesi sepolti nella sacrestia e le statue processionali di santi domenicani.

     

     

    Napoli (NA)

    PINACOTECA dei GIROLAMINI

    Via Duomo, 142 - 80138 Napoli (NA)

    Tel 081 - 449139/294444(fax)

    www.girolamini.it

    biblioteca@girolamini.it

    Regione civile Campania, diocesi Napoli

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: ordine religioso (padri oratoriani)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,00 – 13,00; chiuso festivi ed agosto

    Servizi e sussidi: bookshop, biblioteca (attualmente non accessibile)

    Contenuto: dipinti, (XVI - XVIII sec.), sculture, paramenti liturgici

     

    Da segnalare: “Madonna col Bambino”, ignoto autore napoletano, XVI sec.

     

    Descrizione

    Alcuni vani del cinquecentesco convento dei padri Girolamini dell’Oratorio di S. Filippo Neri ospitano una pinacoteca che è stata riordinata e riaperta al pubblico nel 1995.

    Oltre ad alcuni quadri fiamminghi della metà del XVI sec., sono esposti dipinti prevalentemente di scuole centro meridionali, realizzati tra la fine del ‘500 e il ‘700, tra cui opere di Guido Reni, Luca Giordano, J. De Ribera, Francesco Solimena ed una bella tavola di ignoto autore napoletano del XVI sec. rappresentante la “Madonna col Bambino”. Sono inoltre conservate sculture e paramenti liturgici.

    La biblioteca settecentesca, ricca di incunaboli e manoscritti, tra cui il fondo del filosofo napoletano Giuseppe Valletta, non è attualmente aperta al pubblico, mentre sono visitabili il chiostro monumentale e il chiostro maiolicato.

     

     

    Napoli (NA)

    COMPLESSO MUSEALE di SANTA CHIARA

    Via S. Chiara, 49/c - 80134 Napoli

    Tel 081 - 7971256/5521597(oltre il chiostro)/5526280

    www.Santachiara.info

    info@oltreilchiostro.org

    Regione civile Campania, diocesi Napoli

    Tipologia: archeologia, arte, arte sacra

    Proprietà: Stato, ordine religioso (frati minori francescani)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: 9,30 – 13,00 e 14,30 - 17,30; domenica 9,30 -13,30

    Servizi e sussidi: bookshop, visite guidate, biblioteca, sezione didattica, sale espositive, archivio, laboratorio, caffetteria

    Contenuto: Chiostro Maiolicato, frammenti di statue, bassorilievi, elementi architettonici provenienti da edifici distrutti dal bombardamento del 1943, reliquiari, parati sacri, sculture lignee rinascimentali e barocche, presepe del ‘700

     

    Da segnalare: Chiostro Maiolicato (sec. XVIII), Giovanni da Nola, “Ecce Homo” (1520 ca.), pulpito e fregio di Cantoria con storie di S. Caterina (sec. XIV)

     

    Descrizione

    Il complesso museale comprende il museo dell’Opera di S. Chiara, il Chiostro Maiolicato, l’area archeologica e un presepe artistico del ‘700.

    Il museo, inaugurato nel 1995, è situato all’interno del famoso chiostro maiolicato del monastero di S. Chiara, edificato a partire dal 1317 per volontà di Roberto d’Angiò e maiolicato nel sec. XVIII

    Centinaia di frammenti di statue, bassorilievi, elementi architettonici distrutti dal devastante bombardamento del 1943, già catalogati e studiati negli anni ’70, sono stati qui ordinati ed esposti insieme a reliquiari, parati sacri, sculture lignee rinascimentali e barocche che illustrano la storia plurisecolare della cittadella monastica di S. Chiara.

    La sala archeologica immette nell’area degli scavi che hanno messo in luce i resti di un edificio termale dei primi secoli d. C.. Nella sala della storia le vicende del monastero sono narrate attraverso oggetti e frammenti. La sala dei marmi presenta frammenti marmorei databili a partire dal XIV sec, tra cui quel che resta di un pulpito ed un fregio con le storie di S. Caterina realizzati nel XIV sec. dalla bottega dei Bertini. Nella sala dei reliquiari sono esposti reliquiari, paramenti sacri del XVII - XVIII secolo, sculture lignee cinquecentesche, tra cui “Ecce Homo” di Giovanni da Nola e una serie di busti in legno scolpito e dipinto, mentre un locale a parte è dedicato ad un presepe settecentesco, realizzato durante il regno di Ferdinando IV di Borbone, che ricostruisce un quadro della Napoli settecentesca.

     

     

    Diocesi NOCERA INFERIORE - SARNO

    Nocera Inferiore (SA)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Vescovado 8-10 - 84014 Nocera Inferiore (SA)

    Tel/fax 081 - 5174827

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Campania, diocesi Nocera Inferiore - Sarno

    Condizioni di fruibilità: in corso di allestimento

    Servizi e sussidi per il visitatore: guida, bookshop

    Contenuto: dipinti, sculture, ex -  voto, arredi liturgici e paramenti sacri (XVIII - XIX sec.)

