Museo del Duomo di Milano

    Il Museo del Duomo di Milano per non vedenti e ipo-vedenti

    L’attenzione rivolta all’accessibilità del patrimonio del museo nacque molti anni fa, nel 1965 nell’ambito di un’iniziativa congiunta del Comune di Milano e della Fabbrica del Duomo volta a diffondere la conoscenza della cattedrale, simbolo della comunità ecclesiale e civile della città fra i piccoli allievi delle quinte elementari, l’attuale scuola primaria.

    Tra i circa 900 scolari che parteciparono al progetto educativo vi erano 15 bambini dell’Istituto dei Ciechi accompagnati dal loro insegnante: un’esperienza che colpì profondamente l’allora direttore del museo Ernesto Brivio: “…Ricordo una bimba che dal vertice della facciata provò la sensazione dello spazio che stordisce e attrae, dell’estensione della città e dalla vastità della piazza percepita attraverso i rumori che giungevano lassù….rimasi commosso da come alcuni di loro interpretarono con la plastilina statue e altorilievi, cogliendone i dati volumetrici e le posture essenziali…” . Quattro anni dopo prese forma il progetto rivolto ai non-vedenti e ipovedenti grazie anche all’intelligenza e alle capacità organizzative di Pia Alberica Trivulzio, fondatrice e presidente del VAMI (Volontari Associati Musei Italiani). Fu attivato un servizio per accogliere e guidare persone portatrici di quest’handicap in una visita al museo. Fu naturalmente avviato il lungo iter di formazione per i volontari che intendevano partecipare a quest’iniziativa preparato in collaborazione con l’Istituto stesso. Grazie alla disponibilità e alla partecipazione propositiva dei suoi insegnanti fu possibile tradurre i contenuti storici e storico artistici del patrimonio raccolto nelle sale, e quindi del Duomo stesso, in un percorso tattile fra e sulle opere esposte. Primo fra i musei di Milano ad offrire questa possibilità, il museo del Duomo, con la sua prevalente raccolta di statuaria ben si prestava infatti a diventare l’adeguato strumento per vedere la cattedrale e la sua storia consentendo la conoscenza diretta, attraverso il tatto,  della specificità del duomo di Milano, la scultura, che ne modula le superfici e ne è parte integrante percorrendone l’evoluzione attraverso le espressioni diverse delle sue tante stagioni dalla fine del XIV al XX secolo. L’offerta di questo servizio proseguì fino alla chiusura del museo nel 2005.

    Alla vigilia della riapertura del museo, dopo 8 anni di chiusura, rinnovato e completamente riallestito, memori di quell’esperienza e accogliendone l’eredità, venne ripresa l’iniziativa, in un panorama quale quello attuale, molto diverso naturalmente rispetto a quegli inizi quasi pionieristici, profondamente sensibile verso le disabilità e il loro diritto alla fruizione del patrimonio che a tutti appartiene.

    Ad oggi il Museo del Duomo si avvale della collaborazione dell’associazione Arte Insieme, associazione senza scopo di lucro che offre visita guidate gratuite con particolare attenzione rivolta agli anziani, ai giovani e persone svantaggiate, che negli anni ha maturato una vasta esperienze nel settore dei servizi di visite guidate tattili per non vedenti e ipovedenti presso luoghi di culto e musei.

    Con un patrimonio costituito in gran parte da opere di scultura il Museo offre la possibilità di essere fruito da visitatori non vedenti. Sono state selezionate una serie di opere che coniugano in sé uno stato conservativo consono al tatto e un modellato e un rilievo tale per cui possano essere supporto tattile utile alla visita. Opere di diverso formato e caratteristiche peculiari sono testimonianza materica nelle mani dei visitatori per conoscere il Duomo, la sua matericità, le sue forme.

    L’ambiente del Museo, raccolto e limitato offre uno strumento di conoscenza privilegiato a questo particolare segmento di pubblico che può avvicinare l’arte e la storia della cattedrale in modo diretto e personale attraverso il contatto immediato con il marmo di Candoglia, delle vetrate, e ancora del telaio originale della Madonnina. Nel proseguimento delle attività rivolte all’inclusione di tutti i pubblici è in studio la possibilità di realizzare una modello in scala del museo per aiutare l’orientamento delle persone con disabilità.

    Le visita guidate si svolgono gratuitamente e su appuntamento grazie alla collaborazione di personale specializzato.

    A richiesta una serie di supporti tattili portatili sono messi a disposizione dei visitatori non vedenti per completare la visita del Museo in Duomo.

     


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