Collezione

    Nell'ambito di un percorso cronologico che prende avvio dal piano dei fondi - dove è ospitata la sezione archeologica e il Monumento sepolcrale di Luca Fieschi (sec. XIV), sono esposti luminosi fondi oro - Polittico di S. Bartolomeo di Barnaba da Modena e Polittico della Trinità del Maestro di S. Maria delle Vigne (sec. XIV) - e pale d'altare che rievocano l'alto livello qualitativo della pittura a Genova tra Cinquecento e Settecento (Perin del Vaga, Luca Cambiaso, Domenico Fiasella e Gregorio De Ferrari).

    Una sezione tessile ospita vari esempi di quella produzione seatiera che rese la città famosa in tutta Europa, tra cui un prezioso paliotto con il Compianto su Cristo morto realizzato da un ignoto ricamatore fiammingo nel 1515, mentre un'altra sezione riunisce argenti di uso liturgico, tra i quali spicca l'Archetta-reliquiario della mano di S. Stefano (XII e XV sec.) e il Repositorio donato nel 1615 da Placida Doria alla Chiesa di S. Siro. Il Museo ha in deposito i corali miniati del Capitolo della Cattedrale, risalenti al XV-XVIII secolo che sono esposti in particolari occasioni e alcuni strumenti musicali antichi che vengono utilizzati durante l'organizzazione di concerti. Infine, una strepitosa collezione di Teli jeans dipinti con Scene della Passione (XVI secolo), provenienti dall'Abbazia di San Nicolò del Boschetto e ora di proprietà del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ma in deposito presso il Museo, testimonia la vitalità di una tipica produzione tessile genovese che si è diffusa in tutto il mondo. Un ricchissimo patrimonio di opere d'arte che attesta la profonda tradizione cristiana e i fasti di una Repubblica che, nel 1637, aveva voluto incoronare la Vergine Maria "Regina della Città".


A.M.E.I. Sede legale Pisa, P.zza Duomo n.17 - sede operativa: C/O Museo Diocesano Tridentino, P.zza Duomo 18, 38122 TRENTO
Tel.:0461 234419 / Fax: 0461 260133 / Email: info@amei.info
Copyright 2010 - A.M.E.I. Associazione Musei Ecclesiastici Italiani- tutti i diritti riservati