     

    Da segnalare: “San Prisco”, busto in argento, 1771

     

    Descrizione

    Il museo sarà collocato al piano terra del seminario vescovile (sec. XVI) e sarà articolato in tre sale - sezioni. La prima ospiterà dipinti su tela, prevalentemente di Michele Ricciardi, pittore napoletano del primo settecento di scuola solimenesca: sue le tele “Transito di San Giuseppe”, “Santa Rosa e Santa Scolastica”, “San Benedetto e San Guglielmo in gloria”; per la scultura lignea una “Santa Lucia”, sec. XVIII. La sala degli argenti presenta una ricca raccolta di argenti sacri, fra cui spiccano il busto di San Prisco, in argento, con bollo Napoli 1771, un calice tardo gotico dei primi del sec. XV, con il più antico bollo conosciuto della città di Napoli, un secchiello per l’acqua santa, fine sec. XVII, dei napoletani Avitabile o Attingendo, e la compostiera in argento dorato e cristallo, utilizzata come urna per le ceneri, dell’orafo parigino Quentin Baschelet, dei primi anni dell’‘800. Nell’ ultima sala sono esposti i paramenti sacri, di fattura napoletana di San Leucio e gli ex-voto aurei e argentei appartenuti alla cattedrale, soprattutto silhouettes antropomorfe e parti anatomiche.

     

     

    Nocera Inferiore (SA)

    PINACOTECA dei FRATI MINORI CONVENTUALI

    Piazza Sant’Antonio - 84014 Nocera Inferiore (SA)

    Tel 081 - 5176351, fax 081 – 5177155

    www.centrofrancescano.it

    Tipologia: arte

    Proprietà: ordine religioso (frati minori conventuali)

    Regione civile Campania, diocesi Nocera Inferiore - Sarno

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Servizi e sussidi per il visitatore: guida, bookshop, biblioteca

    Contenuto: dipinti, sculture

     

    Descrizione

    Nella pinacoteca del convento, inaugurata nel 1955, sono raccolti dipinti su tavola, quadri e sculture di pittori meridionali del sec. XVI; fra questi, la più antica è una tavola”Adorazione dei Magi”; importanti i due pannelli laterali del trittico di Andrea Sabatini, raffiguranti “San Pietro e San Paolo”, (1511), la “Madonna con Bambino e Angeli” 1541, di Severo Ierace, cognato di A. Sabatini. Insieme ai dipinti sono esposti anche alcuni crocefissi lignei, databili al XVI, XVII e XVIII secolo, e sculture, fra cui un “San Sebastiano” del 1514. Nella biblioteca sono conservati codici miniati e incunaboli dal XIII al XV sec.

     

     

    Pagani (SA)

    MUSEO ALFONSIANO

    Piazza Sant’Alfonso - 84016 Pagani (SA)

    Tel 081 - 916054 / 5154695 (parroco)

    cssrpagani@tiscali.it

    Tipologia: storico

    Proprietà: ordine religioso (padri redentoristi)

    Regione civile Campania, diocesi Nocera Inferiore - Sarno

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Servizi e sussidi per il visitatore: visite guidate, biblioteca, archivio

    Contenuto: documenti e cimeli di Sant’Alfonso de’ Liguori

     

    Descrizione

    Il museo, fondato nel 1950 e riallestito nel 1990, è collocato nelle stanze che erano state destinate a S. Alfonso de’ Liguori (1696 - 1787), ma che il santo non abitò, giudicandole troppo sontuose. Qui si trovano ora gli oggetti che gli appartennero, gli abiti, i parati, i libri, i dipinti, il clavicembalo della sua gioventù, e alcune lettere autografe. Annessa al museo la pinacoteca con dipinti di carattere sacro, databili fra il XVII e il XX sec.

     

     

    Diocesi NOLA

    Nola (NA)

    MUSEO DIOCESANO

    Via San Felice 30 - 80035 Nola (NA)

    Tel 081 - 5110284, fax 0815121933

    www.diocesinola.org

    curia@diocesinola.org anche

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Campania, diocesi Nola

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: sabato 18,00 – 20,00; domenica 10,00 – 13,00 e 18,00 – 20,00 e a richiesta

    Servizi e sussidi per il visitatore: accesso ai disabili, visite guidate, bookshop, archivio vescovile, archivio fotografico recente

    Attività: mostre: arte del presepe napoletano: esempi di scultura dal ‘500 al ‘700 (dicembre 2001)

    Contenuto: dipinti, sculture, arredi liturgici e paramenti sacri (XVIII - XIX sec.)

     

    Da segnalare: “Annunciazione”, Cristoforo Scacco, tavola, sec. XV, “Madonna con Bambino”, Andrea Sabatini, tavola, sec. XVI

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nell’anno del Grande Giubileo del 2000, si articola in varie sedi su due itinerari di visita, che toccano vari luoghi sia in città che nei conventi sulle circostanti colline. Il museo diocesano vero e proprio è collocato nei locali adiacenti la cattedrale, e la cosiddetta insula, che comprende la chiesa di San Giovanni dei Fustiganti, dove è collocato il tesoro del duomo, con la mitria vescovile in argento dorato con applicazioni a smalto della metà del ‘300 di ambito senese - avignonese, gli argenti di botteghe per lo più napoletane del ‘700, in particolare due busti di santi opera di Giacinto Buonacquisto e Andrea de Blasio; la cappella dell’Immacolata, con le sculture di Geronimo d’Auria e Francesco Cassano, e la collezione di paramenti liturgici, fra cui va segnalato il corredo completo in raso rosso del vescovo Nicola Sanchez de Luna di provenienza napoletana del ‘700, e l’Episcopio, con la pinacoteca, la sezione di sculture, i codici e gli antichi libri a stampa. Fra i codici, il Breviario Nolano, composto di 429 fogli in scrittura gotica con miniature del sec. XIV; per le sculture, da segnalare resti romani, lastre sepolcrali e gli altorilievi “Madonna con anime purganti” di Annibale Caccavello, sec., XVI, e “San Girolamo penitente”, di attribuzione divisa fra Girolamo Santacroce e Giovanni Merliano, o Giovanni da Nola, autore anche delle formelle nell’ambone e dell’altare Cesarini nella Cattedrale. Nella pinacoteca opere su tela e tavola dei secoli dal XV al XVIII: “Santa Lucia”, di Alvaro Pirez, 1430 circa, l’”Annunciazione” di Cristoforo Scacco, tavola sec. XV, “Madonna con Bambino”, di Andrea Sabatini, tavola, sec. XVI, autore inoltre delle quattro tavole con i santi protettori di Nola, che facevano parte di un polittico sull’altare della cattedrale, e alcune tele del periodo barocco di autori napoletani, della scuola di Luca Giordano e Francesco Solimena.

     

     

    Nola (NA)

    ANTIQUARIUM del SEMINARIO VESCOVILE

    Via Seminario - 80035 Nola (NA)

    Tel 081 - 8235374; 081 - 5124105/081 – 5121511

    www.diocesinola.it/seminario.htm

    seminariovescovile@diocesinola.it

    Tipologia: archeologia

    Proprietà: seminario

    Regione civile Campania, diocesi Nola

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,00 – 13,00; chiuso domenica

    Servizi e sussidi per il visitatore: accesso ai disabili, bookshop, archivio, biblioteca

    Contenuto: reperti archeologici

     

    Da segnalare: “Cippus Abellanus”, 150 - 140 a.C.

     

    Descrizione

    Nel seminario sono stati raccolti i reperti degli scavi effettuati a Cimitile, l’antico cimitero dei primi martiri cristiani locali. Importante il “Cippus Abellanus”, 150 - 140 a. C, stele in marmo con iscrizione in lingua osca riguardante l’uso delle terre sacre.

     

     

    Cimitile (NA)

    ANTIQUARIUM BASILICHE PALEOCRISTIANE DI CIMITILE

    Via Madonnelle - 80030 Cimitile (NA)

    Tel 081 - 5127141/8236509 fax 081 – 5127141

    www.areanolana.it

    Regione civile Campania, diocesi Nola

    Tipologia: archeologia, arte

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: estate da lunedì a sabato 9,00 – 13,00 e 15,30 - 19,30; inverno 14,00 - 17,30; domenica 9,00 – 13,00; per l’antiquarium: a richiesta

    Servizi: visita guidata

    Contenuto: arte paleocristiana

     

    Descrizione

    Le basiliche paleocristiane dell’antica Nola di Cimitile costituiscono un importante documento dell’arte e della cultura paleocristiana dei sec. II - III d.C. Nell’antiquarium sono raccolti reperti epigrafici, sarcofagi, affreschi, mosaici, sculture e bassorilievi.

     

     

    Pompei (NA)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza B. Longo - 80045 Pompei (Na)

    Tel 081 – 8577111

    www.santuario.it

    Regione ecclesiastica Campania, regione civile Campania, diocesi Pompei

    Tipologia: specializzato (ex – voto), arte sacra

    Proprietà: santuario pontificio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso:gratuito. Orario: 9,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00

    Servizi e sussidi per il visitatore: guida, bookshop

    Contenuto: ex - voto, arredi liturgici e paramenti sacri (XVIII - XIX sec.)

     

    Da segnalare: grande presepe napoletano (XIX sec.), ex - voto Bambino in argento di scuola napoletana (XIX sec.)

     

    Descrizione

    La collezione museale del santuario è costituita in prevalenza da ex - voto collocati lungo i corridoi che portano alla basilica e nella sala del museo, che consta di un unico grande salone con ventitré vetrine espositive. Al centro campeggia un grande presepe napoletano, le cui figure, poste su uno “scoglio” in cartapesta di fattura recente, sono del sec. XIX, in terracotta, con abiti in seta e cotone. Numerosi sono gli ex - voto su tela e su tavola, e in altri materiali come l’argento e la ceramica, l’avorio e il corallo, che cominciarono a pervenire a Pompei fina dalle prime fasi di costruzione della chiesa (1876 - 1887). Molte anche le sculture sacre donate al santuario, Bambini in argento, gruppi in ceramica di Capodimonte, icone orientali. La collezione del santuario consta di oltre duemila pezzi che  vengono esposti a rotazione.

     

     

    Diocesi POMPEI

    Pompei (NA)

    MUSEO CASA di BARTOLO LONGO

    Via Colle San Bartolomeo, 40 - 80045 Pompei

    Tel 081 - 8577111

    Regione civile Campania, diocesi Pompei

    Tipologia: storico

    Proprietà: santuario pontificio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,00 - 12,45

    Servizi e sussidi per il visitatore: guida, bookshop

    Contenuto: arredamento e cimeli storici del Beato

     

    Da segnalare: scrittoio personale del Beato, sec. XIX

     

    Descrizione

    Il Villino “Bartolo Longo” risale al XIX sec. e fu la dimora degli ultimi anni di vita dell’avvocato Bartolo Longo, fondatore del santuario di Pompei e delle opere di carità annesse. La collezione museale è di tipo storico e contiene l’arredamento e gli effetti personali dell’avvocato e della consorte, contessa Marianna De Fusco.

     

     

    Pompei (NA)

    MUSEO VESUVIANO GIOVANNI BATTISTA ALFANO

    Via Colle San Bartolomeo, 40 Villino “Bartolo Longo” - 80045 Pompei

    Tel 081 - 8577111

    Regione civile Campania, diocesi Pompei

    Tipologia: storico, scientifico

    Proprietà: santuario pontificio

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,00 - 12,45

    Servizi e sussidi per il visitatore: guida, bookshop

    Contenuto: materiale relativo al Vesuvio

     

    Descrizione

    Al primo piano del villino “Bartolo Longo” è sistemato ciò che resta dell’osservatorio e del museo vesuviano, dedicato al sacerdote Giovanni Battista Alfano, direttore dello stesso dal 1906 al 1933, con una ricca esposizione di materiale relativo al vulcano campano.

     

     

    Diocesi POZZUOLI

    Pozzuoli (NA)

    MUSEO DIOCESANO

    Via Campi Flegrei - 80078 Pozzuoli (Na)

    Tel 0181 - 5261204 (curia) 0181 - 3031073 (anche fax) biblioteca e direzione

    www.diocesipozzuoli.org

    beniculturali@diocesipozzuoli.org

    Regione civile Campania, diocesi Pozzuoli

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso libero. Orari: lun.mart.merc.giov. 9-13 e a richiesta

    Servizi e sussidi per il visitatore: guida, bookshop, biblioteca, accesso ai disabili

    Contenuto: dipinti, sculture, argenti e paramenti liturgici, libri corali

     

    Da segnalare: busto di San Procolo, Domenico De Blasio, (1731)

     

    Descrizione

    Il museo inaugurato in occasione del Grande Giubileo del 2000 presso la biblioteca,  in seguito ad  un ulteriore ampliamento è  stato riaperto al pubblico nel maggio 2016  nel  Palazzo Vescovile al Rione Terra. Qui hanno trovato collocazione    opere provenienti dalla cattedrale  e dalle chiese del centro storico di Pozzuoli, la collezione etnografica di mons. Punzolo e i reperti archeologici ritrovati nel corso dei lavori di scavo. Sono esposte  sculture prevalentemente di fattura locale, come il busto di San Procolo, (1731), dell’argentiere napoletano Domenico De Blasio, il San Procolo in legno dorato di ambito tardogotico (sec. XIV), il busto di San Gennaro, in legno dorato (1720 ca.), opera di Carmine Lantriceni, una lastra con decorazione floreale del sec. XVII, in marmi policromi, fra le poche superstiti della decorazione barocca dell’altare maggiore, e numerosi argenti sacri, come ostensori e calici di argentieri napoletani, dipinti sempre di pittori locali dei sec. XVIII - XIX, oltre a paramenti, fra cui si segnala un ombrello per l’Eucarestia in seta color avorio con ricami in argento del sec. XVIII.

     

     

    Diocesi SALERNO - CAMPAGNA - ACERNO

    Salerno (SA)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Plebiscito, 12 - 84125 Salerno (SA)

    Tel 089 - 239126/ 228086

    www.diocesisalerno.it

    Regione civile Campania, diocesi Salerno - Campagna - Acerno

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta, parzialmente in allestimento. Ingresso gratuito

    Servizi per il pubblico: visite guidate, accesso ai disabili

    Contenuto: avori, dipinti, sculture argenti e paramenti liturgici, pergamene

     

    Da segnalare: 67 tavolette in avorio sec. XII, “Exultet”, sec. XII

     

    Descrizione

    Il museo diocesano, che dal 1935 raccoglieva in locali attigui alla cattedrale le opere più significative custodite nella diocesi, è stato riaperto parzialmente nel 1990 nell’ex seminario, insieme all’archivio e alla biblioteca, con un nuovo allestimento. Le opere più famose sono le 67 tavolette in avorio con scene dall’Antico e dal Nuovo Testamento, che costituiscono la più vasta e completa raccolta eburnea del Medioevo cristiano; di ambito salernitano, sono opera di più autori, e risalgono alla prima metà del sec. XII. Altra opera importante l’Exultet, rotolo pergamenaceo a lettere gotiche in undici scene con miniature, databile intorno al 1150. Da segnalare per il valore storico la croce di Roberto il Guiscardo, in ottone dorato, smalti e pietre, del sec. XI. La pinacoteca comprende tavole come il “Cristo” dipinto detto del Barliario, inizi sec. XIII, la “Crocefissione” di Roberto de Oderisio, 1340 circa, la “Pietà” del Maestro della Pietà di Salerno,1390, l’”Incoronazione della Vergine”, del Maestro dell’Incoronazione, 1480, il trittico con “Madonna e santi” di Vincenzo de Rogata, fine sec. XV, il “San Michele Arcangelo”, di Cristoforo Scacco, sec. XVI, e la “Pietà” di Andrea Saladini da Salerno, circa 1519, che sembra aver ritoccato anche due tavole con “San Michele Arcangelo” e “San Matteo”, di autore ignoto; le altre tele presenti sono due grandi teloni del piemontese G.B. Beinaschi e dipinti prevalentemente di epoca barocca, di Giuseppe di Ribera, Luca Giordano e altri pittori di ambito locale. Per la scultura è esposta una sola opera, una pregevole “Madonna delle Grazie” in terracotta policroma, attribuita a Domenico Napoletano, sec. XVI.

     

     

    Salerno (SA)

    MUSEO PARROCCHIALE S. MARIA DELLE GRAZIE

    Via Trotula di Ruggero - 84100 Salerno(SA)

    Tel 089 - 233021

    Regione civile Campania, diocesi Salerno - Campagna - Acerno

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto a richiesta. Ingresso gratuito

    Servizi al pubblico: visite guidate

    Contenuto: dipinti, sculture argenti e paramenti liturgici

     

    Descrizione

    Fondato nel 1971, il museo ha sede nella ex - sacrestia della chiesa di Santa Maria delle Grazie (fine sec. XV), ora sala Scacco - Vaccaro, ed espone dipinti, sculture lignee, arredi sacri e paramenti liturgici dei sec. XVI - XVIII; da segnalare un “Cristo” barocco in legno, l’”Immacolata”, scultura lignea del XVII sec., “Madonna col Bambino e San Francesco,” sec. XVII, opera di A. Vaccaro e una tavola “Madonna col Bambino”, fine sec. XV, di autore calabrese.

     

     

    Solofra (AV)

    MUSEO della COLLEGIATA di SAN MICHELE

    Piazza Orsini - 83029 Solofra (AV)

    Tel 0825 - 583330

    Regione civile Campania, diocesi Salerno - Campagna - Acerno

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto

     

     

    Diocesi SANT’ANGELO DEI LOMBARDI - CONZA - NUSCO - BISACCIA

    Caposele (AV)

    MUSEO di SAN GERARDO

    Santuario di San Gerardo o Santa Maria Materdomini - 83040 Caposele(AV)

    Tel 0827 - 58118/58486

    Regione civile Campania, diocesi Sant’Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia

    Tipologia: storico, specializzato (ex – voto)

    Proprietà: ordine religioso (padri redentoristi)

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 8,00 – 19,00

    Servizi: visite guidate, accesso ai disabili, biblioteca, archivio

    Contenuto: dipinti, ex -  voto, presepi, ceramiche

     

    Descrizione

    Il museo, inaugurato nel 2000, è collocato all’interno del santuario di San Gerardo e contiene numerosi ex - voto, bozzetti in bronzo, ceramiche e presepi in miniatura. Una sezione del museo è costituita dalla stanza in cui visse e morì nel 1755 San Gerardo della Maiella: qui sono conservati i cimeli come lettere autografe, indumenti e oggetti personali, e alcuni dipinti relativi alla vita del santo, canonizzato l’11 dicembre 1904.

     

     

    Montella (AV)

    MUSEO di SAN FRANCESCO

    Folloni di Montella, via San Francesco - 83048 Montella (AV)

    Tel 0827 – 69221

    www.francescani.it

    agnus@geos.it

    Regione civile Campania, diocesi Sant’Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: Stato, parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: 9,00 – 19,00

    Servizi: visite guidate, accesso ai disabili, bookshop

    Contenuto: dipinti

     

    Descrizione

    Il museo, aperto dal 1981, è collocato all’interno del complesso conventuale di San Francesco, sec. XII, e raccoglie dipinti e tavole provenienti dalle chiese del territorio, come Montella e Cassano, lesionate o distrutte dal terremoto del 1980.

     

     

    Montemarano (AV)

    MUSEO dei PARAMENTI SACRI

    Piazza del mercato - 83040 Montemarano (AV)

    Tel 0827 - 63064 fax :0827 – 63012

    www.promontemarano.it/ sacro_museo.asp

    info@promontemarano.it

    Regione civile Campania, diocesi Sant’Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: 9,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00; estate 9,00 – 13,00; inverno e a richiesta

    Servizi al pubblico: visite guidate, accesso ai disabili, bookshop, laboratorio di restauro

    Mostra dei parati sacri di Montemarano, 1992, con catalogo

    Contenuto: paramenti liturgici

     

    Da segnalare: parato Labonia, sec. XVII

     

    Descrizione

    Il museo è collocato nella ex cappella del Purgatorio e nella attigua chiesa del Sacro Cuore ed espone una collezione di paramenti sacri e tessuti dei sec. XVI - XIX, di manifattura meridionale, spesso arricchiti da ricami in oro e argento. Da segnalare il parato del vescovo Celestino Labonia, 1670 - 1720, le donazioni di papa Benedetto XII per l’anno del Giubileo 1725 e un vestito della Madonna, sec. XVII, di manifattura siciliana.

     

     

    Nusco (AV)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Vescovado - 83051 Nusco (AV)

    Tel 0827 - 23039 (curia)

    Regione civile Campania, diocesi Sant’Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto

    Servizi: visite guidate, accesso ai disabili, bookshop, biblioteca, archivio, sala convegni, caffetteria

    Contenuto: sculture lignee, dipinti, argenti sacri e paramenti liturgici

     

    Descrizione

    Il museo diocesano inaugurato nel 2001 e, successivamente, riaperto al pubblico nel 2010 nel palazzo seminario vescovile, (1756 - 1757) raccoglie materiali salvati dal terremoto del 1980 e provenienti da varie sedi o chiese, come il “corpus lapidarium”, reperti preromani, romani e medievali, che era collocato in una sala adiacente la chiesa della Madonna di Fontigliano. Importante la collezione di sculture lignee, fra cui i quattro busti - reliquiari del sec. XVII, raffiguranti “San Lorenzo”,”San Ludovico”, una “Santa Martire” e un “Santo Vescovo”, un gruppo dell’”Annunciazione”, sec. XVII, e alcune sculture che si fanno risalire a Giacomo Colombo (sec. XVIII), come “Sant’Anna e la Vergine bambina”, un “San Giuseppe” a mezzobusto, e un “Sant’Emidio”. Le tele sono poco numerose, ma di autori come Palma il Giovane, Luca Giordano (scuola), Francesco Solimena (attr). La collezione di argenti presenta oggetti per il culto provenienti da botteghe locali, mentre i parati liturgici saranno collocati nella chiesa di San Giuseppe, annessa al palazzo vescovile.

     

     

    Sant’Angelo dei Lombardi (AV)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Cattedrale - 83054 Sant’Angelo dei Lombardi (AV)

    Tel 0827 - 24524

    Regione civile Campania, diocesi Sant’Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: quello della cattedrale

    Servizi: visite guidate, accesso ai disabili

    Contenuto: sculture lignee, dipinti, argenti sacri e paramenti liturgici

     

    Descrizione

    Il museo è stato allestito nel 2001 nella sala capitolare della cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi e ospita numerose sculture e argenti sacri del tesoro della cattedrale stessa. Da segnalare la statua lignea della “Madonna del Rosario”, di autore ignoto, sec. XVII, una coppia di busti reliquiario, sec. XVII, attribuiti a Domenico di Nardo, una “Immacolata Concezione” in legno policromo, di ignoto, sec. XVIII, due sculture in marmo del sec. XVIII, “Sant’Antonio da Padova” e “San Francesco”, di influsso napoletano. Fra gli argenti sacri, il braccio reliquiario di Sant’Antonino (1502 - 1542), in argento e argento dorato, di scuola spagnola, sec. XVIII che contiene la reliquia del santo, a cui è dedicata la cattedrale, un crocefisso, calici e ostensori in argento del sec. XVIII, prevalentemente di botteghe napoletane.

     

     

    Diocesi SESSA AURUNCA

    Carinola (CE)

    MUSEO PARROCCHIALE

    Piazza Vescovado - 81030 Carinola (CE)

    Tel 0823 - 939482

    Regione civile Campania, diocesi Sessa Aurunca

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: in allestimento

     

     

    Sessa Aurunca (CE)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza San Germano, 1 - 81037 Sessa Aurunca (CE)

    Tel 0823 – 937167

    www.museocapitolare.polidoro.it

    area2@polidoro.it

    Regione civile Campania, diocesi Sessa Aurunca

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: capitolo della cattedrale

    Condizioni di fruibilità: in corso di allestimento

    Contenuto: reperti marmorei, sculture lignee, dipinti, argenti sacri e paramenti liturgici

     

    Da segnalare: “Madonna con bambino”, scultura lignea, sec. XIV

     

    Descrizione

    Il museo, intitolato a Giovanni Maria Diamare, vescovo di Sessa Aurunca (1888 - 1914) che iniziò a raccogliere materiale archeologico dai primi anni del sec. XIX, sarà collocato nel complesso monumentale di San Germano, costituito dalla chiesa e dall’annesso ex convento benedettino (sec. XIII). Nella chiesa saranno esposti i paramenti sacri mentre nel monastero saranno collocate le opere d’arte, fra cui l’Ultima cena, (1758) di un pittore anonimo, proveniente dal monastero di San Germano, una piccola raccolta di sculture lignee, fra cui spicca una Madonna in trono con Bambino policroma, del sec. XIV. La sezione dei materiali lapidei comprenderà un piccolo sarcofago in tufo, paleocristiano, varie lapidi sepolcrali e commemorative. Interessanti gli arredi sacri, prevalentemente in argento, come turiboli, candelabri, pissidi, calici, ostensori, provenienti da chiese cittadine e di manifattura in gran parte napoletana, fra cui spicca un ostensorio del XVIII sec.

     

     

    Diocesi SORRENTO - CASTELLAMMARE DI STABIA

    Castellammare di Stabia (NA)

    MUSEO DIOCESANO

    Vico S. Anna 1 - 80053 Castellammare di Stabia (NA)

    Tel 081 - 8714501

    Regione civile Campania, diocesi Sorrento - Castellammare di Stabia

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto

     

    Descrizione

    Il museo è stato inaugurato nel 2008 nella chiesa dell’Oratorio come sezione stabiese del museo diocesano.

     

     

    Diocesi TEANO

    Teano (CE)

    MUSEO DIOCESANO

    Piazza Duomo - 81057 Teano (CE)

    Tel 0823 - 925917/657233

    Regione civile Campania, diocesi Teano

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: quelli della cattedrale e a richiesta

    Contenuto: reperti marmorei, dipinti

     

    Da segnalare: altorilievo “Dio Padre”, marmo, sec. XIV, sepolcro già sarcofago romano

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel dicembre 1999, è collocato nella cripta della cattedrale di Teano e contiene circa duecento pezzi relativi soprattutto alla cattedrale stessa. Nelle quattro sale sono esposti frammenti marmorei, fra i quali un altorilievo raffigurante “Dio Padre”, sec. XIV, un frammento di transenna altomedievale, VII - VIII sec., un frammento di monumento funerario tardo trecentesco, raffigurante un santo, e un sarcofago romano di età imperiale con scene di vendemmia, riutilizzato nel XV sec. come sepolcro del cavaliere Goffredo Galluccio, morto il 3 settembre 1476. Una sala è dedicata ai marmi policromi, altaroli, paliotti e balaustre dei sec. XVII - XVIII, mentre un’altra è dedicata a numerosi frammenti, fra cui spiccano quelli inerenti l’originale ambone cosmatesco e la parte terminale della sua scala con la scultura di Giona inghiottito dal mostro marino; inoltre sono esposti frammenti di età longobarda, sec. IX – XI. Nella sala delle epigrafi sono esposti anche frammenti di monumenti sepolcrali e, fra le epigrafi, una di età romana. Nell’ultima sala, detta dei vescovi, sono presenti frammenti di altari con insegne episcopali e frammenti di bassorilievi e di cattedre vescovili.

     

     

    Diocesi TEGGIANO - POLICASTRO

    Roscigno (SA)

    MUSEO SACRO SAN NICOLA di BARI

    Regione civile Campania, diocesi Teggiano – Policastro

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto

     

     

    Policastro (SA)

    MUSEO DIOCESANO sezione di POLICASTRO BUSSENTINO

    Palazzo vescovile

    Tel 39341918368

    Regione civile Campania, diocesi Teggiano - Policastro

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: martedì, giovedì, venerdì e sabato 9,00 – 13,00; mercoledì 9,00 – 13,00 e 15,00 – 18,00

     

    Descrizione

    Il museo, che ha sede nel palazzo vescovile del quale occupa quattro sale, è in corso di riallestimento (2013).

     

     

    Sala Consilina (SA)

    MUSEO MICAELICO

    Santuario San Michele Arcangelo - 84036 Sala Consilina (SA)

    Tel 0975 - 520534 347 - 1355777,

    www.thalamos.com/parrann.htlm,

    www.cantelmi.it; parrann@thalamos.com

    Regione civile Campania, diocesi Reggiano - Policastro

    Tipologia: arte sacra, storico

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: chiuso per restauro

     

     

    Teggiano (SA)

    MUSEO DIOCESANO SAN PIETRO sezione di TEGGIANO

    Piazza 4 Novembre - 84039 Teggiano (SA)

    Tel 393.495140708

    www.paradhosis.it

    Tipologia: archeologia, arte, arte sacra

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Campania, diocesi Reggiano - Policastro

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: tutti i giorni 10,00 - 13,00 e 15,00 – 18,00

    Servizi al pubblico: visite guidate

    Contenuto: reperti archeologici, sculture lignee

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1930, ha sede nella ex - chiesa di San Pietro, fondata su un tempio dedicato a Esculapio. Le raccolte hanno carattere prevalentemente archeologico e comprendono reperti romani, stemmi e lastre tombali di varie epoche, fra cui è da ricordare la tomba di scuola di Tino da Camaino, sculture lignee del XVIII secolo, e affreschi staccati dalla cripta di Santa Venera.

     

    Teggiano (SA)

    LAPIDARIO DIANESE

     

    Piazza 4 Novembre - 84039 Teggiano (SA)

    Tel 393.495140708

    www.paradhosis.it

    Tipologia: archeologia, arte,

    Proprietà: diocesi

    Regione civile Campania, diocesi Reggiano - Policastro

    Condizioni di fruibilità: aperto. Orario: tutti i giorni 10,00 - 13,00 e 16,00 – 19,00

    Contenuto: lapidi e  reperti lapidei

    Da segnalare : arco tardo-quattrocentesco dei Malavolta.

    Descrizione

    Il lapidario, inaugurato nel luglio 2016, raccoglie le testimonianze teggianesi storiche d'età classica, medievale, rinascimentale e moderna. Il pezzo forte della collezione è il maestoso arco tardo-quattrocentesco dei Malavolta, a cui fanno  da cornice uno stemmario, che raccoglie chiavi d'arco e sculture con  impressi gli emblemi di famiglie patrizie locali e di alti prelati ed una collezione  di interessanti  capitelli medievali e rinascimentali, oltre a due capitelli d'età federiciana.. Lo spazio voltato a crociera, un tempo portico d'accesso, è stato dedicato all'arte classica, con l'esposizione di un'iscrizione funeraria che riporta il nome di Tegianum, di un telamone e di una statua acefala, oltre ad alcune imagines maiorum ed altre sculture romane. Del patrimonio del Lapidario Dianense fanno parte anche una lastra tardo-quattrocentesca con la rappresentazione dello stemma della casata d'Aragona, un leone stiloforo, una scultura di guerriero ed una lastra di tabernacolo, oltre ad un quadrante d'orologio del Settecento.

    Il percorso prevede anche la possibilità di visitare  la suggestiva cripta di Santa Venera ed accedere alla soprastante chiesa di San Michele Arcangelo. 

     

    Diocesi VALLO DELLA LUCANIA

    Castellabate (SA)

    MUSEO PARROCCHIALE d’ARTE SACRA di CASTELLABATE

    Via Guglielmo I Normanno, 1 – 84048 Castellabate (SA)

    Tel 0974 – 967005

    Regione civile Campania, diocesi vallo della Lucania

    Tipologia: arte sacra

    Proprietà: parrocchia

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: dal 1 ottobre al 15 giugno, mercoledì, giovedì, sabato e domenica 9,30 - 12,00 e 15,30 – 17,00 e su prenotazione; dal 15 giugno al 30 settembre 17,00 – 20,30

     

    Descrizione

    Il museo raccoglie tele, sculture, arredi e paramenti sacri, argenti, libri dal XVI al XX secolo provenienti dalle chiese e dalle cappelle della zona.

     

     

    Novi Velia (SA)

    RACCOLTA del SANTUARIO MARIA SS del SACRO MONTE di GELBISON

    Santuario - 84060 Novi Velia (SA)

    Tel 0974 - 4501

    Regione civile Campania, diocesi Vallo della Lucania

    Tipologia: storico

    Proprietà: santuario

    Condizioni di fruibilità: in corso di allestimento

     

     

    San Mauro Cilento (SA)

    MUSEO della STORIA SOCIO - RELIGIOSA DEL CILENTO ANTICO

    Chiesa parrocchiale - 84070 San Mauro Cilento (SA)

    Tel 0974 - 903312 (direttore), 0974 – 903045

    www.cilentocultura.it

    Regione civile Campania, diocesi Vallo della Lucania

    Tipologia: storico, etnografico, arte

    Proprietà: parrocchia, privati

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso gratuito. Orario: estate 16,30 - 20,30; da settembre a giugno: 8,30 - 12,30, e a richiesta; chiuso martedì

    Servizi: visita guidata, biblioteca

    Contenuto: libri, dipinti, sculture, documenti e oggetti di vita quotidiana

     

    Descrizione

    Il museo, a carattere storico - documentario, raccoglie dipinti e sculture dal XVII al XVIII sec., 400 volumi, dalla fine del XV al XIX secolo, fra cui due incunaboli dieci cinquecentine, documenti e oggetti di uso quotidiano, che testimoniano la cultura materiale e cartacea della vita contadina e borghese della zona. Obiettivo del museo è quello di promuovere la ricerca sulla storia, il folklore, l’arte e la religiosità popolare del Cilento.

     

     

    Vallo della Lucania (SA)

    MUSEO DIOCESANO di VALLO della LUCANIA

    Via F. Cammarota 2 - 84078 Vallo della Lucania (SA)

    Tel 0974 - 2219, 0974 - 75794 (curia)

     www.museodiffusodelparco.it

    info@cilentocultura.it

    Regione civile Campania, diocesi Vallo della Lucania

    Tipologia: arte, arte sacra

    Proprietà: Stato, diocesi

    Condizioni di fruibilità: aperto. Ingresso a pagamento. Orario: 9,00 – 12,00 e 15,00 – 18,00; chiuso domenica

    Servizi: visite guidate, biblioteca, archivio, sala per conferenze, laboratorio di restauro

    Contenuto: dipinti e oreficeria sacra

     

    Da segnalare: polittico “Madonna con Bambino”, di Cristoforo Faffeo, (1482), cofanetto nuziale del sec. XV, bottega degli Embriachi

     

    Descrizione

    Il museo, istituito nel 1978 nel seminario, è stato ristrutturato e riaperto nel 1991 con un nuovo allestimento. Ben rappresentate sono la pittura locale del ‘500, con il polittico “Madonna con Bambino”, attribuito a Cristoforo Faffeo (1482), il polittico della “Trasfigurazione” di Torchiara, attribuito a Marco Pino, (1577), il polittico di “San Nicola” di Stella Cilento, del Maestro di Stella Cilento, (1520), il dittico del Maestro dei polittici francescani, dipinti di scuola del Solimena, il “Redentore fra San Bernardino e Sant’Antonio Abate”, di Decio Tramontano(1560), “San Francesco di Paola”, di scuola del Ribera, sec. XVIII, la “Natività con san Giovanni Battista e San Francesco”, sec. XVI, di autore ignoto, della scuola di Silvestro Buono. Nella raccolta di sculture lignee, interessante un “San Filadelfo”, di scuola bizantina del periodo XII - XIII, e una “Santa “di ambito napoletano, sec. XVIII. Nella collezione di oggetti di oreficeria, importanti il cofanetto nuziale, poi trasformato in reliquiario, di forma esagonale in osso e corno intagliato, con episodi della vita di Paride, bottega degli Embriachi (sec. XV), e il Calice di san Silvestro, di Guidino di Guido da Siena, in argento e smalti, sec. XIV, e inoltre un ostensorio di Domenico Giordano del 1744, un calice in argento di Gennaro Romanelli (1832 - 1839), croci astili e processionali e candelabri di manifattura napoletana dei sec. XVI - XVII. Sono infine esposti alcuni paramenti liturgici dal XVII al XIX sec.

     

    Aggiornamento ottobre 2016

    Autori:

    Fonti

     


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